Cos’è Hazard Zone? DICE presenta la nuova super-modalità di Battlefield 2042

Di Andrea "Geo" Peroni
15 Ottobre 2021

La giornata di ieri è stata un momento particolarmente intenso per gli amanti degli sparatutto. Dopo Activision, che ha presentato Call of Duty: Vanguard Zombies con un primo trailer e successivamente i dettagli ufficiali della storia di questa nuova esperienza, è stata la volta di DICE ed Electronic Arts, che hanno levato il sipario sulla modalità Hazard Zone di Battlefield 2042.

Battlefield 2042 è in arrivo il prossimo mese su PS5, Xbox Series X|S, PS4, Xbox One e PC, e dopo l’infausto rinvio di alcune settimane fa, sembra proprio che il gioco non subirà ulteriori cambiamenti nella data di lancio – questo anche dopo i tanti problemi riscontrati nella Beta, che però, stando alle parole di EA, risale a parecchi mesi fa.

Nella giornata di ieri, gli sviluppatori hanno ufficialmente presentato la terza modalità di Battlefield 2042 dopo Portal e Guerra Totale (vi ricordiamo che non ci sarà una campagna single player), che sarà una sorta di risposta alle esperienze battle royale più in voga del momento ma con alcune meccaniche particolarmente interessanti da discutere, e che strizzano l’occhio in particolar modo a giochi come Hunt: Showdown ed Escape from Tarkov.

Eccovi una panoramica su cos’è Hazard Zone e cosa possiamo aspettarci da questa modalità.

Hazard Zone – Gli antefatti della storia

Nel 2040, un evento su scala mondiale noto come “Il blackout” ha causato avarie al 70% dei satelliti in orbita, che sono precipitati nell’atmosfera. Comunicazioni, navigazione e sorveglianza sono state interrotte, portando il rapporto già precario tra gli Stati Uniti e la Russia sull’orlo della guerra.

In risposta, entrambi i paesi hanno cominciato a utilizzare satelliti equipaggiati con capsule anti-radiazioni contenenti unità dati con cui raccogliere importanti informazioni in tutto il mondo. Queste capsule vengono fatte rientrare nei territori controllati da Stati Uniti e Russia, dove le forze di occupazione hanno il compito di recuperarle.

Le unità dati in esse contenute sono essenziali per i Dis-pat di tutto il mondo, che ne estraggono preziose informazioni con cui mantengono al sicuro tutti i dispatriati (non solo le forze paramilitari). In caso di necessità, le informazioni possono essere vendute sul mercato nero in cambio dei rifornimenti necessari a sopravvivere.

Ed è qui che entrate in gioco voi.

In Battlefield 2042: Hazard Zone, impersonerete una task force d’élite incaricata di recuperare queste preziose unità dati. Insieme alla vostra squadra dovrete trovare, raccogliere ed estrarre le unità prima che una tempesta investa la zona, in un’intensa esperienza con una sola vita.

Come funziona Hazard Zone?

Come suggerisce la sinossi che vi abbiamo appena riportato, Hazard Zone sarà fortemente incentrata sul gioco di squadra, che vengono lanciati in una grande area liberamente esplorabile con dinamiche PvPvE. Team composti da un massimo di quattro giocatori operano infatti per portare a termine la missione e sopravvivere, anche se non è propriamente assimilabile al concetto di battle royale. In Hazard Zone, infatti, l’obiettivo principale non è uccidere, bensì uscire vivi dalla zona con il maggior numero di dati recuperati.

I giocatori acquistano armi ed equipaggiamenti e scelgono gli specialisti prima di una partita utilizzando i crediti CMN del mercato in-game guadagnati attraverso il gioco, dinamica questa che richiama alla mente altre produzioni già citate come Hunt: Showdown ed Escape from Tarkov. Come per i due giochi citati, i giocatori di Hazard Zone dovranno stare molto attenti in partita, poiché rischiano di perdere l’equipaggiamento in modo permanente se vengono eliminati prima di arrivare all’estrazione.

