Scandalo Activision Blizzard, la società è accusata di aver distrutto documenti compromettenti

Di Andrea "Geo" Peroni
25 Agosto 2021

Il California Department of Fair Employment & Housing (DFEH) ha aggiornato oggi la sua causa contro Activision Blizzard, accusata un mese fa dal dipartimento di giustizia dello stato americano per un ambiente di lavoro tossico e casi di molestie sessuali, con alcuni inquietanti dettagli: le risorse umane dell’azienda sono infatti finite nell’occhio del ciclone della giustizia con l’accusa di aver distrutto documenti compromettenti e importanti per la causa.

Axios è stata la prima a riferire della causa aggiornata. Uno dei passaggi chiave afferma che “i documenti e le registrazioni non sono stati conservati come richiesto dalla legge” e che “i documenti relativi a indagini e reclami sono stati distrutti dal personale delle risorse umane e le e-mail vengono cancellate 30 giorni dopo la separazione di un dipendente”.

La cosa non è passata inosservata ai dipendenti di Activision Blizzard, i quali hanno espresso su Twitter le loro preoccupazioni e si sono schierati apertamente contro la società, come del resto era già palese dalle manifestazioni di protesta delle scorse settimane.

Un portavoce di Activision Blizzard ha inviato la seguente dichiarazione a IGN, nella quale spiega cosa ha fatto nelle ultime settimane per rispondere alla causa del DFEH:

Durante il nostro impegno con il DFEH, abbiamo rispettato ogni richiesta adeguata a sostegno della sua revisione, anche se abbiamo implementato riforme per garantire che i nostri luoghi di lavoro siano accoglienti e sicuri per ogni dipendente. Questi cambiamenti continuano oggi e includono:

  • Diversi cambi di personale di alto livello;
  • Pratiche di assunzione e reclutamento rinnovate che richiedono diversi panel di interviste;
  • Maggiore trasparenza sull’equità retributiva;
  • Ampliamento e miglioramento delle capacità di formazione e investigazione per le risorse umane e il personale addetto alla conformità;
  • Creato squadre investigative al di fuori delle business unit per supportare una maggiore indipendenza;
  • Divisioni ristrutturate per supportare una maggiore responsabilità;
  • Processi di revisione migliorati per includere la valutazione dei dirigenti da parte dei dipendenti;
  • Confini chiari sul comportamento sul posto di lavoro con un approccio di tolleranza zero alle molestie e ad altre azioni che diminuiscono o emarginano.

Ci sforziamo di essere un’azienda che riconosce e celebra i diversi talenti e prospettive che portano alla creazione di un intrattenimento eccezionale e attraente a livello globale. Abbiamo fornito al DFEH prove evidenti del fatto che non abbiamo disparità salariali o promozioni di genere. La nostra leadership senior è sempre più diversificata, con un numero crescente di donne in ruoli chiave di leadership in tutta l’azienda. Condividiamo l’obiettivo di DFEH di un luogo di lavoro sicuro e inclusivo che premi equamente i dipendenti e ci impegniamo a dare l’esempio che gli altri possano seguire.

Successivamente, un altro portavoce di Activision ha modificato la dichiarazione per negare esplicitamente le accuse di distruzione di documenti da parte del DFEH della California. “Per quanto riguarda le affermazioni secondo cui abbiamo distrutto le informazioni distruggendo i documenti, tali affermazioni non sono vere. Abbiamo adottato le misure appropriate per preservare le informazioni rilevanti per l’indagine del DFEH”.

Una cosa è certa: la questione non finisce qui, e continuerà ancora a lungo.

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