Streamer viola l’NDA e trasmette un’ora di Rainbow Six: Parasite, ecco nuove informazioni

Di Andrea "Geo" Peroni
22 Marzo 2021

Uno streamer l’ha combinata grossa, come si suol dire. Prendendo parte a un test tecnico super-segreto di Rainbow Six: Parasite, quello che fino a poco fa era conosciuto come Rainbow Six: Quarantine, ha deciso di andare contro l’accordo di riservatezza, o NDA, di Ubisoft e di trasmettere ben un’ora del gioco su Facebook.

Naturalmente immaginiamo che Ubisoft stia già prendendo i giusti provvedimenti – accordi di questo tipo sono vincolati legalmente, e possono portare a una causa contro l’utente in questione -, ma dalla live arrivano alcune conferme e i primi dettagli sul gioco.

Grazie a PCGamer abbiamo potuto scoprire alcune informazioni trapelate dalla clip, che a quanto pare era un lungo tutorial del gioco, e ve le riportiamo di seguito.

Le nuove informazioni su Rainbow Six: Parasite

Ecco un rapido elenco di tutte le informazioni trapelate grazie alla live – che oggi non si può più recuperare:

  • Molti equipaggiamenti di Rainbow Six: Siege sono presenti, come droni e barricate. Tornano anche i muri distruttibili.
  • Gli operatori confermati sono Alibi, Lion, Vigil, Ela, Finka e Tachanka.
  • I nemici si chiamano Archeans. Si tratta, nella realtà, di organismi unicellulari in grado di sopravvivere in ambienti estremi. Nel gioco, invece, sono alieni di colore blu-verde con braccia molto affilate e una testa bioluminescente che si illumina quando vengono allertati. Ci saranno alcuni sottotipo di nemico, oltre a quelli base.
  • Ogni missione è finalizzata alla raccolta di informazioni e campioni degli alieni. Un’altra missione consisterà nel fissare un biotracking sui nidi alieni, che però, in caso di allerta, rilasceranno una sostanza appiccicosa che rallenta il movimento.
  • Vengono citate le stanze sicure di Left 4 Dead, in quanto ci sarà una dinamica simile: dopo ogni sottozona, i giocatori passano attraverso una camera di equilibrio, per poi passare alla successiva sottozona dove i nemici sono più potenti oppure pensare alla richiesta di un’estrazione.
  • Gli operatori che non sopravvivono possono essere salvati in seguito – ancora una volta viene citata come una dinamica simile a quella di Left 4 Dead. L’operatore viene liberato e poi può dirigersi al nuovo punto di interesse per riunirsi alla squadra.

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Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.




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