L’engine antiquato di Bethesda sta rovinando Starfield? Lo afferma un insider

Di Andrea "Geo" Peroni
24 Novembre 2019

Da molti mesi, ormai, non abbiamo notizie ufficiali di Starfield. Il videogioco fantascientifico, annunciato da Bethesda durante l’E3 del 2018, è scomparso dai radar, e le voci che iniziano a circolare in rete non fanno davvero ben sperare nel futuro del progetto.

A margine della conferenza a Los Angeles lo scorso anno, il team di sviluppo di Bethesda non si nascose: Starfied è un progetto molto ambizioso, qualcosa che vuole far evolvere il concetto stesso di videogioco, ma per vederlo finalmente sui nostri schermi ci sarà da attendere parecchio. Dichiarazioni che gettavano anche nello sconforto chi era rimasto estasiato dall’annuncio ufficiale di The Elder Scrolls VI avvenuto durante lo stesso evento. Considerando che la prima priorità di Bethesda era proprio Starfield, l’uscita di TES 6 è ancora chissà quanto lontana nel tempo. Ne parlò anche Pete Hines poco più di un anno fa, qui sotto potete recuperare l’intervista.

The Elder Scrolls VI? Manca ancora tantissimo tempo secondo Hines

Nelle ultime ore si è tornato finalmente a parlare di Starfield, ma non nella maniera che ci aspettavamo, e neppure con buone notizie. Un anonimo insider, che su Reddit si fa chiamare StarfieldLeaker (la fantasia, proprio), ha infatti svelato che lo sviluppo di Starfield sta andando clamorosamente a rilento a causa di enormi problemi che la produzione sta incontrando, principalmente a causa dell’antiquato motore di gioco che supporterà la nuova IP.

Il problema alla base di Starfield, in questo momento, sarebbe proprio il Gamebryo, engine sul quale gli sviluppatori stanno plasmando il nuovo titolo ma che si sta rivelando una spina nel fianco. Il Gamebryo andrebbe infatti particolarmente in difficoltà durante le fasi di esplorazione nello spazio e guida di astronavi molto veloci, portando a imponenti cali di framerate. Problemi che, nonostante si tratti di un rumor, non fatichiamo a credere considerando i precedenti.

Il Gamebryo, conosciuto fino al 2003 come NetImmerse Engine, è un motore di gioco ormai vecchio di più di 20 anni, che Bethesda ha usato in innumerevoli produzioni. I giocatori però, specialmente negli ultimi anni, stanno lamentando l’inefficacia e l’ormai scadente qualità dell’engine, che in produzioni come Fallout 4 e Fallout 76 non è riuscito certo a restituire l’esperienza visiva, e non solo, che ci aspettiamo arrivati a questa generazione. D’altro canto, però, Bethesda è già stata chiara in passato: il Gamebryo sarà utilizzato anche in futuro, e anche in TES 6.

A tutto questo, poi, si aggiungerebbero la dispersione dei team di sviluppo (vari studi si stanno occupando di Starfield, ma con scarsa comunicazione) e la poca presenza di Todd Howard. Il boss di Bethesda sarebbe infatti impegnato su molti fronti, e non riuscirebbe a dedicare il giusto tempo per lo sviluppo di Starfield con i conseguenti ulteriori ritardi.

Queste sono naturalmente indiscrezioni non confermate, ma certo è che l’assenza di notizie ufficiali su Starfield da quasi 18 mesi non fa presagire per il meglio. Cosa ne pensate?

Fonte



Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.