[Recensione] Mortal Kombat 11 Ultimate

recensione mortal kombat 11 ultimate
Di Marco "Bounty" Di Prospero
4 Dicembre 2020

Mortal Kombat 11, arrivato nell’aprile 2019, si è rivelato fin da subito uno dei migliori picchiaduro mai creati da Netherrealm Studios. Il gioco contava infatti un roster più che interessante ed un gameplay rinnovato rispetto al passato, soprattutto per quanto riguarda l’inserimento di Fatal Blow e delle quattro barre utili a potenziare gli attacchi o ad ottenere dei frame di invulnerabilità (per maggiori dettagli potete consultare la recensione originale). Tali cambiamenti hanno fatto di Mortal Kombat 11 un gioco più strategico e più improntato sul competitivo e sugli Esports. Ciò senza stravolgere tuttavia il gameplay della serie, il quale continua a basarsi sul tempismo e sulla concatenazione di più combo. L’ottimo quantitativo di contenuti avrebbe permesso ad Ed Boon e compagni di lasciare il gioco così com’è, senza rilasciare aggiornamenti ed espansioni. L’idea del team statunitense era però quello di fare di MK11 il picchiaduro definitivo. Il 26 maggio 2020 è infatti arrivata l’Aftermath Kollection, edizione che, oltre all’omonima espansione della storia e dei personaggi personaggi (Fujin, Robocop e Sheeva), includeva tutti i personaggi del Kombat Pack 1 (Sindel, Joker, Nightwolf, Shang Tsung, Spawn e Terminator). A distanza di soli sei mesi, complice l’arrivo di PS5 e Xbox Series X/S, Netherrealm Studios ha deciso di rilasciare la versione definitiva del titolo. Ecco a voi dunque la recensione di Mortal Kombat 11 Ultimate.

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Nota: La versione provata è quella PS4 (Standard).

Il picchiaduro definitivo

Con Mortal Kombat 11 Ultimate Netherrealm Studios ha creato il gioco definitivo. Come anticipato poco sopra, il titolo contiene infatti il gioco base, l’espansione Atermath e tutti i personaggi rilasciati fino ad allora. Ma non finisce qui perché quest’ultima versione permette l’accesso al Kombat Pack 2, DLC che contiene tre nuovi personaggi: Mileena, Rain e Rambo. Tra l’altro chi ha acquistato la versione Ultimate su PS4 e Xbox One può eseguire l’aggiornamento gratuito a PS5 e Xbox Series X/S, godendo di un gioco migliorato sotto ogni punto di vista. L’unico problema riguarda l’impossibilità trasferire alcuni dei progressi di gioco sulle nuove console obbligando i giocatori a dover completare nuovamente la storia e la Kripta. Ciò nonostante la Mortal Kombat 11 si rivela contenutisticamente mostruosa, permettendo a chi non ha mai acquistato il gioco di ricevere un’edizione completa e composta da ben 37 personaggi. Se a ciò aggiungete la possibilità di scegliere tre varianti per ogni personaggio, ecco che la longevità del gioco raggiunge livelli degni di nota. Ovviamente ogni personaggio, compresi quelli arrivati con i DLC, potranno contare su brutality, fatality e friendship (quest’ultime arrivate insieme ad Aftermath). MK 11 Ultimate si rivela quindi un’ottima occasione anche per coloro che non hanno intenzione di approdare alla next-gen. Con 59,99 euro, infatti, potete portarvi a casa la versione base completa di tutte le espansioni e di tutti i DLC rilasciati dal momento del lancio. In ogni caso la vera novità riguarda l’inserimento dei personaggi del Kombat Pack 2, su cui incentreremo il resto della recensione. Ovviamente se siete interessati a gameplay, trama e modalità disponibili potete recuperare la recensione della versione base e dell’espansione Aftermath.

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Due uomini e una…Tarkatan

Come anticipato il Kombat Pack 2 inserisce tre nuovi personaggi. Stiamo parlando di Rain, dio del fulmine, Mileena gemella di Kitana nata da un’esperimento di Shang Tsung e Rambo, l’amato personaggio cinematografico interpretato da Silvester Stallone. I tre personaggi rappresentano stili decisamente diversi tra loro, permettendo ad ogni giocatore di trovare il suo combattente preferito anche all’interno di questo Kombat Pack 2. Rain è un personaggio decisamente potente, seppur rappresenti il lottatore più difficile da utilizzare. Il suo stile ricorda molto quello di Fujin, altro personaggio molto potente ma difficile da gestire, almeno per un neofita. In ogni caso, il gameplay di Rain si basa principalmente su attacchi in aria, attacchi a medio lungo raggio e spostamenti rapidi. Ciò fa di Rain un personaggio decisamente completo, utile contro ogni tipo di lottatore.  Anche Mileena arriva in Mortal Kombat 11 con un gameplay basato su combo molto veloci da concatenare. Tra l’altro le sue (classiche) mosse speciali fanno di Mileena un personaggio decisamente imprevedibile considerando che può eseguire attacchi bassi con la rotolata o attacchi alti con il teletrasporto. Ciò rende Mileena un personaggio piuttosto fastidioso considerando che sarà difficile prevedere la direzione delle sue mosse. Questo potrebbe portare molti giocatori a spammare all’infinito questi due attacchi. Nonostante ciò a bilanciare il tutto troviamo un una lista di combo con un raggio limitato. Ultimo ma non per importanza Rambo, il quale gode di uno stile basato quasi esclusivamente su attacchi dalla media e lunga distanza. Il soldato può contare infatti sull’arco, con cui lanciare tre frecce e su una serie di trappole che possono mettere in seria difficoltà il nemico. Le sue kombo permettono una rapidità degna di nota, seppur non ai livelli di quella di Mileena. Come avrete intuito, quindi, il Kombat Pack 2 inserisce personaggi decisamente vari tra loro, come già successo con il Kombat Pack 1 e con Fujin, Robocop e Sheeva. Considerate inoltre che le tre varianti permetteranno ore e ore di gioco prima di poter padroneggiare alla perfezione ogni lottatore.

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Punti di Forza

  • Contenutisticamente mostruoso;
  • E’ il Mortal Kombat definitivo;
  • Kombat Pack 2 con personaggi di alto livello;
  • Storyline longeva grazie alla presenza di Aftermath.

Punti di Debolezza

  • Le microtransazioni rimangono accentuate (ma non pay-to-win).

Come la versione base anche Mortal Kombat 11 Ultimate si rivela un titolo imperdibile. Il gioco creato da Netherrealm Studios ha infatti raggiunto la perfezione, dimostrandosi un picchia dura praticamente privo di difetti.  Se non avete ancora acquistato il titolo, questo è sicuramente il momento di farlo.

Ringraziamo Warner Bros Italia per il codice review fornitoci.



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Durante il giorno dipendente presso una società finanziaria. La sera nerd e videogiocatore. Per me l'intrattenimento videoludico è una forma d'arte grazie alla quale poter fantasticare e staccare la spina dallo stress giornaliero. Cresciuto a suon di Mortal Kombat, Metal Gear Solid e Resident Evil.




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