[Recensione] Spirit of the North: Enhanced Edition

Di Matteo "bovo88" Bovolenta
3 Dicembre 2020

A volte prendere le cose in modo lento e costante in un ambiente calmo e rilassante, è il tipo esatto di esperienza di cui un giocatore ha bisogno, dopo aver intrapreso epiche missioni di uccisione di mostri piene di pericoli e paura. Spirit of the North: Enhanced Edition incarna il primo concetto esposto. Anche se può certamente sembrare sgradevole a certe folle, alla fine raggiunge il suo obiettivo di essere un’avventura in terza persona rilassante e accattivante.

Versione provata: PlayStation 5

LO SPIRITO DELLA VOLPE

Durante Spirit of the North: Enhanced Edition, i giocatori prendono il controllo di una normale volpe la cui vita si intreccia rapidamente con il Guardian of the Northern Lights, uno spirito magico della volpe. Per quanto riguarda la narrativa generale del titolo, Spirit of the North manca intenzionalmente di dialoghi e narrazioni di alcun tipo. Anche se questo può certamente sembrare stridente e inutilmente escogitato per comprendere la storia, questa scelta di design migliora l’atmosfera unica e mistica che questo titolo offre.

Il mondo di Spirit of the North è di una bellezza mozzafiato, con la regione ispirata all’Islanda raffigurata magnificamente. Dagli infiniti strati di neve angelicamente bianca alle aree scure e quasi minacciose simili a cavernosi, la grafica gioca un ruolo cruciale nel coinvolgere i giocatori nella maestosità della natura che li attende. Questo chiaramente non è un gioco sviluppato con un budget elevato, né sfrutta appieno l’hardware su cui si trova, ma è chiaro che gli sviluppatori avevano una visione a cui si sono attenuti.

Un altro aspetto degno di nota di questo titolo è l’incredibile musica orchestrale. La colonna sonora esalta la natura esplorativa del titolo, grazie al modo in cui cattura perfettamente l’atmosfera dell’avventura in una terra invernale dove la natura è tutto ciò che circonda.

SOLO PUZZLE ED ESPLORAZIONE

Dal punto di vista del gameplay, Spirit of the North è semplice, praticamente senza complessità all’interno di nessuno dei suoi livelli, i movimenti della volpe sono estremamente fluidi e agili. infatti può scattare ed eseguire un salto piuttosto considerevole. Anche se a volte ci sono enigmi fuorvianti che adornano i paesaggi, il gioco è semplice meccanicamente e ciò che si vede è ciò che ottiene.

Ci sono vari enigmi in cui i bastoni degli sciamani saranno dispersi in modo casuale ed i giocatori dovranno posizionarli vicino ai loro cadaveri. In Spirit of the North non c’è alcuna interfaccia utente, né alcuna mappa per guidare i giocatori, ma a causa della linearità della progressione, la mancanza di un HUD inclusa sembrava la scelta di design corretta. Ciò, unito alla mancanza di dialogo e narrazione, fa sì che i giocatori si concentrino esclusivamente sul mondo di fronte a loro.

L’unico vero difetto di questo titolo è la mancanza di varietà di gioco. Anche se lo scenario e l’atmosfera sono ciò che questo titolo usa per mantenere impegnato l’utente, questo mantenimento è percepito superficialmente in diversi punti. Guardare i paesaggi meravigliosi e apprezzare le scelte stilistiche del design è sempre stato piacevole, ma progredendo con la storia, c’è il rischio di annoiarsi completando i puzzle ripetitivi.

Dal punto di vista delle prestazioni, Spirit of the North: Enhanced Edition sembra perfetto su PlayStation 5. Durante il tempo di gioco non sono stati riscontrati cali di frame rate o stranezze grafiche. Per un titolo di questo tipo, la coerenza nella qualità visiva e nello scenario è fondamentale.

PUNTI DI FORZA

  • Ambientazione suggestiva e sbalorditiva
  • Colonna sonora magica ed emozionante
  • Gioco rilassante

PUNTI DEBOLI

  • Puzzle a volte ripetitivi
  • Avanzando il gameplay può annoiare
  • Controlli a volte goffi

Spirit of the North: Enhanced Edition è un’avventura mistica unica, che farà al caso dei giocatori che desiderano una tregua artistica dai giochi che mettono a dura prova i nervi. Mentre gli enigmi possono diventare un po’ faticosi e ripetitivi, la storia senza parole e il mondo incantevole sono motivi più che sufficienti per i giocatori di mentalità aperta per addentrarsi all’interno di questo bel gioco.

Si ringrazia il distributore che ci ha fornito una copia a scopo di recensione



Abbiamo parlato di:

Appassionato di videogiochi e console di ogni tipo, tecnologia ed informatica. Amante dei manga ed anime giapponesi, e della cultura nipponica in generale. Ha iniziato a videogiocare molto giovane prima con SNES e Game Boy, per poi passare a PlayStation. Da allora ogni genere di gioco lo ha sempre affascinato. Gli piace informarsi e tenere informati su questo fantastico mondo virtuale.




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