La crisi di Ninja: perde il 90% degli iscritti su Twitch

Ninja Twitch
Di Mark
21 Febbraio 2019

Nei mesi successivi all’esplosione di Fortnite abbiamo avuto modo di scoprire moltissimi talentuosi giocatori in grado di dominare la scena sul battle royale di Epic Games, non solo a livello di bravura nel gioco stesso, ma anche sul piano dell’intrattenimento, attirando milioni di spettatori nelle dirette su Twitch. Impossibile, dunque, non nominare il “Re” della piattaforma: Tyler Blevins, meglio conosciuto come Ninja.

Il 27enne statunitense ha costruito un vero e proprio business alle sue spalle: è stato sulla cresta dell’onda degli eSports per molto tempo, è comparso sulla copertina di ESPN oltre che in numerosi spot pubblicitari, persino al Super Bowl ed a Times Square per capodanno. Tuttavia, complici anche un paio di scandali che lo vedono protagonista, sembrerebbe che la celebrità dello streamer non sia più sopportabile agli occhi dei suoi stessi fan, molti dei quali avrebbero infatti deciso di annullare l’abbonamento al suo canale.

I numeri parlano chiaro: Ninja scende dalla prima posizione per numero di subscribers, uscendo addirittura dalla top 10 (ora è undicesimo), passando da 263.000 iscritti a 26.000. Tutti questi numeri sono ben visibili in questa pagina.

Come fa notare lo stesso Ninja in alcune live streaming, il numero di iscritti è calato così vertiginosamente a causa della sua “pausa”. Per più di due settimane, infatti, il noto streamer non ha giocato in live streaming, e questo, a suo dire, si trasforma forzatamente in un abbandono dei subs. Ninja continua inoltre ribadendo che è stato occupato anche in altre attività, e che quindi non guarda solamente Twitch nel suo “impero”. Ovviamente anche questo è vero, ma un decremento così importante di subs, per uno streamer, è abbastanza inusuale, specialmente per un personaggio pubblico del suo calibro.

Cosa ne pensate?

Fonte



Io mi chiamo Marco, ho 20 anni e vivo a Pordenone, nella mia città natale. Attualmente sono uno studente della facoltà di Scienze politiche, relazioni internazionali e diritti umani ma quando non studio continuo a coltivare la mia passione per il mondo dei videogiochi, passione che ho sin da piccolo