Valanga di leak di BOCD Zombies: mappe, Ray Gun, armi, ritorno di Kino der Toten e molto altro!

Di Andrea "Geo" Peroni
22 Settembre 2020

Valanga di dettagli su Call of Duty: Black Ops Cold War da un noto insider, che più volte in passato si è rivelato essere estremamente affidabile quando si parla dello sparatutto per eccellenza di casa Activision.

TheGamingRevolution è tornato alla carica nelle ultime ore pubblicando su YouTube un lungo video nel quale diffonde una lunga serie di informazioni sulla modalità Zombies di Black Ops Cold War, della quale abbiamo avuto un assaggio tramite il brevissimo teaser pubblicato il 9 settembre durante il reveal del multiplayer.

Non è la prima volta che TGR si lascia andare a considerazioni e indiscrezioni sul gioco di Treyarch, basti pensare che pochi giorni fa, come vi abbiamo riportato dettagliatamente qui, l’insider ha precisato ancora una volta che la nuova storia della modalità Zombies di Black Ops Cold War sarà ambientata nello stesso universo narrativo della serie che abbiamo vissuto sin dai tempi di World at War, e che avrà legami con gli avvenimenti di Tag der Toten, l’ultima ambientazione di Black Ops 4.

In un nuovo video, TGR sgancia una serie di informazioni decisamente importanti. L’insider afferma infatti che Treyarch ha pianificato 6 mappe Zombies per Black Ops Cold War, delle quali ammette di conoscere anche il nome (o perlomeno quello in fase di sviluppo) e alcuni dettagli extra. Arrivano inoltre dettagli sulle armi, sulle nuove meccaniche di gioco, personaggi giocabili, modalità e molto altro. Mettetevi comodi e preparatevi per questa valanga di informazioni.

Le mappe Zombies di Black Ops Cold War

Vi ricordiamo ancora una volta che quanto segue è frutto delle informazioni di un insider che, seppur rivelatosi affidabile in passato, non rappresenta una conferma ufficiale.

Die Maschine

La prima mappa di cui parla TGR è Die Maschine, che è anche quella di cui abbiamo già avuto un assaggio. Secondo il video, il teaser pubblicato alcune settimane fa nel quale si intravede anche una Monkey Bomb e il jingle del perk Juggernog, mostra proprio l’ambientazione Die Maschine, che nasce come una reinterpretazione di Nacht der Untoten (World at War, Black Ops, Black Ops II su TranZit, Black Ops III) ampliata e forse anche parzialmente modificata.

La storia di Die Maschine si intreccerebbe con quella della Storia Etere, con la vecchia struttura tedesca di Nacht der Untoten riutilizzata dai russi per farne un sito di test nucleare. In effetti, nel teaser di cui abbiamo discusso si intravede proprio una testata nucleare (o quella che ha tutta l’aria di essere una testata nucleare), che non trova spazio nell’originale versione di questa mappa.

Le informazioni su Die Maschine non finiscono qui. TGR afferma infatti di aver visto alcune immagini di gameplay della nuova mappa della modalità Zombies, che presenterà come detto la struttura di Nacht der Untoten con alcune modifiche. Nella zona posteriore della mappa, ad esempio, che sarà visitabile, è presente una porta che conduce alla stanza con l’originale location della Mystery Box, che prima era assente. L’immagine che possiamo vedere nel menù di Black Ops Cold War, inoltre, sembra suggerire che ci ritroveremo proprio a visitare la parte posteriore di quella che conoscevamo come Nacht der Untoten. A proposito della Mystery Box, poi, l’insider suggerisce che ci sarà uno spot della cassa dalla parte opposta delle scale esterne della struttura, e inoltre, come già ipotizzato nelle scorse settimane, che il Teddy Bear sarà sostituito da un misterioso Coniglio – la piccola Samantha Maxis, guardacaso, tra i suoi giocattoli ha proprio anche un coniglio, e nel teaser di Black Ops Cold War Zombies abbiamo visto il graffito di un coniglio sulle pareti di Nacht.

