L’emergenza Coronavirus preoccupa anche l’ E3, il rischio è la cancellazione!

Di Andrea "Geo" Peroni
29 Febbraio 2020

È notizia di poche ore fa che la Game Developer Conference 2020 è stata ufficialmente cancellata per l’emergenza Coronavirus, ma l’epidemia da COVID-19 potrebbe avere un’altra illustre vittima tra gli eventi legati all’intrattenimento.

Gli organizzatori dell’E3 2020 di Los Angeles, la fiera probabilmente più attesa dagli appassionati del mondo dei videogiochi, hanno infatti fatto sapere tramite i propri profili social che stanno monitorando la situazione globale in seguito all’emergenza da Coronavirus, che desta non poca preoccupazione.

Il giornalista Patrick Keplek ha contattato gli organizzatori dell’E3 di Los Angeles, l’agenzia ESA, chiedendo deludicazioni in merito alla situazione attuale. La GDC, come dicevamo, è stata da poco cancellata, e ora il rischio è che a saltare sia anche un’altra grossa esposizione come come quella di Los Angeles prevista per giugno.

L’ESA, per il momento, ha tranquillizzato Keplek sul fatto che l’organizzazione sta proseguendo, ma senza dare troppo ottimismo. Gli organizzatori hanno infatti affermato che, nonostante il piano attuale sia quello di continuare la pianificazione dell’E3, l’ente continua e continuerà a monitorare la situazione globale del Coronavirus, in quanto la salute e la sicurezza di partecipanti, dipendenti ed espositori ha la priorità assoluta.

Il rischio di una cancellazione dell’E3 2020, insomma, c’è. L’emergenza Coronavirus si sta allargando in molte aree del mondo, e la diretta conseguenza è che eventi come la GDC, che catalizzano e concentrano masse di esperti del settore e giornalisti di tutto il mondo, vengono ogni giorno cancellati. Continueremo anche noi a monitorare la situazione, anche perché l’E3 è senza ombra di dubbio l’evento videoludico più atteso dell’anno, e una sua cancellazione sarebbe a dir poco clamorosa. Quest’anno, peraltro, è l’anno delle console di nuova generazione, e Microsoft avrebbe portato la sua Xbox Series X in occasione dell’E3. Piani da rivedere, per il colosso di Redmond?

 



Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.