State of Play 2 giugno, i giochi che probabilmente vedremo (e quelli che invece no)

Di Andrea "Geo" Peroni
2 Giugno 2022

Cosa ci attende nello State of Play di questa sera, giovedì 2 giugno?

Non prima di ricordarvi che seguiremo in diretta l’evento sul nostro canale Twitch con una lunghissima live, abbiamo voluto fare un rapido resoconto di tutti i giochi che speriamo di vedere stanotte nell’appuntamento di PlayStation, insieme ovviamente a quelli che secondo noi non saranno presenti.

Sony ha già annunciato che lo State of Play di oggi sarà dedicato ai giochi third party e a quelli per PlayStation VR2, e allora diamo uno sguardo a quelle che sono le nostre ipotesi.

Tendenti al sì

Chi certamente ci sarà è Horizon: Call of the Mountain, lo spin-off della serie Horizon ad opera di Firesprite che sarà uno dei primi giochi per PlayStation VR2. Sony lo ha annunciato nelle ultime ore con un tweet, e non è da escludere che verranno mostrati anche altri spin-off di celebri franchise del mondo PlayStation destinati alla realtà virtuale.

A proposito di VR, decidiamo di credere ai recenti rumor che parlano di una modalità di Call of Duty: Modern Warfare II esclusiva per il visore di casa Sony. Non sarebbe neppure la prima volta: già il dimenticabile Infinite Warfare, nel 2016, era stato lanciato con una modalità extra dedicata a PlayStation VR, e MW2, in sviluppo da quando i rapporti con Sony erano ancora saldi, potrebbe andare nella stessa direzione. Per quanto riguarda il vero e proprio reveal trailer del gioco, però, abbiamo ancora alcuni dubbi circa la sua presenza, anche se nel pomeriggio di oggi l’account ufficiale della serie ha lasciato intendere che qualcosa di grosso starebbe per arrivare.

Chiudiamo poi la parentesi della realtà virtuale sganciando due nomi che non disdegneremmo: il primo è quello di Farpoint 2, sequel del famoso sparatutto di Impulse Gear uscito sul primo PS VR; il secondo, ma forse stiamo sognando troppo, è quello di Half Life: Alyx, attualmente disponibile solo su visori per PC. Possiamo sognare, vero?

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Chi potrebbe insinuarsi all’interno dello State of Play è Stray, l’affascinante avventura felina di Annapurna che uscirà in estate. L’occasione di vedere nuovamente il gioco, stavolta con la data di uscita, è perfetta. Tra i nomi più papabili troviamo poi Forspoken, esclusiva temporale di PS5 di Square Enix, e Avatar: Frontiers of Pandora. Sony si è accaparrata lo sfruttamento del marketing del gioco di Massive Entertainment, che dovrebbe uscire entro la fine dell’anno in concomitanza con l’arrivo nei cinema di Avatar: La via dell’acqua, e ovviamente la finestra dello State of Play potrebbe essere il momento ideale per mostrare qualcosa di più sul gioco, ancor di più se pensiamo che Ubisoft non terrà alcun evento a giugno.

Concludiamo poi con una possibilità tutt’altro da scartare, e cioè che allo State of Play di oggi sarà annunciata la data di uscita di Hogwarts Legacy. L’attesissimo action adventure di Avalanche e Warner Bros, dedicato al Wizarding World di Harry Potter, è già stato protagonista di un lungo State of Play a marzo, con dettagli e sequenze di gameplay. Quale miglior momento, se non questo, per annunciare quando Hogwarts Legacy sarà disponibile, specie ora che il brand ha assolutamente bisogno di rivitalizzarsi dopo il flop di Animali Fantastici 3?

Tendenti al no

Tra i giochi che probabilmente non vedremo stasera, con sommo dispiacere, inseriamo Final Fantasy XVI. Il gioco di Square Enix è ancora un’incognita del 2022, una enorme incognita anzi se pensiamo che Square non ha ancora alcun titolo in uscita entro la fine dell’anno, e che questi mesi non sono stati certo esaltanti per l’azienda dopo il discreto Stranger of Paradise: Final Fantasy Origin e l’abominevole Babylon’s Fall di Platinum Games. Saremmo piacevolmente colpiti nel vedere FF16 allo State of Play, ma le probabilità sono basse.

Pochissime speranze anche per quanto riguarda il remake di Resident Evil 4, titolo effettivamente in sviluppo ma che potrebbe essere in serbo per il 2023 in attesa poi del nono capitolo principale, e anche per Pragmata, l’accattivante sci-fi di Capcom che non arriverà prima del prossimo anno. Siamo indecisi invece circa The Callisto Protocol, il successore spirituale di Dead Space: ci sarà o non ci sarà? Non è ancora chiaro quale azienda si stia occupando del marketing di questo titolo multipiattaforma, ma Sony potrebbe sorprenderci.

Tra i no, inseriamo inoltre tutti i giochi dei PlayStation Studios che non abbiano a che fare con PS VR2. Sarà un colpo al cuore non vedere God of War: Ragnarok, ma sospettiamo che Sony preparerà un altro State of Play ben più corposo da dedicare al gioco di Santa Monica per poi annunciarne la data di uscita. Escludiamo quindi anche il reveal di Death Stranding 2 e l’apparizione di Marvel’s Spider-Man 2, così come le possibili bombe che di tanto in tanto tornano di moda, vale a dire i remake di Silent Hill e Metal Gear Solid. Le voci si rincorrono incessantemente da anni, ma gli indizi concreti sono pochissimi. In questo clima di totale incertezza, meglio partire con basse aspettative.

Lo stesso discorso vale anche per Star Wars: Knights of the Old Republic Remake, attesissima esclusiva temporale sviluppata da Aspyr annunciata nello showcase dello scorso settembre e mai più palesatasi. Sarà il momento buono? Ne dubitiamo.

Chiudiamo in bellezza: GTA 6. Sony e Rockstar Games sono in ottimi rapporti da un po’ di tempo, e c’è chi vocifera che stiano preparando la grande sorpresa. Sarà così? Per noi, assolutamente no.



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Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.




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