Spider-Man: No Way Home | L’analisi completa del nuovo trailer

Di Andrea "Geo" Peroni
17 Novembre 2021

Bando alle ciance, sapete perfettamente per quale motivo siete qui: è uscito il secondo trailer di Spider-Man: No Way Home, ed è quindi tempo di una nuova analisi!

Spider-Man: No Way Home sarà nuovamente diretto da Jon Watts, e uscirà nei cinema il 15 dicembre 2021. Il cast finora confermato comprende Tom Holland, Jacob Batalon, Benedict Cumberbatch, Zendaya, Jamie Foxx, Alfred Molina, Marisa Tomei, Thomas Haden Church, Rhys Ifans, Benedict Wong.

In aggiornamento

Dopo una breve introduzione dedicata a Peter (Tom Holland) e MJ (Zendaya), si passa subito alle questioni forti: Stephen Strange (Benedict Cumberbatch) conferma che è stato proprio Peter a rovinare l’incantesimo che lui ha cercato di effettuare per far dimenticare a tutti l’identità del ragazzo, i cui effetti si sono già visti nel primo trailer. È interessante notare che in questa scena Peter indossa una camicia e una giacca, e che quindi quello che vediamo non fa parte della prima visita al Sancta Sanctorum. È probabile che questo momento sia successivo alla battaglia del ponte, quello che dovrebbe essere il primo incontro tra Spider-Man e alcuni altri villain del multiverso. Di nuovo, è Strange a confermarlo: “Stiamo ricevendo visite da ogni universo”.

E a proposito di quel maledetto ponte, eccolo! È lui! Goblin è ufficialmente tornato! Il trailer non ci dà la conferma che sarà nuovamente Willem Dafoe a interpretare la storica nemesi di Spider-Man, tuttavia come potete vedere si tratta proprio della versione del personaggio vista nella trilogia di Sam Raimi, dunque non dovrebbero esserci più dubbi.

Durante una battaglia notturna con Electro, ecco che per qualche frame possiamo intravedere la, a nostro avviso splendida, nuova uniforme che Spider-Man indosserà, di colore nero e oro. Secondo i rumor, anche se non vi anticipiamo troppo, Peter è in realtà già in possesso di questa “versione” del suo costume, tuttavia non vogliamo rovinarvi la sorpresa.

Poco dopo, la scena torna sull’ormai già famosa sequenza del ponte, che a questo punto possiamo ipotizzare si svolgerà abbastanza presto nel film. Il dr. Octopus (Alfred Molina) è evidentemente uno degli “ospiti” del multiverso che hanno invaso il Marvel Cinematic Universe, e inizia a combattere ferocemente contro Spider-Man mentre indossa la sua uniforme Iron Spider – già vista dai tempi di Avengers: Infinity War. In questa scena ci sono ovviamente due cose importanti da segnalare. La prima è che Octopus sembra aver davvero “assorbito” le nanoparticelle di cui è fatta l’armatura di Spidey; la seconda, ancor più importante, è che il villain smaschera il supereroe affermando “Tu non sei Peter Parker”. Chiaramente, Octavius si riferisce al “suo” Spider-Man, che era interpretato da Tobey Maguire e non da Tom Holland. Bel problema…

“Ce ne sono altri, dobbiamo rimandarli indietro”, questa è la frase che Stephen Strange rivolge a Peter, MJ e Ned Leeds (Jacob Batalon). Si riferisce ad altri villain del multiverso, oppure ad altre versioni di Spider-Man giunte in questa realtà? Non lo sapremo con certezza fino all’uscita del film, tuttavia per un breve istante possiamo dare un nuovo sguardo all’uniforme nera e oro proprio durante lo scontro con Electro e con Spider-Man che è evidentemente in procinto di utilizzare una qualche magia. Sembra proprio che sia così: dal bracciale che Peter indossa, fuoriesce una magia che ha sicuramente a che fare con il dr. Strange, il quale, nel trailer, chiede ai tre di cui sopra di trovare questi altri “ospiti” multiversali.

