La sceneggiatrice di Miss Marvel parla dell’incredibile rivelazione del finale di stagione

Di Andrea "Geo" Peroni
13 Luglio 2022

La prima (e forse unica?) stagione di Miss Marvel si è conclusa oggi su Disney+ con l’ultimo episodio dal titolo “No Normal”. Un episodio che ha risollevato la qualità della serie dopo due episodi molto sottotono, ma ciò che ha colpito maggiormente è la rivelazione che avviene nel finale.

La serie dei Marvel Studios, una sorta di “prologo” di The Marvels in uscita l’anno prossimo dove rivedremo anche la Kamala Khan interpretata da Iman Vellani, ha avuto tra i temi portanti quello della ricerca delle origini dei poteri della giovane ragazza del New Jersey.

Nei fumetti, come saprete, Kamala scopre di essere una Inumana, ossia discendente di un ramo degli esseri umani sottoposti anticamente a esperimenti genetici da parte dei Kree.

Nella serie Kamala è stata in varie occasioni definita come una djinn, scoprendo però successivamente che si trattava solo di una leggenda e che i djinn sono figli di una mitologia più ampia.

Nel finale di stagione, invece, scopriamo finalmente la reale motivazione del perché Kamala sia in grado di utilizzare il bracciale a differenza di altri membri della sua famiglia, e si tratta di una rivelazione decisamente sconvolgente per il Marvel Cinematic Universe.

Prima di proseguire, vi avvisiamo che seguiranno spoiler sull’ultimo episodio di Miss Marvel.

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Nell’ultima scena del finale di stagione, Bruno (Matt Lintz) rivela a Kamala di aver analizzato più a fondo il suo DNA, scoprendo che c’era qualcosa di anomalo nei suoi geni. Bruno nomina una delle parole più vietate fino a pochi anni fa nel MCU, ma che oggi può essere utilizzata dagli studios: mutazione.

Come conferma anche il tema della serie animata X-Men degli anni ’90 che possiamo ascoltare in sottofondo, lo stesso che è stato udito poche settimane fa in Doctor Strange nel Multiverso della Follia accompagnando l’ingresso di Charles Xavier (Patrick Stewart), l’ultimo episodio svela le vere origini della supereroina, che rappresenta un primato: Kamala Khan è ufficialmente la prima mutante del Marvel Cinematic Universe. 

La sceneggiatrice e produttrice esecutiva della serie, Bisha K. Ali, ha spiegato come si è sentita riguardo l’introduzione di mutanti attraverso Kamala Khan in Ms. Marvel in una nuova intervista nella quale ha svelato che il piano iniziale era differente, e che i Marvel Studios hanno deciso in corsa di tramutare Kamala per introdurre ufficialmente i mutanti:

Non è sempre stato così. Con la Marvel, qualcosa è sempre commovente e stavamo cercando di risolvere questa domanda: “Se qualcuno [della famiglia di Kamala] si mettesse il braccialetto, avrebbe dei poteri?” La risposta è sempre stata no, dal punto di vista del personaggio, no. Con questo retroscena si spiega tutto, e si adatta alla logica più ampia del MCU.

Ali ha spiegato di essere stata felicissima della decisione dei Marvel Studios, e la cosa ha coinvolto anche l’attrice protagonista dello show.

Una volta che Iman Vellani ha scoperto la connessione del suo personaggio con gli X-Men, la giovane attrice è infatti andata in visibilio e ha scritto direttamente al presidente dei Marvel Studios, Kevin Feige:

Hanno inviato a me, e solo a me, la bozza dell’episodio finale, e sono andato immediatamente fuori di testa… Ho mandato un’e-mail a Kevin Feige in maiuscolo. Ero tipo, ‘Lo stai facendo davvero?’ Sei sicuro? Sono così onorata!’ Era come urlargli contro tramite un’e-mail. stavo impazzendo. Questo è il più grande affare al mondo, e il fatto che stia accadendo nel nostro show è pazzesco.

Naturalmente, ora i fan del MCU si trovano di fronte a un altro interrogativo: visto l’apparente legame del bracciale di Kamala con i Kree, la razza aliena potrebbe aver avuto un ruolo importante nella nascita dei Mutanti del MCU? 

Parlando del Marvel Cinematic Universe, Kevin Feige ha recentemente affermato che la Fase 4 si sta avviando alla sua conclusione, e presto il pubblico scoprirà i piani per la Fase 5 (ecco alcuni progetti già confermati). La prima occasione utile per conoscere i piani dei Marvel Studios sarà il Comic-Con di San Diego, al quale Feige sarà presente.

I prossimi progetti della Fase 4 includono:

  • Thor: Love and Thunder (8 luglio 2022)
  • I Am Groot (serie TV) (10 agosto 2022)
  • She-Hulk: Attorney at Law (serie TV) (17 agosto 2022)
  • Black Panther: Wakanda Forever (11 novembre 2022)
  • Guardians of the Galaxy: Holiday Special (speciale TV) (Natale 2022)
  • Ant-Man and the Wasp: Quantumania (12 febbraio 2023)
  • Guardiani della Galassia Vol. 3 (5 maggio 2023)
  • The Marvels (28 luglio 2023)
  • Fantastic 4 (2023) (?)

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Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.




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