Skull & Bones ancora in alto mare? Il game director lascia Ubisoft

Di Andrea "Geo" Peroni
5 Gennaio 2022

Skull & Bones non trova pace. Il gioco è scomparso dai radar da molto tempo, e ora perde anche una delle sue pedine più importanti.

A maggio, Ubisoft ha deciso di rinviare in maniera praticamente indefinita il suo Skull & Bones, gioco di combattimenti tra navi a tema piratesco nato inizialmente come spin-off di Assassin’s Creed IV Black Flag. Il titolo è ora previsto ipoteticamente per l’anno fiscale 2022, che terminerà a marzo 2023, ma l’impressione è che il gioco si farà attendere ancora per un bel po’ alla luce delle ultime scoperte.

Certo, Ubisoft potrebbe sorprenderci. L’anno fiscale 2022 terminerà tra poco più di un anno, quindi l’azienda francese potrebbe avere in programma il lancio di Skull & Bones nei prossimi mesi, ma la cosa appare un po’ inverosimile dopo quanto accaduto nelle scorse ore.

Antoine Henry, game director associato e Lead Game Designer di Skull & Bones, ha infatti deciso di abbandonare Ubisoft dopo 15 anni di collaborazioni, e dunque non si occuperà più del titolo piratesco.

Sul suo profilo LinkedIn, Henry ha scritto:

Arrivederci Ubisoft! Dopo quasi 15 anni, oggi è stato il mio ultimo giorno. Sono grato per tutte le persone che ho incontrato e per ciò che mi hanno donato a livello professionale e a livello personale. Spero di aver anch’io dato qualcosa a loro. Inizierò una nuova avventura eccitante molto presto!

A settembre, l’insider Tom Henderson aveva parlato delle ultime informazioni trapelate sul gioco, comprese alcune meccaniche di gameplay e le evoluzioni rispetto al reveal degli anni scorsi, ma l’addio di Henry potrebbe portare a un nuovo stravolgimento.

Skull & Bones è un progetto nato evidentemente sotto una cattiva stella, e secondo varie fonti Ubisoft sta cercando di trasformarlo nel suo “Fortnite”, anche se non è ancora ben chiaro quale sia il significato di tali indiscrezioni. Questo nuovo avvicendamento potrebbe tarpare nuovamente le ali al progetto, e non si tratta di un’eccezione per l’azienda francese: nel settembre 2020, ad esempio, Michel Ancel abbandonò Ubisoft e lo sviluppo di Beyond Good & Evil 2, titolo che dopo quasi 5 anni dal secondo reveal (il primo risale al 2008, dunque non lo consideriamo troppo) non si è ancora mostrato al pubblico se non con alcuni splendidi trailer in CG.

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Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.




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