[Recensione] Ninja Gaiden: Master Collection

Di Matteo "bovo88" Bovolenta
19 Giugno 2021

In un periodo in cui i titoli hack & slash sono spesso sotto gli occhi di migliaia di videogiocatori, riemerge Ninja Gaiden, nome di riferimento tra gli appassionati del genere, noto per le sue animazioni grottesche e per la difficoltà sopra la media, fonte di frustrazione per molti giocatori.

Purtroppo, dopo Razor’s Edge, il ninja Ryu Hayabusa si è preso una pausa e i fan sono rimasti a chiedersi se si avrebbe avuto un’altra possibilità di salvare il mondo con il misterioso guerriero giapponese. Per fortuna i ragazzi di Koei Tecmo e Team Ninja hanno ascoltato le grida degli appassionati e hanno annunciato la Ninja Gaiden: Master Collection nel febbraio di quest’anno. La raccolta contiene Ninja Gaiden Sigma, Ninja Gaiden Sigma 2 e Ninja Gaiden 3: Razor’s Edge, offrendo ai fan vecchi e nuovi la possibilità di tagliare a pezzi i nemici ancora una volta, con il leggendario shinobi Ryu Hayabusa.

La Master Collection utilizza la potenza delle console della generazione passata, PlayStation 4 e Xbox One, ma anche Nintendo Switch e PC, per offrire un’esperienza fluida e senza interruzioni, sfruttando al massimo le parole d’ordine di oggi come 4K o 60 FPS.

Questa Master Collection abbraccia le versioni Sigma, con piccoli miglioramenti e modifiche per accontentare una gamma più ampia di giocatori, ma mantenendo la maggior parte di ciò che è stato criticato in passato, come la riduzione della quantità di avversari contemporaneamente in Sigma 2 o la riduzione della difficoltà in Ninja Gaiden Sigma, una versione che molti considerano peggiore di Ninja Gaiden Black, rilasciata per Xbox.

Versione provata: PlayStation 4

SPADA DI SANGUE

La scelta delle versioni Sigma per la raccolta è qualcosa che può essere messa in discussione, con Koei Tecmo che giustifica la decisione con il fatto che non è stata in grado di recuperare i dati di Ninja Gaiden Black e Ninja Gaiden 2.

Il primo Sigma è probabilmente il titolo più duro e, anche di fronte al primo vero boss, la destrezza e la concentrazione sono state spinte al limite. Come soluzione funziona ancora bene, ma confrontandolo con gli altri due giochi, in qualche modo mostra la sua età. soprattutto a livello grafico. Tuttavia ora viene portato ad un nuovo livello, con nuove modalità come Ninja Trials e Survival, oltre al fatto che è possibile equipaggiare armi con entrambe le mani. Aggiunte che aumentano il valore della Master Collection.

Il secondo capitolo della storia di Ryu presenta animazioni e filmati migliori, promuovendo tutto ciò che è stato offerto nel gioco di debutto. In questa versione vi è la possibilità di giocare con Ayane, Rachel e Momiji al di fuori delle loro missioni, garantendo più rigiocabilità e varietà al gioco. A differenza del primo, NGS2 è una danza di morte e distruzione, costruita esclusivamente da ogni oscillazione della lama del ninja nipponico.

Infine, Ninja Gaiden 3: Razors Edge, il tallone d’Achille dei tre e probabilmente il peggiore della raccolta. Nonostante tutte le aggiunte, questo è il titolo meno riuscito della trilogia, non solo in termini di gameplay ma anche in termini di aggiornamenti/miglioramenti grafici.

MIGLIORAMENTI E NUOVE AGGIUNTE

Con modalità che consentono di combattere a ondate, battaglie a tempo o scenari in cui è possibile alternare Ryu e le quattro guerriere, c’è molto da fare al di fuori della storia principale. Ninja Records consente di vedere quanti danni si sono fatti durante gli scontri. Questi possono quasi fungere da campi di allenamento, dando il ​​tempo di esercitarsi con ogni mossa dei guerrieri quando vengono utilizzati nella campagna principale.

l 4K 60FPS si fa sentire nella velocità e nei tempi di risposta dei colpi taglienti e devastanti di Ryu. Questo è uno di quei giochi che ha sfruttato appieno una frequenza di aggiornamento superiore a 30, promuovendo il gameplay e la velocità di combattimento. Per quanto riguarda la risoluzione, si è notato un’immagine più chiara e luminosa, rimuovendo la tipica “nebbia” comune ai titoli di generazione PS3 e Xbox 360, ma nulla di straordinario a livello di Mass Effect Legendary Edition, tra le tante altre raccolte/remaster uscite di recente.

PUNTI DI FORZA

  • Sigma e Sigma 2 rimangono tutt’oggi degli action validissimi
  • Gameplay profondo e divertente
  • Viaggia a 60FPS solidi

PUNTI DEBOLE

  • Trama dei giochi poco profonda
  • Razor’s Edge rimane il tallone d’Achille della serie
  • Il team avrebbe potuto apportare qualche altra caratteristica o miglioria

Ninja Gaiden: Master Collection offre ai nuovi giocatori la possibilità di provare tre giochi d’azione  realizzati con solidi 60fps e risoluzione 4K. Il combattimento è divertente, profondo ed impegnativo, soprattutto nei primi due capitoli. Sebbene non tutti i giochi ripubblicati reggano sulle console di oggi, Ninja Gaiden può definirsi un’eccezione senza osare più di tanto. È fluido, veloce, pieno di sangue e sempre divertente da giocare, anche nei momenti più difficili.

Ringraziamo Koch Media per il codice review di Ninja Gaiden: Master Collection.



Abbiamo parlato di:

Appassionato di videogiochi e console di ogni tipo, tecnologia ed informatica. Amante dei manga ed anime giapponesi, e della cultura nipponica in generale. Ha iniziato a videogiocare molto giovane prima con SNES e Game Boy, per poi passare a PlayStation. Da allora ogni genere di gioco lo ha sempre affascinato. Gli piace informarsi e tenere informati su questo fantastico mondo virtuale.




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