COD Warzone – Trovati 12 bunker segreti sparsi nella mappa

Di Mark
16 Marzo 2020

Nelle ultime ore, la community che gravita attorno a Call of Duty: Warzone è in totale subbuglio dal momento che diverse informazioni sembrerebbero indicare l’esistenza di un easter egg all’interno del battle royale.

Vi avevamo già svelato come nella mappa fossero presenti numerosi oggetti misteriosi con i quali interagire, ma a queste scoperte, (che potrete recuperare cliccando qui) ora si sono aggiunti altri 11 misteriosi bunker presenti in diverse aree della mappa. Ancora non siamo in grado di dirvi con certezza di cosa si tratti, ma intanto l’utenza di Reddit sta iniziando ad azzardare le prime ipotesi a riguardo.

L’utente s_wardy_s, ad esempio, sostiene che questi bunker siano il luogo in cui finiscono i giocatori che entrano nel gulag, ipotesi che sarebbe corroborata, sempre secondo l’utente, dal fatto che a volte i membri di una stessa squadra finiscono in due gulag diversi. Altri invece sostengono che si tratti semplicemente di aree contenenti loot molto sostanziosi e che per accedervi bisognerà seguire una determinata procedura, ipotesi sicuramente più probabile.

A tal proposito, lo youtuber S0ur, ha trovato informazioni molto interessanti facendo un po’ di sano e doveroso datamining tra i file della TAC map. Oltre a trovare questi luoghi con l’etichetta “CLASSIFIED”, S0ur è riuscito a svelare le statistiche di uno dei bunker, quello che dovrebbe corrispondere al numero 1, mostrando una percentuale di loot, in quella zona, pari al 120%. Un dato molto interessante che ci fa capire che, in teoria, dovremmo poter riuscire ad aprire tali aree segrete.

Ora non ci resta che capire come poterli aprire. C’è una procedura ? i telefoni ed i computer sparsi per la mappa contengono dei messaggi ? Ancora non lo sappiamo, ma vi consigliamo di restare sintonizzati.

Voi cosa ne pensate ?

Fonte



Io mi chiamo Marco, ho 20 anni e vivo a Pordenone, nella mia città natale. Attualmente sono uno studente della facoltà di Scienze politiche, relazioni internazionali e diritti umani ma quando non studio continuo a coltivare la mia passione per il mondo dei videogiochi, passione che ho sin da piccolo