10 grandi giochi del passato da riscoprire

Di Andrea "Geo" Peroni
13 Febbraio 2019

Ho come avuto l’impressione, specialmente negli ultimi mesi dove molte case stanno guardando al proprio passato per puntare al futuro, che molti di voi hanno alcune, ma in certi casi enormi, lacune riguardo la storia videoludica. Non parlo del livello di conoscenza di serie come Super Mario Bros., o Halo, o God of War. Questi sono marchi ormai famosi e celebrati in tutto il mondo, ed è praticamente impossibile trovare qualcuno che non ne abbia mai avuto a che fare, direttamente o indirettamente.

Esistono però tantissimi giochi ben poco celebrati ma che meritano comunque attenzione. Ho deciso quindi di proporvi 10 di questi titoli, che secondo me meritano di essere nella collezione di un videogiocatore o comunque di essere apprezzati per quello che hanno rappresentato, nonostante alcuni difetti che ne hanno irrimediabilmente minato il successo. Molti di essi hanno fatto parte della mia storia da videogiocatore, ed è per questo che mi sento di consigliarveli.

Qui di seguito trovate la classifica sia sotto forma di video, che trovate anche sul nostro canale YouTube UAGNA TV, sia in formato scritto. Buona lettura, o visione, nel caso scegliate il video!

PSYCHONAUTS

Può un videogioco piacere alla critica e non ai giocatori? Sì, e questo è il caso di Psychonauts, un folle platform ideato da Tim Shafer nel 2005 che è qualcosa di anche difficile da spiegare perché al suo interno nasconde atmosfere continuamente e radicalmente opposte. Il protagonista è Raz, che possiede capacità psichiche tali da fargli prendere letteralmente il controllo di qualsiasi personaggio e fargli esplorare le sua mente. È un viaggio davvero assurdo, le ambientazioni se così possiamo chiamarle cambiano continuamente e dobbiamo metterci un pizzico di pazzia quando andiamo ad esplorare questo mondo, ma si tratta di un gioco molto ispirato e soprattutto davvero originale. Sarà che poche settimane fa è stato annunciato ufficialmente il sequel, questo mi ha fatto venir voglia di riscoprire Psychonauts. E cavoli se è divertente. Stranissimo ma divertente, un platform coi fiocchi.

ODIN SPHERE

Come capita a moltissimi giochi giapponesi in occidente, Odin Sphere è passato inosservato al momento del suo arrivo nel 2007, ma attenzione attenzione: è un GDR fantasy coi fiocchi, roba da far impallidire anche nomi altisonanti come Final Fantasy e Persona, e che per certi versi ha qualche punto in comune con uno dei giochi più apprezzati del 2018 che è Octopath Traveler di Square Enix. In Odin Sphere ci sono diversi personaggi ognuno con la sua campagna da portare a termine, ma tutte ambientate nel mondo di Erion. La cosa particolare è che quello che è il protagonista di un certo episodio potrebbe essere l’antagonista di un altro, per andare infine ad intrecciare una grande storia di fondo che dà vita all’universo di Odin Sphere. Mi divertii molto quando lo giocai ormai molti anni fa, recentemente è stato fatto anche un remake su PS4 e Vita e mi piacerebbe ritornarci. Se siete a caccia di un perfetto JRPG old school, questo è il gioco che fa per voi.

ALICE: MADNESS RETURNS

È tutt’altro che un capolavoro, anzi. Alice Madness Returns, il sequel di American Mc Gee Alice ha parecchi difetti: il gameplay è banale, il gioco è molto ripetitivo, e graficamente… lasciamo perdere. Lo ritengo però uno di quei giochi che dovrebbero avere una seconda occasione, e in una classifica come questa, che vuole proporvi 10 videogiochi del passato sottovalutati da riscoprire, Alice Madness Returns calza a pennello. Come suggerisce il nome, la protagonista del gioco è appunto la Alice del romanzo di Lewis Carroll, che si ritrova nuovamente nel paese delle meraviglie per fronteggiare una minaccia ancora più pericolosa della regina di cuori già sconfitta nel primo episodio. Sarà che sono sempre stato attratto da videogiochi che fanno dell’arte e dello stile uno dei propri motivi di vita, ne è un esempio il recente Kingdom Hearts III: quando mi sono ritrovato a guardare lo splendido Monte Olimpo, sono rimasto ad occhi aperti. Sarà forse per questo che reputo Alice Madness Returns un gioco estremamente interessante e che tutti dovrebbero provare, se non altro per osservare in che modo è stato reinventato il già folle mondo di Carroll. Magnifico.

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Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.