Sorpresa! Confermato il ritorno di JK Simmons nei panni di J. Jonah Jameson, il direttore del Daily Bugle. Il personaggio era già apparso nella scena post crediti di Spider-Man: Far From Home. La sequenza inoltre è la stessa che abbiamo già visto nel primo trailer, quando Electro e l’Uomo Sabbia scatenano un attacco contro la troupe giornalistica.

E qui arrivano alcuni momenti davvero importanti da evidenziare. Octopus, rivolgendosi probabilmente a Peter, afferma che il ragazzo sta “volando nell’oscurità, per combattere fantasmi”. La frase non è molto chiara, almeno fino a quando non interviene Strange che scioglie un interessante dubbio che tutti si pongono sin dall’annuncio del ritorno di Alfred Molina. Lo Stregone Supremo afferma infatti che tutti i villain che sono arrivati dal multiverso hanno una precisa cosa in comune, e cioè che “Muoiono tutti combattendo Spider-Man. È il loro destino”. Ciò conferma nuovamente che si tratta degli stessi Octopus e Goblin visti nella serie originale diretta da Sam Raimi, così come Electro – anche se non è ben chiara la questione dell’Uomo Sabbia e Lizard (spoiler: lo vedremo tra poco). Comunque, mentre a Peter esplode in faccia una poco rassicurante bomba-zucca di Goblin, Strange sembra scusarsi con il ragazzo durante uno dei loro incontri al Sancta Sanctorum, poco prima che…

… Spider-Man rubi un misterioso manufatto a Strange, lo stesso che abbiamo visto nel primo trailer! Abbiamo ipotizzato in più occasioni che questo oggetto sia una sorta di prigione multiversale, o contenitore, anche se non ne abbiamo la conferma. A questo punto, però, sappiamo che il “furto” a opera di Peter avrà delle ripercussioni…

Riprendendo in parte una scena già vista nel primo trailer, Strange inizia a combattere contro Peter, intrappolandolo con la sua magia (rivediamo anche la scena del treno, che sembra proprio essere lo stesso del famoso scontro di Spider-Man 2 tra il protagonista e Octopus) e proiettando inoltre la sua anima astrale fuori dal suo corpo, come accadde anche a Bruce Banner/Hulk in Avengers: Endgame. “Senta, deve esserci un altro modo!”, urla Peter a Strange, il quale non vuole sentire ragioni: “Non c’è! Sono un pericolo per il nostro universo”. Naturalmente non sappiamo se questo dialogo si riferisca proprio a questo scontro e a questo momento del film – sappiamo che ai Marvel Studios piace giocare con i trailer -, ma è chiaro che Peter e Strange avranno le loro divergenze a un certo punto della trama.

Altra riproposizione dello scontro tra Spider-Man ed Electro, nel quale possiamo finalmente vedere la nuova versione di Max Dillon nuovamente interpretato da Jamie Foxx dopo The Amazing Spider-Man 2. Il personaggio è in effetti molto diverso da quello visto nel film con Andrew Garfield, e arriva un nuovo quesito che vogliamo porvi per scatenare il dibattito: se tutti questi villain arrivati dal multiverso sono morti per mano di Spider-Man, per quale motivo è presente Lizard da TASM, che non è morto nel film? E ancora, Electro trovava effettivamente la morte nel sequel del film appena citato, ma si trattava di un’altra versione del personaggio, ben differente da quella di No Way Home. Possibile quindi che vedremo alcune particolari varianti del multiverso non provenienti direttamente dagli universi delle saghe di Tobey Maguire e Andrew Garfield?

La cosa assume connotati ancor più enigmatici quando, a seguito dell’attacco di Electro, qualcuno viene sbalzato fuori da un palazzo. Spider-Man? No, assolutamente no: si tratta di Octopus, come ci confermano le sue inconfondibili braccia meccaniche! Assisteremo a un’imprevedibile alleanza tra Peter e Octavius?

