Battlefield 6 ha più clamore di quanto la serie abbia visto negli ultimi anni, e i numeri della sua beta su Steam hanno persino surclassato Call of Duty. Un analista, tuttavia, ritiene che il gioco non supererà facilmente le vendite di Black Ops 6, e che anche il successore Black Ops 7 sarà al sicuro grazie alla sua fanbase fedele e numerosissima.
A dirlo è Rhys Elliot di Alinea Analytics, che riferisce che Battlefield 6 sta ottenendo numeri più che soddisfacenti su Steam, con oltre 2,7 milioni di liste dei desideri e circa 35 milioni di dollari di preordini prima della data di uscita del 10 ottobre.
Si tratta di un gradito cambio di ritmo per la serie, dopo che Battlefield V e 2042 avevano registrato partenze molto lente, ma questo, secondo Elliot, non deve comunque impensierire Activision.
“Decine di milioni di giocatori, molti dei quali occasionali, acquistano l’ultimo COD ogni anno senza esitazione”, afferma il rapporto. “Questa abitudine all’acquisto automatico è radicata da decenni e per interromperla non basta una sola fantastica uscita di Battlefield”.
“La memoria muscolare di CoD sul mercato è così forte che i giocatori lo compreranno anche se si lamentano”, continua il rapporto. Parte del vantaggio di Call of Duty rispetto ad altri sparatutto è Warzone, spiega il rapporto, perché in pratica pubblicizza il nuovo gioco principale a milioni di persone per mesi. Battlefield non ha questa opportunità di promozione incrociata gratuita.
Storicamente, non c’è mai stato un vero e proprio caso in cui Battlefield abbia avuto la meglio su Call of Duty: il “tetto di vendite” del primo ha raggiunto il picco con Battlefield 1, che comunque, a quanto si dice, ha venduto milioni di copie in meno rispetto al mediocre CDD: Infinite Warfare di quell’anno, massacrato dalla critica e anche dal pubblico. Eppure, finora, la saga Activision ha sempre avuto la meglio sulla concorrenza.
Battlefield 6 uscirà il 10 ottobre, mentre Black Ops 7 è previsto per il 14 novembre.
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