Terremoto in casa Rockstar Games: il fondatore lascia lo studio e non lavorerà a GTA 6

Di Andrea "Geo" Peroni
5 Febbraio 2020

Mentre rimane nebuloso il futuro di Rockstar Games, arriva uno scossone di non poco conto per la software house: il co-fondatore dello studio ha infatti lasciato la compagnia.

Dan Houser ha deciso infatti di abbandonare Rockstar Games dopo ben 22 anni alla guida della casa che ha creato capolavori come Grand Theft Auto, Red Dead Redemption e Bully. Non sono chiare le motivazioni dietro a questa scelta, ma è possibile che Houser abbia semplicemente pensato di aver dato tutto quello che poteva dare a Rockstar Games.

Houser e suo fratello Sam, insieme a Terry Donovan, Jamie King e Gary Foreman, fondarono Rockstar Games nel 1998, creando GTA 2 l’anno successivo ma raggiungendo la consacrazione con Grand Theft Auto III su PS2, Xbox e PC, nel 2001. Da quel momento, Rockstar ha iniziato una parabola di successo inarrestabile, culminata con i clamorosi risultati di GTA V che risulta essere il terzo videogioco più venduto della storia.

Dan Houser non prenderà quindi parte allo sviluppo di GTA 6, anche se ovviamente non sappiamo se il gioco sarà il prossimo progetto di Rockstar Games. Il vicepresidente dell’azienda ha comunicato le sue dimissioni a Take Two Interactive, e diventeranno ufficiali a partire da marzo 2020.

Grand Theft Auto V (GTA V) - PlayStation 4
  • Modalità di gioco offline: Giocatore singolo
  • Modalità di gioco online: 2-30 giocatori (iscrizione a PlayStation Plus richiesta)

Potrebbero forse esserci ripercussioni sullo sviluppo di GTA VI o altri videogiochi di Rockstar?

Fonte



Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.