Cos’è PlayStation Now | Tutto quello che devi sapere sul servizio Sony

PlayStation Now
Di Andrea "Geo" Peroni
7 Gennaio 2019

PlayStation Now in Italia non è più un miraggio, anzi. Negli ultimi giorni Sony ha fatto trapelare anche troppi indizi, che fanno pensare che l’arrivo del servizio di casa Sony sia in dirittura d’arrivo anche nel nostro Paese dopo anni di attesa. Dalle informazioni apparse su PS Store fino alla pagina ufficiale visitabile sul sito italiano di PlayStation, che per il momento presenta solo le informazioni basilari (senza indicazioni sul prezzo).

Quel che emerge però da questi giorni di costanti rumor è che buona parte del pubblico italiano non è a conoscenza di cosa sia effettivamente PlayStation Now, e cosa potrebbe rappresentare per le console Sony (e non solo). Abbiamo dunque deciso di cogliere la palla al balzo e raccontarvi in questo articolo tutto quello che dovete sapere su PlayStation Now: di cosa si tratta, la sua offerta, le sue caratteristiche e il prezzo dell’abbonamento a PS Now, anche se in quest’ultimo caso si tratterà soltanto di supposizioni. In ogni caso, non dovrebbe mancare molto tempo al rilascio ufficiale di PS Now in Italia, dunque saremo orfani di questa informazione ancora per poco.

COS’È PLAYSTATION NOW

Innanzitutto, un errore che molti commettono è quello di credere che Sony stia rincorrendo Microsoft nella corsa ai servizi. Non è affatto così, perché sebbene Xbox Game Pass sia diventato un vero e proprio fenomeno grazie ad una politica aggressivissima del colosso di Redmond, fu proprio Sony la prima ad aprire a questa nuova concezione del gaming on-demand.

Nei primi giorni del 2014, Sony annunciò PlayStation Now, un servizio in abbonamento (mensile o annuale) che metteva a disposizione una vasta libreria di titoli da subito da fruire in streaming. In sostanza, tramite la riproduzione in streaming sfruttando una connessione con velocità minima di 5 Mbps, è possibile con PS Now giocare titoli delle librerie di PS4, PS3 e PS2 su vari dispositivi, con il solo ausilio di un Dualshock 4. Una delle feature sulle quali volle concentrarsi la presentazione di Sony fu appunto l’estrema accessibilità del servizio, che non si limitava alla riproduzione dei contenuti su PS4, ma anche su PS Vita, smartphone, tablet e TV Bravia. Le cose sono cambiate dal momento dell’annuncio, sia in merito alle caratteristiche del servizio (che vedremo fra poco) sia alle piattaforme supportate: PS Now è infatti ora fruibile esclusivamente su PS4 e PC tramite l’apposita app, mentre il supporto a Vita e PS3 è stato progressivamente abbandonato nel corso degli anni. Insomma, brutte notizie per chi immaginava di rigiocare The Last of Us su Vita, come ci mostrò il trailer di annuncio del 2014.

Il servizio venne lanciato ufficialmente nel 2014 in versione beta in varie aree del mondo, per poi aprire i battenti progressivamente in quasi tutto il mondo entro i primi mesi del 2015. Perché quasi, direte voi? Perché appunto l’Italia non era tra i Paesi che poterono utilizzare i benefici di PS Now. La causa di tutto questo, a detta di Sony, è da imputare alle infrastrutture italiane, che sono tra le più arretrate in Europa. Un duro colpo per tutti noi, videogiocatori e non: nel 2015 le connessioni in Italia erano ancora considerate una barzelletta nei confronti degli altri stati dell’UE, e purtroppo è così ancora oggi. Cosa è cambiato però da allora?

