Xbox: ragazzini spendono 13.000 dollari nello Store e Microsoft non rimborsa i genitori

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Di Claudio Caudullo
4 Febbraio 2019

Gestire i propri figli in possesso di una nuova console non è mai semplice, visti i problemi che un genitore può riscontrare. A pagarne le conseguenze è la famiglia Schoepke che si ritrova con una grande spesa di ben 13.000 dollari dallo Store di Xbox.

I genitori dei ragazzini, dopo aver acquistato la console, hanno registrato la propria carta di credito insieme ad un’email poco utilizzata, tanto che ammettono di essersi ritrovati dozzine di email da parte di Microsoft con tutte le ricevute sugli acquisti dei figli.

“Credevamo di aver attivato il blocco degli acquisti in-game. Credo che non abbia funzionato, o almeno non su tutti i giochi” spiega la madre. Secondo i genitori i ragazzini non avrebbero acquistato gli oggetti intenzionalmente, ma cliccando per sbaglio, ripetutamente, un tasto del joystick.

Successivamente hanno provato a chiedere un rimborso a Microsoft, vista la grande spesa, ma la politica di Microsoft sui rimborsi afferma che: un acquisto può essere rimborsato non oltre 14 giorni. Visto che gli acquisti andavano ben oltre i giorni stabiliti, la famiglia non ha ottenuto alcun rimborso.

E’ una dura lezione pagata a caro prezzo, ma speriamo che la famiglia stia più attenta in futuro, evitando acquisti non voluti. Ricordatevi sempre di utilizzare i blocchi forniti da Microsoft, specialmente se siete dei genitori di piccoli gamer che stanno crescendo con le loro console preferite.

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