Durante la presentazione di fine anno dei The Game Awards, Remedy ha confermato ufficialmente l’esistenza di Control 2, titolo già trapelato da tempo. Il gioco, ribattezzato Control Resonant, ha una finestra di lancio fissata al 2026 e metterà i giocatori nei panni di Dylan Faden, impegnato a lottare per la propria umanità e sopravvivenza contro una minaccia cosmica capace di piegare la realtà.
A distanza di un mese, dopo un periodo di relativo silenzio interrotto solo da un post sul PlayStation Blog, la software house nordica è tornata a parlare del progetto sui social, condividendo qualche dettaglio in più sul suo prossimo titolo, successivo al fallimento di FBC Firebreak. Il messaggio è chiaro: Control Resonant non sarà un “sequel sicuro”.
With CONTROL Resonant, we wanted to challenge ourselves to make the biggest and most ambitious game we’ve ever made. This is not a safe sequel. We want to push the boundaries of what we can do, and we believe after 7 years it’s what you, the fans, deserve.
CONTROL Resonant… pic.twitter.com/EkMz8gvB0w
— CONTROL Resonant 🔻Wishlist Now! (@ControlRemedy) January 12, 2026
Al momento non è del tutto chiaro cosa intenda lo studio con questa definizione. Dopo l’insuccesso di FBC Firebreak, il cofondatore e CEO ad interim Markus Mäki ha dichiarato che, per tornare alla redditività, Remedy dovrà puntare su giochi “grandi” e “distintivi”, capaci anche di avere successo commerciale. Del resto, persino Alan Wake 2, tutt’altro che un prodotto “sicuro”, ha impiegato oltre un anno per diventare profittevole, riuscendoci solo dopo aver recuperato i costi di sviluppo e grazie anche all’uscita di un’edizione fisica.
Qualunque sia il significato concreto di questa scelta creativa, i fan di Remedy sembrano pronti a ciò che verrà. Su Reddit, in risposta all’idea di un sequel non convenzionale, la community ha discusso aspettative e speranze per Control Resonant.
In definitiva, l’augurio è uno solo: che Control Resonant riesca davvero a essere il sequel che i fan di Control sognano da anni.
Scrivi un commento