Insider sostiene che Call of Duty Vanguard sarà un “Cold War 2.0” per colpa di Warzone

Di Andrea "Geo" Peroni
27 Giugno 2021

Sebbene si sia già parlato tantissimo di Call of Duty 2021, il nuovo capitolo della serie sparatutto di Activision che sarà lanciato entro la fine dell’anno, Activision non ha ancora diffuso alcun dettaglio ufficiale.

Tra le poche certezze, sappiamo che il nuovo Call of Duty sarà sviluppato da Sledgehammer Games, già autori di Advanced Warfare e WWII, e che avrà un’integrazione con il battle royale Warzone, forse da subito. Una data per la presentazione, comunque, non è ancora stata annunciata, ma è plausibile che l’azienda vorrà sfruttare ancora una volta un evento in game di Warzone per presentare al mondo il nuovo gioco, come già accaduto per Black Ops Cold War.

Per quanto riguarda il gioco in sé, se ci seguite sapete benissimo che alcuni noti insider hanno già diffuso moltissime informazioni. Il nuovo capitolo della serie, il cui titolo dovrebbe essere Call of Duty: Vanguard e sarà nuovamente ambientato nella Seconda Guerra Mondiale (o in un periodo storico molto vicino a essa), potrebbe avere una modalità Zombies realizzata in collaborazione con Treyarch, e servirà a introdurre sul battle royale Warzone una mappa inedita ambientata nell’Oceano Pacifico, di cui addirittura sarebbero già trapelate alcune location.

Al di là di questo, però, c’è una domanda che attanaglia i giocatori della folta community di COD: cosa porterà effettivamente di nuovo il prossimo Vanguard?

logo call of duty

Black Ops Cold War ha creato una leggera spaccatura tra i fan della serie, specie dopo che Call of Duty: Modern Warfare, nel 2019, ha portato alcune importanti modifiche alla struttura del gioco e ad alcune meccaniche. Treyarch, a differenza di Infinity Ward, optò per una linea di produzione molto tradizionale, questo anche a causa del poco tempo a disposizione. Ricorderete sicuramente i leak di circa due anni fa, confermati da più parti, quando Activision rimosse Sledgehammer da COD 2020 per passarlo nelle mani della software house di Santa Monica, lasciandole poco più di un anno per ultimarne lo sviluppo – con il conseguente rapido declino di Black Ops 4.

Se siete tra coloro che non hanno apprezzato particolarmente il “ritorno al passato” di Black Ops Cold War, anche in termini di meccaniche, sappiate che potreste restare delusi anche dal prossimo capitolo della serie.

Il ben noto Tom Henderson, leaker tra i più affidabili del mondo di Call of Duty e Battlefield, ha pubblicato sul suo canale YouTube un video nel quale diffonde dettagli (presunti, oggi, ma ribadiamo l’affidabilità della fonte) sul multiplayer di Call of Duty: Vanguard e la sua unione con Warzone, cosa che sarà in parte responsabile di quanto segue.

Il leaker sostiene infatti che, proprio per evitare drastici stravolgimenti al popolare battle royale, Sledgehammer Games abbia optato per seguire la medesima linea tracciata da Treyarch, tanto che Vanguard viene definito come una sorta di “Black Ops Cold War 2.0”. Un nuovo gioco per il franchise di Call of Duty, insomma, che non porterà grosse novità al multiplayer e alle meccaniche di base, senza introdurre novità di peso.

Buona parte di questa politica sarebbe causata nientemeno che da Warzone, che starebbe assorbendo una quantità impressionante di energie in quel di Activision. Henderson continua nel suo video sostenendo infatti che, nonostante l’azienda abbia lasciato intendere che Call of Duty: Vanguard avrà alle spalle un enorme numero di sviluppatori, gran parte di questi siano invece stati destinati al solo battle royale, senza occuparsi direttamente di COD 2021.

Quest’ultima sentenza non è casuale, e anzi fa riferimento a ciò che è emerso nelle scorse settimane. Dopo che Toys for Bob è stata riassegnata a Warzone e che Vicarious Visions è entrata a far parte delle dipendenze di Blizzard per Diablo, ogni studio di Activision è ora al lavoro su Call of Duty.

Secondo Henderson, comunque, questa mossa di Activision servirà a concentrare ancora di più gli aggiornamenti per il battle royale Warzone. Alcuni utenti, però, iniziano a esprimere preoccupazioni in merito al futuro dei capitoli principali del franchise, il cui supporto potrebbe essere drasticamente diminuito per le scelte interne dell’azienda.

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Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.




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