Square Enix ha annunciato ormai da parecchio tempo di volersi dedicare a una strategia di pubblicazione multipiattaforma, per massimizzare i suoi introiti e portare i propri videogiochi su più piattaforme possibili. Peccato solo che le ultime pubblicazioni dell’azienda stiano confondendo ancora di più i fan.
Questa settimana è stato pubblicato Bravely Default: Flying Fairy HD Remaster , originariamente un’esclusiva per Switch 2, per Xbox Series X|S, Xbox One e PC. Una scelta che ha confuso i giocatori PlayStation, considerando lo storico legame che lega Sony e Square Enix.
C’è chi sostiene che questa mossa potrebbe nascondere un accordo con Microsoft, vista la presenza della funzionalità Xbox Play Anywhere, ma si tratta di mere speculazioni almeno fino a quando non ci saranno conferme o smentite.
Non si tratta però dell’unico caso bizzarro degli ultimi tempi. Anche Dragon Quest Monsters non è stato pubblicato su tutte le piattaforme, proprio come Harvestella e Dragon Quest Treasures. Vale la pena ricordare anche la mancanza di porting importanti per Switch 2, come Final Fantasy 16 (mai annunciato) e Visions of Mana, idealmente perfetto per la console ibrida della grande N.
Segue l’uscita, avvenuta all’inizio dell’anno, dell’acclamata visual novel Paranoramasight: The Mermaid’s Curse, disponibile esclusivamente per Switch, PC e dispositivi mobile.
Probabilmente, tutti questi titoli saranno riproposti in futuro anche su PlayStation 5 e altre piattaforme, ma i fan si domandano in che modo la strategia multipiattaforma di Square Enix sarebbe diversa rispetto a prima.
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