Il momento della rivoluzione in casa Lucasfilm, da molti auspicato, è giunto.
Dopo 14 anni trascorsi a guidare Star Wars e gli altri franchise di Lucasfilm nell’era moderna, con risultati che hanno generato più di una controversia, Kathleen Kennedy si è ufficialmente dimessa dalla carica di presidente di Lucasfilm. Il suo abbandono dell’azienda, effettivo da questa settimana, era atteso da tempo , ma segna comunque un cambiamento epocale per uno dei più grandi marchi di Hollywood.
Kennedy aveva già trascorso decenni a produrre film come Indiana Jones ed ET quando entrò in Lucasfilm nel 2012, assumendo il ruolo di co-presidente insieme al creatore di Star Wars, George Lucas. Fu promossa a capo unico dell’azienda solo pochi mesi dopo, dopo che la Disney pagò 4 miliardi di dollari per il controllo della compagnia.
Kennedy non lascerà Star Wars da subito comunque. Come parte del suo addio, continuerà a produrre i prossimi due film della Lucasfilm, The Mandalorian e Grogu, in uscita il 22 maggio, e Star Wars: Starfighter del 2027. Continuerà a dedicarsi ad altri progetti al di fuori della Lucasfilm come produttrice indipendente.
Sulla sua scia, il vicepresidente esecutivo e direttore creativo Dave Filoni è stato promosso a presidente e direttore creativo di Lucasfilm per supervisionare la direzione creativa dell’azienda. Lynwen Brennan, presidente e direttore generale di Lucasfilm, gestirà la parte commerciale in qualità di co-presidente di Lucasfilm. La suddivisione dei compiti creativi e commerciali è una strategia comune di Disney, con la Pixar gestita da Pete Docter e Jim Morris, e la Walt Disney Animation supervisionata da Jared Bush e Clark Spencer.
Filoni e Brennan riferiranno ad Alan Bergman, co-presidente della Disney Entertainment.
“È stato un vero privilegio trascorrere più di un decennio lavorando a fianco degli straordinari talenti di Lucasfilm”, ha dichiarato Kennedy. “La loro creatività e dedizione sono state fonte di ispirazione e sono profondamente orgoglioso di ciò che abbiamo realizzato insieme. Sono entusiasta di continuare a sviluppare film e serie TV sia con collaboratori di lunga data che con nuove voci che rappresentano il futuro della narrazione”.
Sotto la guida di Kennedy, Lucasfilm ha prodotto la trilogia di Star Wars 7, 8 e 9, insieme ai film spin-off Rogue One e Solo. Con l’avvento di Disney+ sono anche iniziate le serie tv live action come The Mandalorian, Ahsoka e Andor. Nel 2023 la compagnia ha tentato anche un riavvio del franchise di Indiana Jones con il fallimentare Il Quadrante del Destino, pesante flop al cinema.
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