Arriva Disney+ con pubblicità, aumenta il prezzo dell’abbonamento

Di Andrea "Geo" Peroni
11 Agosto 2022

Alla fine, la pubblicità è arrivata anche sulle piattaforme streaming. Esattamente come molti si aspettavano.

Dopo aver parlato degli ultimi risultati finanziari, con Disney+ che ha raggiunto i 152 milioni di abbonati e l’azienda che ha ufficialmente superato i numeri di Netflix (Topolino possiede anche ad esempio Hulu e Star, e il numero di abbonati globali sale a 221 milioni contro i 220,7 di Netflix), la compagnia ha ufficializzato l’arrivo di una nuova versione della sua piattaforma streaming più famosa che conterrà pubblicità.

Allo stesso tempo, la società ha anche in programma di aumentare i prezzi di abbonamento per il classico servizio Disney+ senza pubblicità. La decisione per il momento riguarda il suolo americano (anche Hulu costerà di più), ma è molto probabile che l’aumento toccherà anche altri territori come l’Italia. Insieme a questi aumenti dei prezzi di abbonamento, Disney offrirà ai consumatori nuove versioni del suo bundle di streaming – anche in questo caso non è chiaro cosa accadrà però fuori dagli USA. 

La società di Burbank ha diffuso i dettagli sui nuovi costi dell’abbonamento, compreso quello con annunci pubblicitari.

La versione del servizio supportata da pubblicità si chiamerà Disney+ Basic, e sarà lanciata l’8 dicembre. Il costo di un mese di abbonamento è fissato a 7,99 dollari, che è attualmente il costo tradizionale del servizio.

L’attuale abbonamento si trasformerà invece in Disney+ Premium, una versione quindi senza annunci pubblicitari ma a un costo maggiore. A partire dall’8 dicembre, il costo mensile salirà infatti a $ 10,99, un incremento non trascurabile.

L’azienda ha spiegato che Disney+ Basic avrà esattamente le stesse offerte di libreria di contenuti di Disney+ Premium, e alcuni contenuti non includeranno comunque annunci pubblicitari, nonostante siano su Disney+ Basic.

L’attuale piano riportato da Disney prevede che Disney+ Basic pubblichi circa quattro minuti di pubblicità all’ora, che si suddivide tra una pubblicità all’inizio di uno spettacolo di almeno un’ora di durata, con due annunci aggiuntivi che arrivano ai 20 e 40 minuti e un quarto annuncio alla fine dello show.

Si tratta di una scelta in linea con quello che è stato e sarà esplorato anche da altri servizi streaming. Gli spot avranno una durata compresa tra 15 e 30 secondi, ma non è da escludere che possano arrivare spot più lunghi intorno a un minuto di durata. 

“Espandere l’accesso a Disney+ a un pubblico più ampio a un prezzo più basso è una vittoria per tutti: consumatori, inserzionisti e i nostri narratori”, ha dichiarato a marzo Kareem Daniel, presidente di Disney Media and Entertainment Distribution. Più consumatori potranno accedere ai nostri fantastici contenuti. Gli inserzionisti potranno raggiungere un pubblico più ampio e i nostri narratori potranno condividere il loro incredibile lavoro con più fan e famiglie”.

In realtà, a dirla tutta, il prezzo più basso è improprio, in quanto il costo di Disney+ Basic resterà quello dell’attuale servizio. Tant’è, Topolino accoglie la pubblicità, e presto molte altre piattaforme seguiranno l’esempio.

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Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.




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