Home Videogiochi News Vuole solo giocare a Fortnite e COD: uomo scompare per 45 giorni

Vuole solo giocare a Fortnite e COD: uomo scompare per 45 giorni

78

Una folle storia dal Giappone, risalente a non molto tempo fa, ha fatto nelle ultime ore il giro del mondo, e tra i protagonisti di questa vicenda ci sono i videogiochi.

Un bulgaro di 40 anni, residente in Giappone, scomparve tutto d’un tratto. I colleghi di lavoro, inizialmente, non si sono fatti domande, ma osservando giorno dopo giorno che l’uomo non comunicava più con nessuno e non accennava a tornare in azienda, si decisero a chiamare le autorità competenti per verificare che tutto fosse in ordine.

In seguito alle indagini, la polizia individuò il giocatore, che in realtà stava benissimo – ma di questo ne riparleremo tra poco – e che si era semplicemente rinchiuso in una stanza d’albergo per ben 45 giorni con un unico obiettivo: giocare a Fortnite e Call of Duty, principalmente, ma non solo. La sua ossessione per i videogiochi lo aveva infatti spinto a isolarsi completamente dal mondo per ben un mese e mezzo, senza lasciare spazio nemmeno alle comunicazioni con la famiglia.

A trovare l’uomo sono stati sia la polizia che il padre del videogiocatore compulsivo, che ha deciso di recarsi in Giappone di persona per sfondare la porta della stanza d’albergo e “liberare” il figlio. Tutti si ritrovarono di fronte ad una scena abbastanza tragica e disturbante: l’uomo era, oltre che in un cattivo stato di salute a causa della chiusura forzata in camera per 45 giorni, circondato da bottiglie contenenti urina, accumulate per evitare di abbandonare la partita in corso e senza quindi perdere secondi preziosi.

Tony Marini, consulente specializzato nel campo delle dipendenze, ha affermato che l’uomo soffriva già da tempo di sintomi di dipendenza, ma sembrava fosse riuscito a superarli. La realtà dei fatti, come potete aver capito dalla folle notizia che avete appena letto, era ben diversa.

Possiamo però affermare, per una volta, che tutto è bene quel che finisce bene. Dopo 6 settimane di cure, infatti, il giocatore compulsivo è stato riabilitato ed è tornato al lavoro.

Fonte

Scritto da
Andrea Peroni

Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.

Scrivi un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

La mappa di Springfield dei Simpson è tornata su Fortnite!

I Simpson stanno tornando su Fortnite – ma sarà quasi una toccata...

Call of Duty, è ufficiale: il film sarà ispirato a Modern Warfare, confermata la data di uscita

Activision e Paramount hanno annunciato ufficialmente novità interessanti per Call of Duty,...

Su Fortnite arriva l’evento crossover con Odissea di Nolan

Il battle royale di Epic Games accoglie ufficialmente l’evento crossover con Odissea,...

Crash Bandicoot, Kingdom Hearts e Sonic potrebbero essere i protagonisti della prossima season di Fortnite

Una stagione diversa per Fortnite, in collaborazione coi grandi classici del mondo...

Chi siamo - Contatti - Collabora - Privacy - Uagna.it © 2011-2025 P.I. 02405950425