Secondo quanto appreso da Insider Gaming, Beyond Good & Evil 2, uno dei progetti più longevi nella storia di Ubisoft, è riuscito a superare l’ultima ondata di cancellazioni che ha colpito l’azienda francese.
Il titolo continua a far parlare di sé come il videogioco con lo sviluppo più lungo di sempre: annunciato il 30 maggio 2008, ha raggiunto al momento della stesura la cifra record di 6.445 giorni di lavorazione, pari a 17 anni, 7 mesi e 22 giorni. Tuttavia, la versione attuale del gioco sarebbe in sviluppo “solo” dal 2017, il che significa comunque 8-9 anni di lavoro.
Al di là dei record e dei tempi di produzione fuori scala, Ubisoft sembra ancora convinta del potenziale del progetto. Nonostante la recente ristrutturazione che ha portato alla cancellazione di sei giochi, tra cui il remake di Prince of Persia: Le Sabbie del Tempo, fonti vicine allo studio confermano che Beyond Good & Evil 2 è ancora in sviluppo attivo, almeno per ora.
Nel 2023 il progetto è stato inoltre scosso da importanti cambiamenti, con Ubisoft Montpellier finita sotto indagine per “un numero senza precedenti di sviluppatori colpiti da burnout e costretti a ricorrere a congedi per malattia”.
Secondo le stesse fonti, tra continui cambi di direzione, rinvii e un ciclo produttivo interminabile, i costi di sviluppo avrebbero ormai superato i 500 milioni di dollari. Un investimento enorme che, per il momento, Ubisoft considera ancora giustificato.
Per quanto riguarda l’uscita del gioco, il mistero resta fitto: Beyond Good & Evil 2 potrebbe non vedere la luce ancora per diversi anni.
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