Anthem Next è stato ufficialmente cancellato, il gioco BioWare è ormai morto

Di Andrea "Geo" Peroni
24 Febbraio 2021

È Game Informer a dare in esclusiva la notizia: alla fine, BioWare non è riuscita a convincere Electronic Arts, che ha deciso di mettere la parola fine al progetto Anthem Next chiudendo di fatto definitivamente la storia del suo fallimentare looter shooter.

Come certamente ricorderete, Anthem è stato lanciato esattamente due anni fa (giorno più, giorno meno), con un tiepido responso da parte della critica e del pubblico che si è poi tramutato rapidamente in un’ondata di critiche. La mancanza di update e di contenuti, unita a una struttura endgame quasi incomprensibile e approssimativa, costrinse BioWare a fare una clamorosa marcia indietro, abbandonando la roadmap pianificata inizialmente e avviando la progettazione di una versione 2.0 del gioco, chiamata Anthem Next, che avrebbe riscritto buona parte delle meccaniche del titolo.

Qualcosa di simile a quello che è accaduto negli anni scorsi a titoli come Final Fantasy XIV e No Man’s Sky, disastrosi (o quasi) al momento dell’uscita e che oggi invece sono prodotti molto apprezzati.

Questa nuova versione di Anthem, in sviluppo da più di un anno, non vedrà mai la luce: EA ha deciso di cancellare definitivamente Anthem Next.

“In uno spirito di trasparenza e chiusura, volevamo condividere che abbiamo preso la difficile decisione di interrompere il nostro nuovo lavoro di sviluppo su Anthem (noto anche come Anthem NEXT). Noi, tuttavia, continuerà a mantenere il servizio in diretta Anthem esecuzione come esiste oggi”, si legge nell’annuncio del produttore esecutivo Christian Dailey.

Come leggiamo dalla nota, i server di Anthem resteranno dunque attivi e i giocatori potranno continuare ad usufruire del titolo sviluppato dai creatori di Dragon Age e Mass Effect, ma non vengono date false speranze: il supporto post-lancio è ufficialmente morto, e l’unica cosa che farà BioWare sarà assicurarsi che i servizi restino online e funzionanti. Almeno per ora.

BioWare ed EA non hanno fornito ragioni dettagliate per la decisione (abbiamo ricordato alcuni giorni fa che il colosso era in procinto di decidere cosa ne sarebbe stato del progetto), ma non è difficile capire che si tratta di una scelta puramente economica e organizzativa, in relazione poi alle risorse richieste.

Come sottolinea Game Informer, la domanda più importante che Electronic Arts si è fatta è “anche se la squadra ha idee meravigliose, queste basteranno per riabilitare Anthem dopo così tanto tempo?”. La risposta è, purtroppo, un secco no. Nonostante fossero in molti a sperare in un rilancio di Anthem, gioco le cui basi sono inequivocabilmente solide ma bisognose di una altrettanto importante ristruttirazione, questo ritorno in grande stile non avverrà.

È poi lo stesso Dailey ad affermare che una buona parte della “colpa” di questa decisione è da attribuire al COVID-19 e alla situazione di tutto il 2020, che ha scombussolato molti dei piani dell’industria dei videogiochi:

Il 2020 è stato un anno diverso da tutti gli altri, e mentre continuiamo a fare progressi rispetto a tutti i nostri progetti di gioco in BioWare, lavorare da casa durante la pandemia ha avuto un impatto sulla nostra produttività e su tutto ciò che avevamo pianificato come studio prima di COVID-19.

Come infine Dailey ricorda, BioWare tornerà ora a concentrarsi pienamente sui suoi prossimi progetti, vale a dire Dragon Age 4 e il nuovo capitolo di Mass Effect, annunciato alcuni mesi fa con un primo teaser trailer. Per quanto riguarda Anthem, però, la sua storia è ufficialmente chiusa. È probabile che la prossima volta che ne sentiremo parlare, sarà solo per annunciare la chiusura dei suoi server.

Fonte



Abbiamo parlato di:

Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.




Scrivi un commento