Un gruppo di fan sta creando la remastered di Crisis Core: Final Fantasy 7 di PSP

Di Andrea "Geo" Peroni
23 Dicembre 2020

Un capitolo ormai perduto nel tempo ma mai dimenticato dai fan dell’universo di Final Fantasy VII, che potrebbe presto tornare in una forma… molto particolare.

Mentre attendiamo di conoscere il futuro del progetto di remake di Final Fantasy VII realizzato da Tetsuya Nomura – quest’anno è uscito il primo capitolo, e la produzione della seconda parte è già partita – ecco che si torna a parlare, a sorpresa, di un gioco collegato all’originale capolavoro del 1997 ma uscito molti anni dopo.

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  • Final Fantasy VII Remake narra la storia di un mondo caduto sotto il controllo della compagnia elettrica Shinra
  • Nell’enorme città di Midgar, un’organizzazione anti-Shinra chiamata Avalanche ha intensificato la sua resistenza

Crisis Core: Final Fantasy VII è uno dei titoli che costituiscono quello che potremmo chiamare l’universo espanso di Final Fantasy VII, una serie di film, giochi e altri progetti che sono stati costruiti e pubblicati nel corso del tempo e che hanno ampliato ciò che sappiamo di Midgar, del Mako e di tutto ciò che circonda questo mondo.

In particolare, Crisis Core: FF7, action GDR uscito su PSP nel 2007, esplorava la storia di Zack, un giovane soldato della ShinRa incaricato di compiere una missione e le cui peripezie si incrociarono con quelle del grande protagonista della serie, Cloud. Ve ne abbiamo parlato più approfonditamente qui, in uno speciale dedicato all’intero universo espanso del gioco.

Un gioco tra i più apprezzati della piccola console Sony, e che ancora oggi viene ricordato piacevolmente dai fan. Ricordato ma non solo: alcuni di essi sono ancora talmente legati al titolo che hanno dato inizio, nell’arco del 2020, a una remastered di Crisis Core… fatto in casa.

Evan Qualls, lavoratore nel settore delle vendite di telecomunicazioni, ha raccontato ai microfoni di PCGamer del suo particolare progetto avviato ben nove mesi fa, nel pieno della prima ondata del Coronavirus: lo chiama Final Fantasy VII Crisis Core Upscale, e ha come scopo, come suggerisce il nome, quello di restaurare il gioco uscito su PSP più di 13 anni fa:

L’ho vista come un’opportunità per apprendere una nuova abilità e divertirmi durante gli arresti del Coronavirus. Era bello avere qualcosa che non vedevo l’ora di fare a casa per distogliere la mente da domande come ‘Mi chiedo se sono stato esposto al virus oggi?’

Qualss, come lui stesso ammette, non ha in realtà mai giocato all’originale Crisis Core, ma ciò che lo ha spinto verso questa direzione è stato proprio Final Fantasy VII Remake, il cui finale, se ben ricordate, apre le porte a un coinvolgimento proprio di Zack nei futuri capitoli di questo rinnovato franchise – la storia di FF7 Remake segue quella originale, ma Nomura ha apportato alcune modifiche che aprono spiragli decisamente nuovi.

Non possedendo una PSP, Qualls si è affidato a un emulatore per giocare a Crisis Core, quando però si è accorto che alcune parti del gioco, come i testi, non reggevano su uno schermo più grande e ad alta risoluzione.

Durante la riproduzione sono rimasto bloccato in qualche parte e ho guardato un video di YouTube e ho notato che il testo sembrava migliore e il creatore ha detto che stava usando un mod di testo.

La mossa successiva di Qualls per risolvere il problema è stata una rivelazione: l’uomo ha infatti deciso di scaricare l’intero Crisis Core su PC e sfruttare Python per automatizzare l’upscaling del gioco, in modo tale da trasformarlo in una sorta di remastered HD dell’originale titolo.

Il lavoro di upscaling non è però così semplice, e non può essere completamente gestito da Python. Qualls ha dunque raccontato di aver sistemato moltissime cose a mano, e di aver inoltre accolto nella lavorazione anche altri fan del gioco, come i modder Devina e Zakkura, desiderosi di vedere realizzato quello che per molti è un sogno. I modder hanno confidato che sono state ritoccate oltre 6000 texture di Crisis Core, alcune delle quali migliorate tramite upscaling o addirittura ricostruite da zero nel caso in cui l’upscaling non fosse utile.

Il risultato è quello che vediamo nelle immagini e nei video correlati all’intervista: una vera e propria remastered HD di Crisis Core.

Qui sotto, vi lasciamo il più recente video update per il progetto FF7CCUP di Qualls, Devina e Zakkura, mentre in fondo all’articolo, se siete interessati, vi lasciamo l’intera intervista di PCGamer nella quale vengono discussi altri retroscena di questo particolare sviluppo.

Piccolo consiglio, in chiusura: se siete interessati a conoscere più a fondo l’universo di Final Fantasy VII, magari anche solo per iniziare a ipotizzare ciò che potremmo vedere nella seconda parte del remake, vi consigliamo la lettura di questo interessantissimo volume, che racconta la nascita, lo sviluppo e i retroscena dell’indimenticabile capolavoro del 1997, con uno sguardo approfondito anche sull’intera storia.

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Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.




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