Spider-Man: Far From Home – Analisi del nuovo trailer

Di Ruggiero
6 Maggio 2019

Nella giornata odierna, Marvel Studios e Disney hanno pubblicato un trailer inedito per Spider-Man Far From Home, nuovo blockbuster ragnesco che arriverà nelle sale italiane il prossimo 10 Luglio.

Il film sarà ambientato dopo gli eventi di Avengers Endgame e vedrà Peter Parker arrivare in Europa per una piccola gita dopo i tumulti degli ultimi anni.

Partiamo con il dire che questo nuovo trailer ci ha lasciato parecchio hype addosso, avendoci fornito informazioni importanti su quello che potrebbe essere il futuro del Marvel Cinematic Universe anche oltre la fase quattro. Analizziamo dunque i passaggi importanti del video in questione.

La scena di apertura ci mostra un Peter – con ancora indòsso l’Iron Suit – sofferente per la morte di Tony Stark. La dipartita di quella che per lui era una figura paterna ha lasciato un chiaro segno dentro di lui, considerando anche la sua giovane età come supereroe. La Terra è rimasta senza uno dei suoi eroi più grandi, ma è tempo che qualcuno prenda il suo posto.

Nelle scene successive vediamo infatti Happy parlare a Peter dell’importanza del gesto compiuto da Stark. Il genio-miliardario-playboy-filantropo si è sacrificato con la consapevolezza che qualcuno l’avrebbe sostituito, e il suo sostituito designato era proprio Peter, che tutti vorrebbero vedere come prossimo Iron Man. Si tratta senz’altro di uno spunto interessante, poiché la possibile crescita del ragnetto nell’arco del film potrebbe portare a un suo utilizzo più frequente nel MCU come figura di spicco, con un posto quasi assicurato nella prossima formazione degli Avengers, semmai tornassero sul grande schermo. Bisogna tra l’altro tenere in considerazione anche la natura commerciale di questa manovra, dato che il successo della prossima pellicola su Spider-Man potrebbe anche condizionare gli accordi sui diritti tra Sony e Disney-Marvel.

Ritroviamo il protagonista a Venezia, dove le cose sembrano prendere una piega più tranquilla. Il rapporto tra MJ e Peter sta pian piano decollando, ma l’improvvisa apparizione di Nick Fury riporta Parker ai suoi compiti da supereroe. I due si dirigono allora verso un nascondiglio sotteraneo.

Lì, Peter fa la conoscenza di Quentin Beck, alias Mysterio. Nei fumetti classici quest’ultimo è un nemico abbastanza famoso di Spider-Man, ma in questo film ricopre un ruolo completamente diverso, trattandosi apparentemente di un eroe, ingaggiato da Fury per aiutare Peter nella lotta agli Elementali (perdonateci se la pagina è in lingua inglese, la versione italiana non è ancora stata creata). Ma non è tutto. Stando alle parole di Fury, Beck proverrebbe da un universo alternativo, entrato in connessione con quello principale dopo lo schiocco operato da Tony con le gemme dell’infinito. Ecco quindi che Marvel ci presenta ufficialmente l’esistenza di un multiverso all’interno del suo mondo cinematografico, con potenzialità ovviamente importanti. Pensate innanzitutto al ragnoverso, a questo punto un’ipotesi da non scartare, ma anche a possibili crossover con altre versioni dei personaggi Marvel che già conosciamo. A tutti gli effetti possiamo dire che Endgame, più che un punto d’arrivo, fosse quindi un nuovo inizio.

Ulteriori indizi sul futuro del MCU vengono svelati in questo trailer. Durante una conversazione tra Spidey e Fury, veniamo a infatti a scoprire che Thor è “fuori portata” per i meccanismi di comunicazione dello Shield, il che sembra confermare la sua presenza nel prossimo film dei Guardiani della Galassia. Alla stessa maniera anche Carol Denvers è impossibilitata a dar man forte nella lotta agli elementali, probabilmente a causa di una qualche minaccia aliena. Captain Marvel 2 confermato?

Ma c’è spazio anche per un ulteriore sguardo al nuovo costume di Spider-Man. Quella che a tutti gli effetti potrebbe sembrare la divisa di Spider-Man Noir è invece la tuta stealth che il protagonista utilizzerà per nascondersi dagli elementali. La somiglianza tra le due sarà il frutto di una semplice coincidenza, oppure una forma di tributo a una delle versioni alternative del ragno più particolari.

L’identità segreta di Spider-Man è una delle cose più importanti per lui. Che succederebbe se qualcuno la scoprisse? Beh, a quanto pare MJ sembra essere sicura della doppia identità di Peter, tanto da parlargliene apertamente nel momento esatto in cui Peter era pronto a dichiararsi (che tempismo). Che dire, povero Peter.

Rapidamente vediamo Mysterio e gli elementali in battaglia, per passare poi a uno scambio molto criptico tra Beck e Spider-Man. Mysterio afferma che “Salvare il mondo richiede sacrifici, a volte le persone muoiono”. Quale sarà il significato di queste parole? Mysterio nasconde qualcosa? A giudicare dalle origini del personaggio, forse è meglio non fidarsi troppo.

Nonostante le pressioni esterne, Peter continua a manifestare una certa incertezza sul suo ruolo da eroe. La sua paura più grande è quella di mettere in pericolo i suoi amici, cosa che accade molto spesso, eppure lo ritroviamo a lavorare con prototipi di un’armatura virtuale. Chissà che Tony non gli abbia lasciato un ultimo regalo.

Infine vediamo Happy intento a salvare gli amici di Peter, conducendoli a un jet. Data la situazione di pericolo e i tanti interrogativi, possiamo ipotizzare che il segreto di Spider-Man verrà allora svelato ai suoi conoscenti più stretti, anche se al momento parliamo di un’ipotesi leggermente azzardata…



Gamer sin dalla tenera età, è impegnato nel tentativo di trasformare la sua passione in lavoro. Scrive di videogiochi con lo stesso entusiasmo che Carlos Matos ha per la vita.