Home Videogiochi News “L’industria ha perso il senso del divertimento” l’allarme dell’ex boss PlayStation

“L’industria ha perso il senso del divertimento” l’allarme dell’ex boss PlayStation

95

La strada attuale dell’industria videoludica è sempre più difficile da decifrare. Superata in larga parte la stagione delle inclusioni forzate e dei messaggi politici, il settore sembra oggi concentrato quasi esclusivamente sulla massimizzazione dei profitti, perdendo però di vista l’elemento fondamentale del medium: il divertimento.

A intervenire sul tema è stato Shawn Layden, ex dirigente di PlayStation, che ha criticato duramente l’approccio dominante dell’industria, invitando a tornare a sviluppare “giochi divertenti” invece di inseguire ossessivamente “monetizzazione” e “valore per il cliente”, una deriva che, secondo lui, sta portando a un netto calo della qualità.

Nel corso di un’intervista, Layden ha raccontato come oggi molte proposte di nuovi giochi siano dominate da considerazioni economiche fin dalle prime battute: strategie di monetizzazione, mercati indirizzabili e incentivi finanziari. Un approccio che lo ha spesso spinto a interrompere i pitch per riportare la discussione sull’essenziale.

A volte iniziano dicendo: “questa è la monetizzazione e così conquisteremo il mercato totale”. Devo fermarli e dire: “Aspettate un attimo. Dov’è la parte divertente?”

Secondo l’ex boss PlayStation, l’economia è ovviamente cruciale per un’azienda, ma senza creatività e senza un’esperienza di gioco realmente coinvolgente il prodotto finale perde valore. Ed è proprio qui che, a suo avviso, l’industria sta fallendo.

Layden si è detto inoltre critico nei confronti della tendenza a sviluppare giochi da 80-100 ore, pensati per massimizzare il coinvolgimento e il tempo speso dai giocatori. Un ritorno a esperienze più compatte, da 20-25 ore, permetterebbe non solo di recuperare freschezza e qualità, ma anche di ridurre i budget da cifre a tre zeri di milioni a investimenti più sostenibili.

Scritto da
Lorenzo Bologna

Appassionato di tutto ciò che concerne il mondo videoludico, sono un inguaribile amante dei titoli horror e un accumulatore compulsivo di trofei (meglio se di platino). Avvicinato al medium grazie a mamma Nintendo e papà Crash Bandicoot.

Scrivi un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

Cosa possiamo aspettarci dal 2026 di Sony e PS5

Una carrellata di pensieri e considerazioni su quello che potrebbe essere il...

La top 5 dei più giocati su PlayStation e Xbox nel 2025 in USA: domina Fortnite

Titoli troppo grossi, o mancanza di concorrenza efficace? Mat Piscatella, attraverso i dati...

PlayStation Blog Awards: Ghost of Yotei è il Gioco dell’Anno per gli utenti

Anche il PlayStation Blog ha svelato i vincitori della propria iniziativa annuale...

10 giochi PS2 che meriterebbero una remastered o un remake

La generazione PlayStation 2 ha segnato in modo indelebile la storia dei...

Chi siamo - Contatti - Collabora - Privacy - Uagna.it © 2011-2025 P.I. 02405950425