Battlefield 2042 – Tutto quello che c’è da sapere su storia, modalità e specialisti

Di Alberto "Legend" De Toma
10 Giugno 2021

Subito dopo l’annuncio di Battlefield 2042, il cui trailer potete recuperare nel nostro articolo a riguardo, sono iniziate a girare tantissime informazioni inerenti al gioco e alle sue meccaniche, perciò in questo articolo andremo a riassumere tutte le novità più importanti riguardo la storia, le modalità di gioco e gli specialisti di Battlefield 2042.

IN GUERRA PER UN MONDO IN ROVINA

Come già spiegato da DICE, e approfondito da noi in un articolo specifico, Battlefield 2042 non avrà una campagna principale, tuttavia ciò non impedirà agli sviluppatori di narrare la storia attraverso il multiplayer. Per di più sono stati anche forniti i primi dettagli sulla trama:

Nell’anno 2042 l’inquinamento intensivo protratto dall’uomo ha dato il via ad una serie di disastri naturali che in poco tempo hanno cancellato intere nazioni ed incrinato la già precaria economia mondiale. Per questo motivo i No-Pats, cioè le milioni di persone che sono rimaste senza una casa, si sono riuniti in grandi comunità in cerca di nuove terre da occupare. Tra i No-Pats figurano anche molti soldati che, data la situazione disastrosa e il conflitto imminente, sono stati arruolati come mercenari da America e Russia, le due superpotenze che hanno dato il via alla guerra.

LE MODALITÀ MULTIGIOCATORE

Il gameplay di Battlefield 2042 verrà svelato ufficialmente in un evento che si terrà il prossimo 13 giugno, tuttavia sono già state rilasciate alcune informazioni riguardo le modalità che saranno presenti all’interno di questo nuovo capitolo.

Al lancio il gioco comprenderà tre modalità multigiocatore, due delle quali sono state già svelate:

  • La prima è Guerra Totale, una sorta di fusione tra le celebri modalità Conquista e Sfondamento, in grado si supportare fino a 128 giocatori.
  • La seconda, chiamata Zona di Pericolo, è una nuova modalità definita dagli sviluppatori “ad alto rischio”, in cui la coordinazione tra le varie squadre sarà di fondamentale importanza.

GLI SPECIALISTI

Per quanto riguarda le classi, Battlefield 2042 interrompe quella che era diventata ormai una tradizione, portando una ventata d’aria fresca all’interno della serie. Infatti in questo nuovo capitolo si è deciso di rimuovere il sistema di classi predefinite che ha accompagnato la saga di Battlefield sin dalle sue origini, in favore di un sistema che permette una maggiore personalizzazione.

Quindi gli sviluppatori hanno optato per un sistema di specialisti che non vincolerà il giocatore a dover utilizzare per forza una determinata tipologia di armi, perché la creazione delle classi sarà completamente libera e per di più sarà possibile modificarne le componenti direttamente in partita.

Al lancio del gioco saranno presenti un totale di 10 specialisti, ognuno dei quali potrà sfruttare due abilità uniche. Tuttavia al momento ne sono stati svelati solamente quattro:

  • Webster Mackay: La prima abilità di questo specialista, chiamata Rampino, permette di utilizzare appunto un rampino che si riavvolgerà in automatico una volta agganciato ad una qualsiasi superficie, rendendo così gli spostamenti rapidissimi. Mentre Agilità, la sua abilità secondaria, permetterà al giocatore di spostarsi più velocemente mentre mira.
  • Maria Falck: La sua abilità principale, chiamata Pistola Syrette, permette di sparare una siringa sugli alleati per curarli, mentre se viene sparata sugli avversari infligge danni. La sua abilità passiva invece è Chirurgo da Battaglia, e consente all’operatore di rianimare gli alleati.
  • Pyotr “Boris” Guskovsky: Questo specialista può sfruttare il Sistema Sentinella SG-36 che attacca i nemici nel suo raggio d’azione. Invece con l’abilità Operatore Sentinella, i nemici che entrano nel raggio d’azione della macchina vengono individuati e contrassegnati sulla mappa.
  • Wikus “Casper” Van Daele: L’abilità principale Drone Ricognitore OV-P, consente allo specialista di utilizzare un drone capace di individuare i nemici nelle vicinanze e di stordirli con delle esplosioni EMP. Mentre con l’abilità passiva Sensore di Movimento il drone è in grado di identificare i nemici nelle vicinanze sia quando è in volo, sia quando viene piazzato a terra.

Tra le altre informazioni rilasciate figura anche la descrizione delle mastodontiche mappe presenti all’interno del gioco, che potete recuperare nel nostro articolo apposito.

Inoltre sono state annunciate anche una Closed Alpha “destinata solo ad numero limitato di veterani di Battlefield”, e una Open Beta a cui potrà accedere solo chi preordinerà il gioco.



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Cresciuto a "pane e videogiochi", vivo un quarto di frame alla volta. Sono un giocatore eclettico sempre attratto dalle novità, non solo in ambito videoludico, ma anche tecnologico e dell'intrattenimento in generale.




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