Il finale segreto della Storia Zombie – Call of Duty: Black Ops 2

Di Salvo
1 Settembre 2013

ATTENZIONE SPOILER

Finalmente, dopo varie ore passate a scoprire il mistero che si nascondeva dietro alla storia zombie, la Treyarch ha deciso di svelarlo pubblicamente. Dopo aver completato tutti gli easter egg ed esserci avvicinati ogni giorno di più verso la soluzione del puzzle, unendo i vari pezzi, ancora una volta la softwarehouse ci ha spiazzati tutti poichè, dopo che avrete completato lo step finale dell’easter egg di ORIGINS, sarà disponibile una cinematic outro, per la prima e ultima volta nella storia della modalità zombie.

In questa scenetta extra sarà possibile vedere Samantha e Eddy, due ragazzini, che giocano con dei pupazzi giocattolo che rappresentano gli eroi delle varie mappe e i vari tipi di zombie incontrati. Samantha fa da voce narrante all’inizio, proprio come nella cinematic intro di ORIGINS, i due infatti, vivendo durante i bombardamenti di una delle due Grandi Guerre, si divertivano a inventare storie con eroi di fantasia in luoghi immaginari facendo a turni per il controllo di tali eroi e degli zombie. Il gioco dei due ragazzi viene tuttavia interrotto da una sirena che avverte un imminente bombardamento, proprio quando Eddy è sul punto di riprendere il controllo delle regole del gioco, così vengono richiamati dal padre di Samantha (Maxis) per scendere giù al bunker. Samantha chiude la finestra, prende Fluffy e si dirigono di sotto, mentre Eddy afferma che vorrebbe che gli eroi delle loro storie (Nikolay,Takeo,Richtofen, etc.) fossero veri, probabilmente per salvarli dalla Guerra, mentre Samantha gli risponde di non preoccuparsi perché le cose andranno meglio dato che suo padre “ha un piano“. Questo finale ci lascia in modo ambiguo perchè spiega che è tutto un gioco di fantasia di due ragazzi che cercano di divertirsi in tempi bui, ma dall’altra parte sembra anche che il piano a cui si riferisce Samantha sia o quello di ORIGINS, cioè l’aver trovato la chiave degli antichi, o comunque quello originale della storia zombie, i progetti sul 115 come arma per vincere la Guerra. Queste sono solo supposizioni, la Treyarch probabilmente ha voluto che ognuno di noi scegliesse come interpretare questa rivelazione che potrebbe essere la fine per alcuni o l’inizio di tutto per altri.

Nella stanza di Samantha è possibile trovare moltissimi riferimenti alla modalità Zombie che ne spiegherebbero l’origine, andiamo ad analizzarli:

    • Gli zombie giocattolo: Vediamo zombie di MOTD e Buried;
    • I personaggi: E’ possibile vedere Nikolay (BO I Version), Richtofen (BO I Version), Takeo (BO I Version), Stuhlinger e Russman;
    • E’ possibile vedere la Juggernog Cola a terra e tutti gli altri perk su una mensola sfondo;
    • E’ presente il razzo che ricorda quelli di Moon, Nuketown Zombies e Ascension
    • Sullo sfondo vediamo il bus di TranZit;
    • Sullo sfondo è presente un distributore di Bibite (perk) giocattolo;
    • E’ possibile notare il manichino della turbina;
    • Nell’angolo della stanza notiamo il gigante di ferro di ORIGINS;
    • Come pupazzetto c’è anche il SOLDIER PANZER zombie di ORIGINS;
    • Tra i poster leggiamo NAPALM, riferimento agli zombie di Shangri-la;
    • Tra i poster è presente quello da prendere con il Tomahawk di MOTD per completare l’easter egg, quello nella cella;
    • Sul muro è presente la sagoma di un MP40 fatta col nastro adesivo o un gesso, riferimento al perchè delle armi a muro;
    • Sul pigiama di Samantha ci sono le scimmiette con piattini, riferimento a quelle trovabili nella mistery box;
    • La cassa de giochi di Samantha ha un “?” disegnato sopra, fonte d’ispirazione per la mistery box;
    • E’ presente Teddy sulla finestra;
    • La stanza di Samantha è la stessa di Kino der Toten, dove era già possibile vedere una casa delle bambole con i pupazzetti dei 4 personaggi accanto (avviso a questo finale?);
    • E’ possibile vedere la Fluffy originale;
    • E’ possibile notare sullo sfondo il poster raffigurante il simbolo del Gruppo 935 ma senza il “935” all’interno e modificato, il gruppo è frutto di fantasia;
    • Sulla finestra notiamo il Giradischi di ORIGINS;
    • Uno dei poster rappresenta la torretta di Kino der Toten;
    • Un ingranaggio di Shangri-la;
    • Sul piede del letto ci sono le classiche stanghette che indicano i Round e riportano i nomi di Samantha e Eddy;
    • Sullo scaffale troviamo i Mahjong di Die Rise;
    • Su una mensola possiamo vedere i telefoni rossi di Five.

Questi sono tutti gli elementi associabili scoperti fino ad ora, che spiegano da dove hanno tratto spunto per le loro invenzioni i due ragazzi e quindi da dove provengono gli elementi delle mappe. Questo finale spiega anche perché i collegamenti tra Black Ops, World at War e Black Ops 2 iniziavano a essere deboli e perché ORIGINS, sebbene venisse prima cronologicamente, non rispetta affatto gli eventi di tutte le mappe esistenti. Probabilmente non è la spiegazione o, per lo meno, il finale che i fan della serie si aspettavano ma in fondo Treyarch è nota per i suoi “colpi di scena“. E voi cosa ne pensate di questo finale? Continuate a seguirci su Uagna.it per ulteriori informazioni.

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Studente di Medicina al terzo anno. Dedico parte del mio tempo libero al cinema, di cui sono un assiduo frequentatore, alla musica, alla tecnologia e al vasto mondo videoludico. Ritengo che nella vita sia fondamentale conoscere una grande varietà di persone e stare a contatto con la società che ci circonda. La mia citazione preferita: "Se la nostra patria è un paese tale per cui vale la pena morire in tempi di guerra, allora facciamo sì che valga anche la pena viverci in tempo di pace" -H. Fish. Motto: "Nella tua professione, come nella tua vita, ricorda: non troppa Bio, non troppo Dio, non troppo Io".