Warzone, il noto streamer JGOD contro Raven per i problemi: “Silenzio inaccettabile”

Di Andrea "Geo" Peroni
2 Gennaio 2022

Circa un mese dopo, possiamo affermare che il lancio di Caldera e Warzone Pacific non è andato esattamente come previsto.

Il battle royale di Activision e Call of Duty, con il debutto di Vanguard a novembre, si è rifatto il look a dicembre dicendo addio a Verdansk dopo quasi due anni e accogliendo l’inedita mappa Caldera, ambientata nella Seconda Guerra Mondiale in linea con la produzione di Sledgehammer Games.

Activision e Raven, software house oggi principale di Warzone, si aspettavano ovviamente che il battle royale tornasse a raccogliere consensi e raggiungesse molti nuovi utenti grazie a questa evoluzione, seguendo un po’ quanto fatto da Epic Games anche recentemente con il Capitolo 3 di Fortnite, ma le cose non sono andate bene.

Sin dai giorni successivi al lancio, Warzone Pacific ha dovuto fare i conti con numerosi problemi di natura prevalentemente grafica, anche su hardware di nuova generazione. Gli sviluppatori hanno cercato di risolvere la maggior parte dei difetti con una grossa patch pubblicata nelle scorse settimane, ma i problemi di Warzone sono continuati – e non riguardano solo l’aspetto grafico.

Una situazione che non è migliorata nel corso del periodo natalizio, e che inizia a indispettire anche alcuni grandi nomi del panorama di Call of Duty.

Il celebre streamer JGOD, uno dei punti di riferimento della community di Call of Duty, si è recentemente espresso in live sul pessimo stato di salute di Warzone Pacific, denunciando il silenzio da parte di Raven e definendo inaccettabile la situazione.

Powned ha riportato le parole dello streamer, che non ha usato mezzi termini per parlare della situazione di Warzone e chiedendo uno sforzo molto maggiore agli sviluppatori che invece sembrano essersi goduti le vacanze, lasciando il battle royale nel caos, tra server sotto stress (recentemente Raven ha anche diminuito il limite di giocatori in partita, per cercare di migliorare la situazione) e problemi di varia natura, con utenti che non riescono neppure ad avviare una partita causa blocco del gioco – problema che ha colpito anche Vanguard nelle ultime settimane, e Sledgehammer non ha ancora trovato una soluzione in merito:

Ci sono un sacco di problemi in questo momento su Warzone. Il gioco è rotto. È inaccettabile per uno studio tripla A consentire questo tipo di problemi… Non puoi lasciare il tuo gioco rotto per un mese, perderai molti giocatori. […] tutti questi problemi avrebbero dovuto essere affrontati immediatamente invece di andare in vacanza.

Quello che doveva essere il rilancio di Warzone, insomma, si è trasformato in un incubo per i giocatori e gli sviluppatori, che non riescono a venire a capo di questi problemi.

Raven troverà un modo per salvare il salvabile? Questa è ovviamente la speranza di Activision, ma nel frattempo Warzone continua a perdere utenti e personalità del mondo dell’intrattenimento.

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Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.




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