[Recensione] The Nioh Collection

Di Matteo "bovo88" Bovolenta
14 Febbraio 2021

Nioh e Nioh 2 erano e sono alcune delle interpretazioni migliori e decisamente più divertenti della formula action RPG Soulslike, introdotta dai padrini del genere, From Software. Per questo motivo quando Team Ninja ha annunciato che avrebbe rimasterizzato e ripubblicato entrambi i capitoli della serie su PlayStation 5, è stato un motivo di festeggiamenti.

The Nioh Collection, che include un mucchio di miglioramenti tecnici e tutti i DLC mai rilasciati per ogni gioco, è una raccolta di due dei migliori giochi di ruolo d’azione rilasciati su PlayStation 4. In parole povere, se avete esaurito tutto ciò che Demon’s Souls, il titolo di lancio per PS5, aveva da offrire, The Nioh Collection dovrebbe senza dubbio essere la vostra prossima tappa. Venite a scoprirlo nella nostra recensione.

Nioh Remastered: The Complete Edition

Consolidando la sua reputazione come uno dei migliori giochi di ruolo d’azione rilasciati nel 2017 (potete leggere la nostra recensione completa di Nioh qui, poiché tratteremo principalmente i miglioramenti tecnici in questa recensione), Nioh di Team Ninja è stato un incredibile Soulslike, che ha combinato magnificamente combattimenti sofisticati con una visione fantastica del periodo Sengoku giapponese. Ma come è invecchiato Nioh? Beh possiamo dire bene…

La verità è che Nioh è invecchiato in modo fantastico su PlayStation 5. Sostenuto dalla potenza significativa dell’ultima console di Sony, Nioh Remastered consente ai giocatori di vivere l’epico gioco di ruolo di Team Ninja in piena risoluzione 4K a 60 fotogrammi al secondo, oppure un profilo che consente immagini a risoluzione ridotta a 120 fps.

Quando riprodotto nel preset focalizzato sulla risoluzione, Nioh Remastered vanta una presentazione visiva nitidissima, con ambienti splendidamente illuminati. Detto questo, vale la pena ricordare che l’aumento della risoluzione fa ben poco per migliorare i dettagli delle texture e le complessità geometriche del mondo di gioco di Nioh. Questo è ancora un videogioco del 2017 e mostra come le trame a bassa risoluzione abbondano ancora in vari luoghi ed i modelli dei personaggi si notano essere prodotti del loro tempo.

Detto questo, sembra scortese criticare un gioco a un livello così tecnico, quando è ovvio che la generosità della sua opulenza visiva risiede nel suo stile artistico stravagante, nel design dei personaggi e negli ambienti mistici dell’era Sengoku. Certamente, Nioh è invecchiato in modo incredibilmente grazioso.

Oltre al suo design, tuttavia, è il combattimento che rende Nioh Remastered una produzione che si erge ancora oggi tra i migliori action del genere. Con un sofisticato combattimento hack and slash sostenuto da un sistema Ki estremamente ricco di sfumature, che premia i giocatori con buff speciali, aumenti delle statistiche a intervalli chiave e un’intera gamma di armi che alterano lo stile di gioco da utilizzare, il combattimento in terza persona di Nioh, ri rimane ancora uno dei migliori del genere.

Altrove, la modalità a 120 fps che Nioh Remastered vanta su PlayStation 5 è anche un’aggiunta superba al gioco per quei fortunati che hanno un display compatibile con HDMI 2.1 collegato alla loro PlayStation 5. Fornendo molto di più che una semplice animazione fluida, la modalità a 120 fps di Nioh Remastered rende il gioco di ruolo d’azione di Team Ninja molto più reattivo di quanto non sia mai stato.

Soprattutto, il vantaggio della migliore reattività si fa sentire nel combattimento, dove la latenza tra i comandi del giocatore e l’azione sullo schermo, è praticamente inesistente.

Inoltre, la potenza di PlayStation 5 si fa sentire anche nelle schermate di caricamento, notevolmente ridotte rispetto a quelle di PS4 e PS4 Pro. Rimettersi in gioco dopo una morte prematura non è mai stato così veloce; riducendo la quantità di frustrazione che si avverte di conseguenza.

A parte questi miglioramenti tecnici, Nioh Remastered: The Complete Edition non solo vanta tutti i DLC e le espansioni premium rilasciate per il gioco, ma consente anche di continuare esattamente da dove si aveva effettuato l’ultimo salvataggio su PS4.