In un’altra immagine, l’insider parla di una foresta innevata (probabilmente un’altra zona della mappa, allontanandosi sempre di più dalla struttura iniziale) e di una perk machine, che descrive, esteticamente, come molto più simile ai distributori di specialità visti in Call of Duty: WWII Zombies. In ogni caso, sembra che torneranno le tradizionali bibite che già conosciamo, in quanto TGR afferma di aver visto il perk Deadshot Daiquiri. Nelle vicinanze della zona montuosa, inoltre, le immagini suggeriscono che potremo visitare il famoso luogo dello schianto aereo dei soldati americani, che possiamo vedere nel filmato iniziale dell’originale Nacht der Untoten.

Nacht der Untoten

No, non avete capito male: a quanto pare, il remake puro e crudo di Nacht der Untoten sarà la seconda mappa di Black Ops Cold War Zombies, stando ovviamente alle informazioni di TGR. Nonostante sia presente anche in Die Maschine come parte di essa, la struttura sarà riutilizzata anche per farne un’ambientazione a parte, un po’ come accaduto in Green Run su Black Ops II dove Città, Fattoria e altre location di TranZit erano state “tagliate” per farne nuove mappe giocabili.

Firebase Z

Ambientata nella giungla del Vietnam, questa mappa, della quale TGR non conosce molto, dovrebbe essere disponibile al lancio di Black Ops Cold War, ma non si concentrerà sulla storia. L’insider suggerisce infatti che sarà Die Maschine il primo vero tassello della nuova storyline, e che Firebase Z (che potrebbe anche essere un semplice nome in codice non definitivo) sia pensata invece per promuovere la sopravvivenza.

Potrebbe però trattarsi di una mappa di cui parleremo tra poco.

Berlin

Secondo le informazioni di TGR, questa mappa arriverà con la Stagione 4 di Black Ops Cold War (vi ricordiamo che anche le mappe della modalità Zombies, a meno di equivoci, saranno gratuite nel supporto post-lancio), che verosimilmente inizierà alla fine della primavera del 2021. E qui, arriva una nuova bomba che farà sicuramente sobbalzare dalla sedia gli appassionati della modalità, perché l’insider afferma che questa mappa, chiamata provvisoriamente Berlin, potrebbe essere il remake della storica ambientazione Kino der Toten di Call of Duty: Black Ops.

Sebbene TGR affermi di non averne la piena certezza – resta l’ipotesi più probabile, stando alle sue fonti – l’insider suggerisce che il processo creativo dietro a Berlin sarà lo stesso adoperato in Die Maschine, ossia prendere l’ambientazione classica (il teatro di Kino der Toten) e reinventarla facendo di essa solo una piccola parte della nuova mappa, visitabile, forse anche all’esterno e tra le strade dunque di Berlino.

Giant

Il nome in codice della mappa suggerisce che, ancora una volta, ci ritroveremo di fronte a una reimmaginazione della mappa Der Riese di Call of Duty: World at War. Restaurata in occasione di Black Ops III con il nome – pensa le coincidenze – di The Giant, la mappa, secondo TGR, seguirà la stessa operazione di Die Maschine e Berlin, ampliando notevolmente la struttura originale della stazione di ricerca del Gruppo 935.

Dead Ops Arcade III

Tornerà Dead Ops Arcade, l’esperienza Zombies alternativa, e questa volta potrebbe esserci una curiosità interessante: secondo TGR, infatti, Dead Ops Arcade III (che come afferma l’insider potrebbe essere la Firebase Z citata pocanzi) potrebbe avere una qualche correlazione con Call of Duty: Warzone, suggerendo inoltre che il suo sblocco potrebbe essere legato a un qualche codice da immettere nei famosi terminali della battle royale. Si tratterebbe di un’operazione simile a quella di Black Ops III, nel quale potevamo accedere a Dead Ops Arcade II tramite il computer della sala strategica della campagna single e multiplayer.

Tornerà il Gorilla Cosmico, ma nella modalità saranno presenti anche tanti volti noti della Storia Etere (e non solo): il direttore di Alcatraz (anche noto come Brutus), i Nova Crawler apparsi per la prima volta in Kino der Toten, Avogadro da Black Ops II, il Padre Corrotto e il Gladiatore da Black Ops 4 (Storia Caos).

