Star Wars, Disney termina l’accordo di esclusività con Electronic Arts con due anni di anticipo

star wars respawn entertainment
Di Andrea "Geo" Peroni
13 Gennaio 2021

Solo poco fa, vi abbiamo riportato dell’annuncio di un nuovo gioco del franchise di Star Wars che sarà sviluppato da Massive Entertainment, una divisione di Ubisoft. Spulciando tra le righe di Wired, che ha dato la notizia, l’annuncio contiene anche altre preziose informazioni.

La notizia che vi riportiamo, in effetti, era nell’aria, visto appunto l’odierna collaborazione tra Lucasfilm e Ubisoft per un gioco, ma Wired concretizza la teoria: Electronic Arts non ha più l’esclusiva dei videogiochi del franchise di Star Wars.

Dopo che Disney aveva acquisito Lucasfilm nel 2012, la major strinse da subito un colossale accordo commerciale con Electronic Arts per lo sfruttamento esclusivo del franchise videoludico di Star Wars. In quel momento alcuni attesi progetti come Star Wars 1313 vennero cancellati, e il colosso americano diede subito il via a un rilancio della Galassia lontana lontana nel mondo dei videogiochi con vari progetti.

Stando a quanto dichiarato dalla stessa EA al momento dell’annuncio della partnership, l’accordo sarebbe dovuto durare 10 anni, e dunque fino al 2022 – come afferma Wired, Disney ha quindi interrotto l’accordo con 2 anni di anticipo.

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I rapporti tra i due colossi non sono in effetti sempre stati idilliaci. Sotto il controllo di EA, Star Wars si è ripresentato sui nostri schermi con 4 nuove importanti iterazioni: Battlefront, Battlefront II, Jedi: Fallen Order e il recente Squadrons, simulatore di combattimenti aerei a bordo delle navicelle della Ribellione e dell’Impero, ai quali poi si aggiungono alcune produzioni decisamente minori.

Se gli ultimi giochi sono stati apprezzati, la stessa cosa non si può dire per i due sparatutto di DICE. Il primo Battlefront era stato mal digerito dai fan per la scarsità di contenuti, ma con Battlefront II, nel 2017, arrivarono una valanga di problemi per EA a causa del massiccio utilizzo delle microtransazioni, cosa che, secondo i report dell’epoca, indispettì non poco Disney. Oggi, come ripetiamo da tempo, Star Wars: Battlefront II è un gioco molto diverso e ricchissimo di contenuti gratuiti, tuttavia la macchia iniziale delle microtransazioni rovinò non poco il lancio del titolo.

A questo, si aggiungono poi pagine molto oscure della gestione EA, come la tragica chiusura di Visceral Games nel 2017 e la conseguente cancellazione di un gioco single player di Star Wars al quale i creatori di Dead Space stavano lavorando.

La chiusura della partnership esclusiva, tuttavia, non significa che Electronic Arts non avrà più la possibilità di creare videogiochi di Star Wars, anzi: Sean Shoptaw, vicepresidente senior di Global Games e Interactive Experiences presso Disney, ha confidato che EA continuerà a lavorare sul franchise anche in futuro, nonostante la major abbia voluto aprire l’universo creato da George Lucas anche ad altre aziende.

EA è stata e continuerà ad essere un partner molto strategico e importante per noi ora e in futuro. Ma ci siamo sentiti come se ci fosse spazio per gli altri.

Parlando del nuovo gioco targato Ubisoft, Shoptaw ha quindi confermato che non esiste una nuova partnership esclusiva tra Disney e Ubisoft, e che Lucasfilm Games sarà ben contenta di dare la possibilità a tutti gli sviluppatori del mondo di proporre le proprie idee per nuove opere ambientate nel canone di Star Wars.

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Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.




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