Cosa verrà dopo Assassin’s Creed: Valhalla? Teorie (e indizi) puntano su Cina, Mongolia e Giappone

Di Andrea "Geo" Peroni
4 Agosto 2020

Mancano ancora diversi mesi all’uscita di Assassin’s Creed: Valhalla, eppure potremmo già essere di fronte ai primi indizi per quanto riguarda il futuro capitolo della serie.

Del resto, non è la prima volta che la serie più popolare di Ubisoft va incontro a leak di questo tipo. Forse ricorderete che nel dicembre 2014, a poche settimane dall’uscita di Unity, finirono in rete le prime immagini e i dettagli di Assassin’s Creed: Victory – poi divenuto Syndicate – con una clamorosa fuga di notizie da parte della stampa specializzata. Il gioco, in sostanza, venne annunciato più di sei mesi prima del previsto.

In maniera molto similare, potremmo trovarci di fronte ai primi dettagli su quello che sarà il futuro della serie dopo il capitolo Valhalla in arrivo a fine anno.

Su Reddit sono infatti comparsi alcuni concept molto interessanti trovati sul profilo ArtStation di John Bigorne, artista che avrebbe inavvertitamente dato particolari indizi sulla prossima iterazione del franchise di Assassin’s Creed.

Gli utenti hanno analizzato da vicino i vari artwork, arrivando a una conclusione decisamente affascinante: le immagini mostrano chiaramente alcuni Assassini nel setting della Cina medievale, come si può intuire dalle architetture degli edifici che si vedono in lontananza (potete vedere l’immagine qui sotto).

In base a questo splendido artwork e a vari dettagli emersi negli ultimi mesi dalle dichiarazioni degli sviluppatori, gli utenti hanno iniziato a immaginare quello che potrebbe essere il futuro della serie Assassin’s Creed, che, stando alle ipotesi, si concentrerà sul periodo medievale della storia umana.

Da qui, nascono le prime interessanti teorie sul futuro del franchise. L’utente nstav13, già alcuni mesi fa, aveva avuto modo di analizzare le informazioni a nostra disposizione per quanto riguarda Assassin’s Creed: Valhalla, ipotizzando inoltre che uno dei prossimi videogiochi sarebbe stato ambientato proprio in Cina. In effetti, i concept di Bigorne che hanno fatto il giro del mondo sembrano una tangibile prova di queste teorie.

Con Assassin’s Creed: Valhalla, secondo queste ipotesi, Ubisoft avvierà un processo di progressivo distaccamento dal setting europeo tradizionale, devastato dalla Peste Nera, e porterà la serie verso un particolare corso orientale del franchise. Inizialmente, l’idea sarebbe proprio quella di osservare come è cambiata l’Europa in seguito alle imprese dei Vichinghi e all’arrivo della mortale pestilenza che mise in ginocchio l’intero continente nel XIV secolo, per poi passare a qualcosa di molto diverso.

In base a quanto emerso in un sondaggio di Ubisoft di alcuni mesi fa, poi, sembra che l’intenzione sia proprio quella di andare a esplorare un setting ancora non toccato dalla serie, quello appunto delle grandi civiltà orientali. L’ipotesi più concreta, insieme a quella dell’ormai leggendario capitolo ambientato nel Giappone Feudale che viene ipotizzato e desiderato da molti anni, è che Ubisoft Montreal si dedicherà, dopo Valhalla, all’esplorazione dell’ambientazione della Mongolia e della Cina durante il periodo della dinastia Yuan e delle grandi conquiste di Gengis Khan, in un gioco in arrivo nel 2022.

Questa serrata tabella di marcia sarebbe possibile grazie al fatto che Ubisoft Montreal è al momento lo studio più importante della scuderia del colosso francese e anche quello più grande, con oltre 3500 dipendenti. L’azienda ha quindi totale fiducia nello studio, e questo significa anche avere particolari risorse per spingere lo sviluppo e accelerare i tempi rispetto ad altre produzioni.

Questa, in pratica, è la progressione di videogiochi della serie ipotizzata dall’utente, una lista che certamente appare come molto affascinante se pensiamo a ciò che potremo vedere sui nostri schermi:

  • 2020 – Assassin’s Creed: Valhalla
  • 2021 – Assassin’s Creed ambientato all’epoca della Peste Nera in Europa
  • 2022 – Assassin’s Creed ambientato all’epoca della dinastia Yuan in Cina e Mongolia
  • 2023 – nessun nuovo titolo
  • 2024 – Assassin’s Creed ambientato all’epoca del Giappone Feudale

Naturalmente tutto questo non è ufficiale, ma si tratta di teorie e considerazioni effettuate sulla base degli indizi lasciati da Ubisoft e dall’artista Bigorne, che già in passati ha lavorato su Assassin’s Creed: Syndicate. Cosa ne pensate? Vi piacerebbe esplorare l’Asia nei prossimi capitoli del franchise?

Assassin’s Creed: Valhalla sarà disponibile dal 17 novembre 2020 per Xbox One, PlayStation 4, Stadia e per Windows PC in esclusiva su Epic Games Store e Ubisoft Store. Il gioco sarà disponibile anche su UPLAY+, il servizio in abbonamento di Ubisoft. Successivamente, il titolo sarà riproposto anche su PS5 e Xbox Series X.

Fonte

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