Tutto quello che sappiamo su… Crash Team Racing Nitro Fueled

Di Andrea "Geo" Peroni
19 Marzo 2019

Eh sì, ragazze e ragazzi, giovani e più anzianotti, signore e signori. Crash Team Racing, il gioco racing arcade che ha fatto divertire un’intera generazione di giocatori, sta per tornare, e lo farà più precisamente tra poco più di 3 mesi, dal 21 giugno di quest’anno.

Activision, dopo l’esorbitante successo di Crash Bandicoot: N. Sane Trilogy che ha riportato in auge il nome dell’antica mascotte della prima PlayStation, non ha potuto fare altro se non ascoltare la community che chiedeva a gran voce il remake di uno dei videogiochi più apprezzati di sempre: Crash Team Racing.

Uscito nel 1999 e sviluppato da Naughty Dog, che dopo questa parentesi racing tornerà ad occuparsi dei platform con Jak & Dexter, Crash Team Racing nasceva come un diretto concorrente della serie Mario Kart, con la quale le analogie si sprecano. Era uno spin-off di una serie famosissima, incentrato sulle corse con i kart, e aveva come protagonisti, personaggi giocabili e villain volti noti dell’universo di Crash Bandicoot, come Cortex, Gin, Tiny Tiger, Ripper Roo, Polar, e ovviamente lo stesso Crash.

Il gioco fu apprezzato in tutto il mondo, ponendosi addirittura in vantaggio rispetto al rivale Mario Kart 64 per la presenza di una storia single player alla quale la concorrenza non aveva minimamente pensato. Sarà per questo che molti giocatori, ancora oggi, ritengono CTR superiore al gioco di Nintendo 64, ma la verità è solo una: parliamo di due giochi altrettanto immensi e divertentissimi, che hanno segnato l’infanzia o l’adolescenza di tantissimi di noi.

Proprio per questo le aspettative del pubblico, e ovviamente anche le nostre, verso CTR Nitro Fueled sono altissime, e la macchina dell’hype, nonostante manchino oltre 3 mesi, si è già messa in movimento. Oggi vi raccontiamo tutto quello che sappiamo di questo titolo in una breve anteprima, dopo che già alcuni fortunati in giro per il mondo hanno avuto modo di testare il gioco con mano e mostrarci, tramite YouTube, come sta andando avanti lo sviluppo da parte di Beenox.

COME L’ORIGINALE, MA NON SOLO

Esattamente come la N. Sane Trilogy, Crash Team Racing Nitro Fueled ricalcherà fedelmente l’opera originale di Naughty Dog senza però tralasciare un minuzioso sviluppo dedito a dar vita ad un comparto visivo stupefacente. Lo abbiamo già visto nel reveal trailer del gioco ai Game Awards 2018, lo abbiamo visto nuovamente in occasione dei video che Beenox e Activision stanno rilasciando in queste settimane: lo studio e la direzione artistica del gioco sembrano davvero straordinari, proprio come già accaduto con le trilogie di Crash e Spyro.

Ogni tracciato sarà esattamente identico a quello che ricordiamo, dal punto di vista del design del tracciato, ma ciò che lo circonderà brilla di luce propria, di un lavoro estremamente incentrato sulla cura di ogni dettaglio. Piramide Papu, pista protagonista del primo trailer di gioco, ne è un esempio lampante: percorrere con i kart sopra alla strada di mattoni e blocchi di pietra costellata da piccoli ciuffi di erba e costruita intorno al tempio del potente Papu Papu sarà un’esperienza magica anche per gli occhi, che si perderanno ad osservare il mondo circostante con alte cascate e rigogliose foreste, oltre che tutte le decorazioni che caratterizzano i templi e la pista. Baia Crash, seppur nella sua semplicità, è un altro esempio del nobile lavoro degli artisti di Beenox, ma niente, al momento, sembra poter battere Parco Coco e Valico Polare, che nei trailer che potete vedere qui sotto si sono mostrati con un maestoso comparto artistico che ci fa chiedere se davvero gli sviluppatori originali avessero pensato a tutto questo, nel 1999.

Il gameplay, invece, non dovrebbe subire alcuna variazione. Il gioco sarà nuovamente strutturato come un titolo racing fortemente arcade, dove a farla da padrone è il sistema di derapate e di boost attivabili una volta riempita l’apposita barra (un tempo presente in basso a sinistra sullo schermo) durante una derapata. Non mancheranno inoltre le armi da recuperare presso le casse lungo il tracciato, e in questo caso non è da escludere che Beenox abbia deciso per qualche nuova introduzione. Del resto, Crash Team Racing Nitro Fueled non è solamente un omaggio a CTR, ma contiene anche elementi del suo successore, Crash Nitro Kart.

LE NOVITÀ

Se l’intento è quello di non cambiare ciò che già era perfetto nell’opera originale, è anche vero che Beenox ha già mostrato di voler aumentare la rosa di possibilità a disposizione del giocatore e fornirgli novità che prima erano assenti.

Ad affiancare la modalità storia e l’immancabile multiplayer offline con split screen fino a 4 giocatori proprio come accadeva su PlayStation, ci sarà anche un’inedita modalità multigiocatore online molto richiesta dai fan, che garantirà sicuramente una lunga vita al gioco. La possibilità di giocare contro altri giocatori sarà forse anche l’espediente per gli sviluppatori per dare vita a qualche nuova modalità a tempo limitato, che possa a intervalli regolari far restare i giocatori sempre pronti all’azione. Per il momento non sono state ancora confermate le Arene, che invece erano presenti nel gioco originale, ma è altamente probabile che anche queste torneranno. Si trattava di una modalità molto particolare, nella quale fino a 4 giocatori si sfidavano all’interno di una piccola arena a suon di cannonate e missilate fino a che uno di loro non raggiungeva il punteggio più alto.

Una serie di contenuti mai visti prima in CTR è stata invece già confermata dal trailer di annuncio. Come gli sviluppatori hanno voluto farci capire sin da subito, il gioco sarà un omaggio a Crash Team Racing con alcuni elementi dal suo successore, Crash Nitro Kart, e nei video abbiamo già avuto alcuni esempi. Crash, inizialmente a bordo del suo classico kart, è stato infatti avvistato anche su altri mezzi presi direttamente da CNK, come il kart da corsa del dottor N. Trance. Questo ci fa inoltre pensate che su Nitro Fueled potrebbero esserci dei nuovi personaggi giocabili, appunto come N. Trance che lo era nel sequel. Del resto, è già stato annunciato che il main villain di Crash Team Racing, Nitrus Oxide, sarà un personaggio giocabile da sbloccare nel corso dell’avventura, oppure disponibile da subito acquistando l’edizione digitale speciale del gioco. Se è stato aggiunto lui, non vediamo perché non aggiungere altri personaggi dell’universo della serie, così come altri tracciati da Crash Nitro Kart.

Noi non vediamo l’ora di mettere le mani su CTR Nitro Fueled, che siamo sicuri ci farà tornare a quei meravigliosi anni ’90 dove giocare con gli amici e divertirsi era l’unica preoccupazione. Anche per voi è così?



Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.