Recensione Hitman Ep.3 – Direzione Marocco

hitman ep 3 uagna
Di Marco "Bounty" Di Prospero
1 Giugno 2016

SULLA STRADA GIUSTA

Nonostante il gameplay sia rimasto invariato rispetto agli episodi precedenti, quello che fa la differenza è senza dubbio il livello di sfida offerto da questo episodio e la longevità della missione. Durante la recensione degli episodi precedenti ci eravamo infatti “lamentati” del fatto che avevamo a disposizione una sola missione da giocare ma, in questo caso, non possiamo dire lo stesso. Infatti, pur trovandoci anche in questo caso a svolgere una missione, questa si rivela essere veramente ben fatta e difficile da portare a termine; il tutto in una mappa estesa che già nei primi momenti di gioco vi lascerà a bocca aperta. Rimangono purtroppo alcuni problemi legati al frame rate e alla presenza di bug grafici (ci è capitato più volte di vedere persone scomparire e riapparire come per magia) ma niente che abbia rovinato in modo sostanziale l’esperienza di gioco. Un altro problema riguarda la trama che ancora non è molto chiara, dando la sensazione che ogni episodio sia completamente distaccato dall’altro. In definitiva, questo terzo episodio ha riportato l’Agente 47 sulla strada giusta e siamo molto curiosi di vedere cosa ci riserveranno i prossimi episodi.

hitman marrakesh uagna

 

PUNTI DI FORZA

  • Marrakesh è una città stupenda e ricchissima di dettagli
  • Diverse metodi per portare a termine la missione
  • Livello di sfida notevolmente innalzato

PUNTI DI DEBOLEZZA

  • Alcuni bug grafici
  • I caricamenti sono abbastanza lunghi

recensioni_consigliato

Dopo due episodi abbastanza sottotono, Square Enix e IO Interactive hanno deciso di rimboccarsi le maniche e portare ai giocatori un episodio notevole fattura. Mentre ci trovavamo a Marrakesh infatti, abbiamo avuto la sensazione di avere a che fare con una missione dei primi capitoli della serie, in cui per poter andare avanti e non essere scoperti, dovevamo studiare attentamente la situazione e attuare una strategia ben definita in cui sbagliare una sola volta avrebbe significato morire. Da sottolineare inoltre l’ottimo lavoro svolto dagli sviluppatori nella creazione della mappa, ricchissima di dettagli in ogni angolo e con tantissime vie da prendere per poter raggiungere i bersagli designati. Rimangono alcuni problemi tecnici ma niente che possa rovinare in modo evidente l’esperienza di gioco. Ci auguriamo vivamente che anche i prossimi episodi dedicati all’Agente 47 possano essere di tale fattura.

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Durante il giorno dipendente presso una società finanziaria. La sera nerd e videogiocatore. Per me l'intrattenimento videoludico è una forma d'arte grazie alla quale poter fantasticare e staccare la spina dallo stress giornaliero. Cresciuto a suon di Mortal Kombat, Metal Gear Solid e Resident Evil.