Confermato il ritorno di TranZit

Le speculazioni fanno tornare di moda anche il nome di TranZit, l’amata/odiata ambientazione di Black Ops II che, originariamente, come afferma TGR, era prevista per tornare con un remake già in Black Ops 4, con un pacchetto simile al DLC Zombies Chronicles del precedente gioco della serie. Lo sviluppo di Black Ops Cold War ha però impedito a Treyarch di ultimare i lavori sul pacchetto, e quindi sembra che gli sviluppatori abbiano deciso di riutilizzare l’ambientazione in occasione del nuovo capitolo in arrivo a novembre. Sfortunatamente, ci sono pochissime informazioni su questo ritorno di TranZit, ma l’insider afferma che quasi certamente non sarà disponibile al lancio di Black Ops Cold War.

Il sistema dei perk

Tra le informazioni diffuse da TGR (trovate il lungo video in calce all’articolo), ci sono anche i dettagli relativi alle perk machine, banalmente i distributori di bibite che conferiscono bonus. Sebbene non sia ancora chiaro se ci saranno modifiche al tradizionale sistema (solitamente un giocatore può ottenere 4 perk come numero massimo, ma esistono varie eccezioni), l’insider conferma ancora una volta che tornerà il Deadshot Daiquiri e anche la bibita Stamin-Up: il primo consente di mirare con più precisione alla testa dei nemici, il secondo di correre più a lungo. Inoltre, viene citato un misterioso Elemental Perk, che quasi certamente non sarà il nome della bibita e del quale non sappiamo nulla, se non che sarà l’unica novità in questo senso sulle prime mappe di Black Ops Cold War Zombies. Insieme al già confermato Juggernog, abbiamo quindi i dettagli su 4 perk per il momento, ai quali, molto probabilmente, si uniranno vecchie glorie come il Quick Revive, la Electric Cherry e la Speed Cola.

Un ulteriore dettaglio riguarda il potenziale “upgrade” di questi perk. Nelle immagini che TGR ha potuto vedere, l’insider ha notato che tutti i distributori di bibite contenevano la dicitura 2.0, indicando quindi che forse ci ritroveremo di fronte a perk molto simili a quelli che conosciamo ma con alcune modifiche. Un caso simile era già accaduto con la bibita Double Tap su Black Ops II. A proposito della Double Tap, c’è un ulteriore dettaglio da segnalare: stando alle informazioni, la specialità della Double Tap viene automaticamente applicata all’arma una volta che viene inserita nel Pack-a-Punch per potenziarla (e dunque tornerà anche il particolare macchinario).

Armi Specialista

In Black Ops Cold War Zombies torneranno anche le Armi Specialista, che già abbiamo visto in Black Ops III e Black Ops 4. Purtroppo non abbiamo alcun dettaglio sul loro funzionamento, ma l’insider cita i nomi di queste quattro armi: Aether Shroud, Energy Mine, Frost Blast, più una quarta di cui, purtroppo, non siamo riusciti a comprendere il nome (potrebbe essere Herwing Aura, oppure Hearing Aura, o ancora Healing Aura).

Rarità delle Armi

Una delle novità più importanti diffuse da questo gigantesco leak di Black Ops Cold War Zombies riguarda le armi che otterremo dalla Mystery Box, che presenteranno un colore specifico a seconda della rarità. Un sistema similare a quello di Fortnite, come puntualizza lo stesso TGR, e che ricalcherà i colori del battle royale (verde, blu, viola e così via). Anche su questo aspetto, però, l’insider non conosce ulteriori dettagli.

Boss Zombies

Stando all’utente che ha postato le famose immagini leak di Black Ops Cold War Zombies, torneranno gli ormai classici mid-boss della modalità Zombies che a intervalli regolari irrompono nel corso della partita, e a quanto pare ne esisteranno parecchi. Viene citato un Pyro Panzer, che viene descritto come una nuova versione del Panzer Zombie visto in Origins ma dotato stavolta di un jetpack per volare; abbiamo poi il Russian Mech, che TGR pensa possa essere molto simile al soldato corazzato di Gorod Krovi (Black Ops III); un particolare mid-boss potrebbe essere inoltre quello mostrato, ma già eliminato, nel teaser della modalità Zombies, proprio di fronte al misterioso macchinario circolare; il Mimic Zombie, che imiterà i movimenti dei giocatori; i Nova Dog, che saranno una sorta di mix tra i Nova Crawler e i cani infernali; ci sono inoltre riferimenti sulla possibile presenza del Direttore di Alcatraz in Die Maschine e di Avogadro, ma su questi ultimi due l’insider ammette di non sapere se si tratteranno effettivamente di boss da combattere.

the giant

Nuovi personaggi giocabili

I personaggi giocabili della modalità Zombies di Call of Duty: Black Ops Cold War saranno completamente nuovi. Questo era un aspetto sul quale i rumor concordavano nelle ultime settimane, e in effetti anche TGR conferma, seppur specificando che questi nuovi personaggi hanno legami particolari con la campagna. Uno di essi sarà infatti Russell Adler, nuovo personaggio della storia single player che abbiamo già visto nei vari trailer e filmati del gioco. Anche Baker, inoltre, sarà giocabile.