Infine come bonus aggiuntivo, Nioh Remastered consente ai giocatori di PS5 di giocare in cooperazione anche con i possessori di PS4. Bello no?

Nioh 2 Remastered: The Complete Edition

Beneficiando dello stesso livello di rifinitura offerto da PS5 al suo predecessore, Nioh 2 Remastered: The Complete Edition trova una nuova casa sull’ultima console di Sony, meno di un anno dopo la sua uscita su PlayStation 4. Ancora una volta, proprio come è accaduto in qualche paragrafo più in alto, questa recensione si occuperà principalmente degli aspetti tecnici del rilascio del gioco per PS5. Quindi, per i dettagli completi e dettagliati sulle meccaniche e il gameplay di Nioh 2, potete visitare la nostra recensione originale qui.

Il secondo capitolo della serie ha come base il gameplay ed il level design del primo gioco. Il combattimento è ora aumentato dalla nuova capacità per i giocatori di passare alla forma demoniaca Yokai, consentendo l’accesso a un’intera gamma di nuovi attacchi ed abilità devastanti.

In termini di design ambientale, Nioh 2 si appoggia molto più profondamente all’oscura fantasia toccata nel primo capitolo. Con foreste incredibilmente belle, città abbandonate, templi inquietanti e caverne misteriose che combaciano perfettamente con la sua stravagante gamma di nemici demoniaci, Nioh 2 decuplica il misticismo della serie.

Un altro aspetto che è stato aumentato in modo significativo è la difficoltà, sarà infatti richiesto uno sforzo brutale sotto ogni punto di vista contro gli indomabili boss di Nioh 2, i nemici e le trappole diaboliche presenti in questo gioco.

Un difetto abbastanza evidente in Nioh 2, è che non risulta così fresco come il primo gioco, piuttosto che usarlo come base per andare avanti con nuove idee, cerca invece di iterare moderatamente con qualche aggiunta.

Come  accade per la prima remastered, anche in questa versione sono presenti due tipi di settaggi grafici: 4K a 60 fps e la modalità a 120 fps per chi possiede un display HDMI 2.1. Allo stesso modo, Nioh 2 Remastered su PS5 consente anche ai giocatori di PS4 di utilizzare i propri file di salvataggio esistenti e continuare da dove si era arrivati, mentre il cross-play cooperativo di generazioni diverse, consente ai giocatori di collaborare online per affrontare i terrificanti Yokai di Nioh 2.

Eh sì, essendo la ‘Complete Edition’ significa anche che Nioh 2 include tutti i contenuti DLC e di espansione che sono stati rilasciati per il gioco dal suo lancio nel marzo 2020, con il DLC finale rilasciato solo poco meno di due mesi fa alla fine di dicembre 2020.

Nioh 2 Remastered: The Complete Edition è visivamente sbalorditivo, mentre il combattimento rimane tra i migliori che il genere abbia mai visto.

Tuttavia, l’enorme aumento della difficoltà, combinato con alcune scelte di design riciclate e banali, non lo fa brillare come il suo predecessore.

PUNTI DI FORZA

  • Versioni pompate in 4K/60fps o 120 fps 
  • Tante ore di contenuti, imprecazioni e soddisfazioni
  • Completi di tutti i DLC

PUNTI DEBOLI

  • Niente di nuovo per chi ha completato entrambi i giochi e DLC
  • Sembra che non faranno altri capitoli della serie
  • Nioh 2 ricicla molte meccaniche del primo capitolo

Riunendo due dei migliori giochi di ruolo d’azione dell’era PlayStation 4, Nioh Remastered: The Complete Collection è assolutamente essenziale per chiunque abbia anche il minimo interesse per i grandi giochi di ruolo d’azione, con sistemi di combattimento estremamente punitivi ma gratificanti e centinaia di ore di gioco avvincente.



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Appassionato di videogiochi e console di ogni tipo, tecnologia ed informatica. Amante dei manga ed anime giapponesi, e della cultura nipponica in generale. Ha iniziato a videogiocare molto giovane prima con SNES e Game Boy, per poi passare a PlayStation. Da allora ogni genere di gioco lo ha sempre affascinato. Gli piace informarsi e tenere informati su questo fantastico mondo virtuale.




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