Se servisse un’altra conferma, ecco Goblin in tutto il suo splendore…

… e un altro Goblin?? Il frame che vedete qui sopra, e che ci è stato anche segnalato da alcuni di voi (ringraziamo Leonardo D’Incau), mostra quello che sembra essere Goblin con tanto di aliante e bombe-zucca speciali, le stesse già viste all’epoca del primo Spider-Man di Sam Raimi. Come potete vedere, però, il costume è ben diverso da quello visto poco prima. Se non possiamo distinguere chiaramente ciò che vediamo nell’armatura, possiamo dire con certezza che il casco di Goblin non sarà presente, e che quindi quello dovrebbe essere a tutti gli effetti Willem Dafoe. Esiste però anche un’altra opzione: alcuni sostengono infatti che quello che vediamo di sfuggita non sia Norman Osborn, bensì Harry Osborn, che nella saga originale era interpretato da James Franco. Dobbiamo però segnalare che non ci sono stati particolari rumor intorno al ritorno di Franco in No Way Home, e che anzi la particolare versione della tuta di Goblin per Dafoe è trapelata proprio nelle scorse settimane ed è in effetti molto simile a quella di questa brevissima sequenza. Secondo altre teorie, invece, quello che vediamo qui potrebbe essere nientemeno che Ned Leeds, il migliore amico di Peter, nel momento della sua “trasformazione” in Hobgoblin – il rumor circolava tempo fa, ma anche in questo caso non ci sono reali conferme.

… ma la vera ciccia arriva poco dopo, quando in un’edificio che si affaccia sul mare (non ne abbiamo riconosciuto la provenienza in questo momento) troviamo Spider-Man nella sua nuovissima uniforme inedita mentre porta con sé il misterioso manufatto sottratto a Strange. A un certo punto, sembra accadere nuovamente l’incantesimo di Strange, con varie linee di realtà parallele che si sovrappongono a quella del MCU. Tre linee a dire il vero, un po’ come gli universi di Spider-Man che vengono coivolti in questo film: quello di Tom Holland, quello di Tobey Maguire e quello di Andrew Garfield. Pensa un po’ che coincidenze…

I villain del multiverso si scatenano! Electro, Lizard e Uomo Sabbia sono pronti a combattere contro Spider-Man, sullo sfondo di un’impalcatura davvero caratteristica. Non tanto per l’impalcatura in sé, ma per le immagini che ci sono giunte tempo addietro dal set del film. Ma non divaghiamo, potremmo semplicemente esserci sbagliati…

Una fugace occhiata al nuovo costume di Spider-Man – sì, ne indosserà ben quattro, considerando anche il costume di Far From Home.

Avete un senso di deja vu? È normalissimo: la sequenza conclusiva del trailer richiama senza ombra di dubbio quella del finale di The Amazing Spider-Man 2, quando Gwen Stacy (Emma Stone) perse la vita mentre Spider-Man (Andrew Garfield) combatteva contro Green Goblin (Dane DeHaan). Stavolta la situazione è molto simile, ma coinvolge MJ e il Peter Parker di questa realtà, vale a dire Tom Holland. Riuscirà a salvare l’amata ragazza, o ci ritroveremo di fronte a un nuovo triste epilogo come quello del film appena citato?

Non finisce però qui: Strange, sulla cima della Statua della Libertà a New York, assiste a quelle che sembrano essere spaccature nel tessuto spazio-tempo, urlando a Peter: “Cominciano ad arrivare, e non riesco a fermarli!” Chi starà arrivando nel MCU? Altri villain legati a Parker? Altri Spider-Man? Le risposte si faranno attendere fino al 15 dicembre, solo al cinema!



Abbiamo parlato di: | |

Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.




Scrivi un commento