L’insider afferma che potrebbe tornare un sistema di selezione dei personaggi da utilizzare, come accadeva su Call of Duty: WWII Zombies. Sia Adler che Baker sono infatti anche operatori giocabili nella modalità multiplayer, e Treyarch potrebbe aver adottato questo sistema di selezione anche per la nuova modalità Zombies.

Poco si sa invece su Grigori Weaver e Steiner: il primo lo abbiamo visto di sfuggita nel teaser della modalità, e potrebbe essere una sorta di comandante che illustra il briefing delle varie mappe; il secondo sarà probabilmente coinvolto, ma non sappiamo come.

Ray Gun

La Ray Gun tradizionale tornerà. Ma non solo. L’insider è già venuto a conoscenza di alcune nuove Wonder Weapon tra cui una versione inedita della pistola a raggi laser, che viene chiamata Ray-Rifle. Secondo TGR, potremmo già aver avuto un’anteprima di questa inedita arma dai progetti che potevamo visualizzare su Classified (Black Ops 4), e l’arma potrebbe essere stata sviluppata dagli scienziati americani dopo la scoperta del materiale proveniente dal Gruppo 935.

Oggetti costruibili

Tornerà anche la possibilità di costruire vari oggetti:

  • Lo scudo, la cui funzione è come al solito quella di proteggere il giocatore dagli attacchi
  • Il jetpack: in questo caso sappiamo che sarà costituito da 5 pezzi, ma non è chiaro se ci permetterà realmente di volare al di sopra della mappa, anche solo per poco tempo
  • Viene citato inoltre un particolare dispositivo chiamato Aether Scope, che ci farà vedere alcuni flashback provenienti dalla storyline di Primis, Ultimis e Victis

L’insider parla inoltre di una misteriosa scatola che potrebbe servire per la rianimazione del giocatore, e della possibilità che tornino gli Elisir di Black Ops 4. Su questo, però, le informazioni sono vaghe.

Modalità

La modalità Zombies di Black Ops Cold War potrebbe presentare due varianti:

  • La classica modalità Sopravvivenza
  • La variante Quest Type Mode, che stando all’interpretazione di TGR sarà la vera e propria missione, o main easter egg, da completare con tanto di boss fight finale. L’insider fa un paragone con la mappa The Final Reich di WWII Zombies, nella quale esisteva un easter egg primario (con obiettivi visualizzabili) e uno hardcore tenuto invece segreto.

La Storia Etere Oscuro

Mentre il nome resta ancora un’ipotesi, TGR conferma le voci che già circolano da tempo, sin dalla pubblicazione del teaser di alcuni giorni fa: la nuova storia della modalità Zombies non avrà alcun legame con la Storia Caos di Black Ops 4, mentre sarà – parzialmente – legata alla cosiddetta Storia Etere.

Al termine di Tag der Toten, come ricordate, Nikolai resetta completamente il multiverso e pone fine al ciclo infinito di Keepers, Apothicon, Primis e Ultimis generato dalla loro esistenza. Ciò però non significa che l’universo smetta di esistere, e infatti la nuova storia di Black Ops Cold War Zombies verterà sulle conseguenze della caduta nell’Etere Oscuro e sull’accadimento, seppur ormai annullato dalla storia, di certi fatti. È per questo infatti che ci ritroveremo a visitare Nacht der Untoten e TranZit, è per questo che ritroveremo oggetti e volti noti della serie come i perk, la Ray Gun e i boss della modalità Zombies.

Su una cosa, inoltre, l’insider è certo: la modalità sarà ambientata nello stesso universo narrativo dell’Etere (o Etere Oscuro), ma non per questo implicherà il ritorno degli storici personaggi, poiché presenterà una storia completamente nuova.

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1 commento:


  1. Vittorio


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