COME SI USA PLAYSTATION NOW E DOWNLOAD DEI GIOCHI

Come abbiamo detto, PlayStation Now è utilizzabile da PS4 oppure da PC, con il semplice utilizzo di un Dualshock 4 per giocare e dell’app ufficiale di Sony. Il suo funzionamento è molto semplice: garantire al giocatore, che paga un abbonamento fisso mensile o annuale a seconda della sua scelta, una libreria di oltre 500 videogiochi di PS4, PS3 e PS2 che possono essere utilizzati senza alcuna limitazione, se non appunto quella della durata dell’abbonamento. L’accesso a questi giochi è infatti limitato all’abbonamento a PS Now, proprio come accade nel caso dei giochi offerti ogni mese con PlayStation Plus. Facciamo un esempio, per farvi capire: se vi abbonate per un mese a PlayStation Now, potete avere accesso da subito a Bloodborne, la straordinaria esclusiva PS4 di From Software. Al termine di quel mese, se non rinnovate l’abbonamento, il gioco non sarà più utilizzabile, a meno che non decidiate di acquistarlo definitivamente. L’accessibilità ai giochi, insomma, ricalca molto da vicino quanto accade con PS Plus, e risulta essere del tutto identica al modus operandi operato da Microsoft per il suo Game Pass.

Per giocare ai giochi disponibili su PS Now, ci sono due chance. La prima, come già spiegato, è quella di fruire i contenuti in streaming tramite connessione internet. Questo significa che non dovrete scaricare nulla e che giocherete al contenuto proprio come se steste guardando un film su Netflix o Infinity. La qualità dell’immagine, però, proprio come nel caso degli altri servizi streaming, dipende dalla velocità di download della vostra connessione, che in molti casi non è affatto soddisfacente. Ecco quindi che, nell’autunno del 2018, arriva una notizia che molti stavano aspettando: PlayStation Now permette ora il download dei giochi della libreria digitale, il che significa che questi saranno installati su PS4 (la versione PC non offre questa feature) e il cui uso sarà, come sempre, limitato dalla durata dell’abbonamento. Non escludiamo che Sony abbia preso spunto da Xbox Game Pass, che offre questa feature sin dal suo lancio, e che abbia di conseguenza deciso di andare incontro alle esigenze di molti videogiocatori, tra cui appunto anche quelli italiani.

QUALI GIOCHI COMPRENDE PLAYSTATION NOW

La libreria di PlayStation Now è in continuo mutamento, proprio come quella di tutti gli altri servizi streaming on-demand. Alcuni di essi sono presenze fisse, come ad esempio alcune esclusive PlayStation apprezzatissime (la trilogia di Uncharted, ad esempio), mentre altri subiscono la rotazione mensile dei contenuti.

La libreria del servizio comprende oltre 500 giochi, tra i quali troviamo una varietà notevolissima di contenuti. Si va da grandi esclusive come Bloodborne, Killzone: Shadow Fall, The Last of Us, Ratchet & Clank: Tutti per Uno e Uncharted 3, ad apprezzatissimi multipiattaforma come Bioshock Infinite, Resogun, Mafia III, Steep, Red Dead Redemption, Saints Row e Borderlands. Elencarli tutti è impossibile, ma i soli nomi coinvolti dovrebbero farvi capire che la libreria di PS Now offre una notevole varietà e una scelta di grandi contenuti.

A quanto ne sappiamo in questo momento, PS Now non comprende i DLC dei vari giochi, ed inoltre appare confusa la questione di compatibilità di questi contenuti. Non è ancora chiaro, infatti, se è prevista la possibilità di giocare ad un DLC acquistato con un gioco fruito esclusivamente PS Now.

QUANTO COSA PLAYSTATION NOW

Il prezzo di PlayStation Now in Italia non è ancora noto, ma possiamo fare alcune congetture. In Inghilterra, l’abbonamento mensile a PS Now costa circa 13£, mentre quello annuale è fissato a 85£. In America, il costo è di 19.99$ per un mese (il primo mese è in offerta a 10$ per i nuovi iscritti) e circa 100$ per l’abbonamento annuale.

In Italia, sebbene appunto non si sappia nulla di ufficiale, possiamo ipotizzare che il costo sarà molto simile a quello americano convertito in euro con il solito rapporto 1:1. Questo significa che, con buona probabilità, l’abbonamento mensile a PS Now costerà circa 20€, mentre quello annuale potrebbe essere venduto a circa 100€. Prezzi che, se venissero confermate, sarebbero in linea con quanto offerto dalla concorrenza, almeno per quanto riguarda il costo annuale. Un mese di Xbox Game Pass, infatti, viene venduto a 9.99€, mentre l’abbonamento annuale è fissato a 99.99€.



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Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.




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