Cfx.re, società controllata da Rockstar Games, ha annunciato il lancio ufficiale del Cfx Marketplace, un nuovo marketplace dedicato alle mod pensato per valorizzare il lavoro dei creatori e offrire contenuti premium ai fan. Si tratta di un negozio online definito come “curato”, in cui trovano spazio esclusivamente mod selezionate realizzate per FiveM e RedM.
All’interno del marketplace sarà possibile acquistare un’ampia varietà di contenuti, tra cui props, veicoli, personaggi, mappe e script, consentendo ai proprietari di server di arricchire le proprie esperienze in modo semplice e diretto. Le transazioni avverranno attraverso Rockstar e i singoli creatori, che potranno finalmente ricevere un compenso ufficiale per il proprio lavoro.
Con il debutto del Cfx Marketplace sono stati resi noti anche i primi content creator che collaboreranno alla piattaforma. Tra i nomi iniziali figurano The Ambitioneers, Blue’s Syn Scripts, BrunX Mods, Codesign, DirkScripts, Electus Scripts, KuzQuality, Lixeiro Charmoso, Loaf Scripts, London Studios, NTeam Development, ONX, Razed Mods, rcore, Retronix Development e RicX Scripts.
Nei prossimi mesi l’offerta dovrebbe ampliarsi ulteriormente con l’arrivo di altri sviluppatori, tra cui CodeM, LB Phone, Tiger Scripts, NoPixel, Wasabi Scripts e Pickle Mods.
Spiccano in particolare Razed Mods, già noti alla community per NaturalVision, una delle mod grafiche più apprezzate in assoluto. La presenza di modder di questo calibro suggerisce l’intenzione di puntare su standard qualitativi elevati fin dal lancio.
Cfx.re ha chiarito che il rollout del marketplace avverrà in modo graduale, con l’obiettivo di garantire la migliore esperienza possibile sia per i creatori di contenuti sia per i gestori dei server. Un approccio prudente che riflette l’importanza strategica dell’iniziativa.
Il Cfx Marketplace si inserisce in una tendenza sempre più evidente nel settore: i grandi publisher stanno esplorando ecosistemi ufficiali per la distribuzione e la monetizzazione delle mod, trasformando una pratica storicamente “non ufficiale” in una nuova opportunità economica strutturata. Rockstar, ancora una volta, sembra intenzionata a tracciare la strada.
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