Oltre all’equipaggiamento, potrete acquistare potenziamenti tattici per migliorare drasticamente le vostre probabilità di sopravvivenza.

Battlefield 2042 – La mappa Caleidoscopio

All’uscita del gioco saranno disponibili 15 potenziamenti tattici. DICE ne ha elencati alcuni durante la presentazione:

  • Lanciabile extra – Trasporti un’unità aggiuntiva del gadget lanciabile selezionato.
  • Informazioni riservate – Mostra il punto di atterraggio delle capsule 30 secondi prima dello schianto.
  • Assicurazione equipaggiamento – Rimborso del 25% del costo dei potenziamenti e dell’attrezzatura in caso di morte.
  • Taglia negoziata – +50% di crediti del mercato nero per l’uccisione delle forze nemiche
  • Fondina estrazione rapida – Cambi arma il 15% più rapidamente

Una sola vita… o quasi

Hazard Zone abbraccia almeno in parte la fisolofia dei giochi battle royale, ma, così come ad esempio Call of Duty: Warzone, permette ai giocatori di tornare in azione grazie ai propri compagni di squadra in condizioni particolari.

Oltre alle unità dati delle capsule satellitari già cadute, che sono i dati che dovrete recuperare, nel corso della partita precipiteranno a terra altre capsule. Queste capsule contengono più unità dati di quelle schiantate in precedenza, perciò dovrete decidere se rischiare di più per ottenere ricompense migliori.

A questo punto, ai pericoli si aggiungerà anche una tempesta letale, che aumenterà d’intensità fino a inghiottire l’intera area alla fine della partita.

In questo momento della partita, a terra troverete diverse risorse che potranno trarvi d’impaccio quando vi troverete sotto attacco delle forze nemiche. Le postazioni munizioni sparse per la mappa sono indicate sull’HUD, perciò saprete sempre dove dirigervi quando resterete a corto di proiettili. I collegamenti, portatili recuperabili generati casualmente, possono fornire potenti abilità con cui ribaltare le sorti dello scontro o perfino far rientrare in gioco i membri della squadra caduti. Ogni collegamento è codificato per una particolare richiesta, in particolare:

  • Collegamento di supporto: permette alla squadra di richiedere un Ranger.
  • Collegamento veicoli: permette alla squadra di richiedere un LATV4 Recon.
  • Collegamento rischieramento: permette alla squadra di inoltrare una richiesta di rischieramento.

Estrazione

Raggiunta la zona di estrazione (contrassegnata da un fumogeno verde), la squadra deve difendersi dalle forze di occupazione e dalle task force avversarie, per poi salire a bordo dell’elicottero e completare questa fase.

La cosa interessante è che la squadra non viene fatta salire automaticamente a bordo dell’elicottero: se perdete l’occasione di prendere il mezzo, dovrete attendere la fase di estrazione finale.

Una volta completata la prima estrazione, la tempesta inizia a scatenarsi, rendendo la mappa più pericolosa. A peggiorare le cose, a questo punto resterà solo un ultimo tentativo di estrazione.

Durante la fase di estrazione finale, la maggior parte delle unità dati iniziali saranno state recuperate da altri team, e a questo punto potrete decidere se andare a caccia delle altre squadre per ottenere i loro punti oppure optare per una più sicura fuga verso l’estrazione finale.

Mappe e progressi condivisi

Attraverso le FAQ sul sito ufficiale di Battlefield, gli sviluppatori hanno spiegato che Hazard Zone sarà giocabile su tutte le mappe del multigiocatore, e che ogni partita supporterà un massimo di 32 giocatori (otto squadre) su console attuali e PC, e un massimo di 24 giocatori (sei squadre) su PS4 e Xbox One.

I progressi saranno inoltre condivisi, dunque guadagnerete punti XP che aumenteranno il livello e faranno progredire le armi anche in relazione al comparto multiplayer classico.

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Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.




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