Ghost of Tsushima – Uno sguardo approfondito al gameplay: Esplorazione, Samurai e Spettro

Di Matteo "bovo88" Bovolenta
15 Maggio 2020

Giusto qualche ora fa Sucker Punch e Sony durante il nuovo State of Play, ci hanno finalmente mostrato una sezione di gameplay molto corposa, dell’imminente esclusiva PlayStation 4 Ghost of Tsushima.

Dopo lo slittamento del titolo la software house americana si era “sbottonata” leggermente rivelando qualche dettaglio di questa nuova opera, ora però grazie alla demo della durata di diciotto minuti, possiamo dare uno sguardo un po’ più approfondito al mondo di gioco e al modo di approcciare gli scontri del protagonista Jin.

UN’ISOLA VIVA

Già nei precedenti trailer, si era inteso che Sucker Punch puntasse molto sull’impatto scenografico del titolo ma nei primi minuti dello State of Play dedicato a Ghost of Tsushima, gli sviluppatori hanno reso ben chiara una cosa: voler far sprofondare il giocatore all’interno del mondo di gioco, rapendolo con scenari da pelle d’oca e con un HUD ridotto all’osso.

Infatti le icone a schermo sono state ridotte in maniera drastica, così come la mini mappa per l’orientamento, per consentire di ammirare le lande dell’isola di Tsushima, fiori ed alberi nelle loro varietà cromatiche. Usando questa interfaccia minimalista, la software house di Bellevue ha adottato un metodo molto peculiare per raggiungere i punti di interesse: il vento.

Uno dei quattro elementi naturali ha un importante valore simbolico nella terra del Sol Levante, denominato “vento divino” e tradotto dalla parola giapponese “kamikaze” deriva dal nome di un leggendario tifone che si dice abbia salvato il Giappone da una flotta di invasione mongola inviata da Kublai Khan nel 1281. In Giappone la parola “kamikaze” viene riferita a questo tifone, e visto il suo alto valore simbolico il team di sviluppo ha preso proprio il vento, per accompagnare il protagonista nella sua avventura.

Il vento quindi guiderà Jin Sakai verso i punto o luoghi da raggiungere, e nel frattempo suggerirà all’utente di prestare la dovuta attenzione all’ambiente che lo circonda, cogliendo la bellezza delle distese di campi di fiori e facendogli notare la presenza di segnali di fumo in lontananza, che indicano personaggi in cerca d’aiuto o missioni secondarie da avviare.

Al contempo gli animali di piccole dimensioni e non pericolosi, come le volpi o gli uccelli, richiameranno l’attenzione per essere seguiti fino a luoghi di culto, dove si sbloccheranno viaggi rapidi e oggetti collezionabili.

SAMURAI O SPETTRO

Dopo aver mostrato la fase esplorativa, il filmato si è soffermato nel dettaglio sul combat system del protagonista e sul dualismo nell’approcciare gli scontri, da un parte Samurai e dall’altra Spettro. Jin è stato cresciuto ed addestrato dallo zio Shimura sin da piccolo nell’arte del Bushido, la via del Samurai, tuttavia dopo l’invasione dei mongoli nell’isola di Tsushima e alla barbarie da loro commesse, le fondamenta del suo credo vengono scosse, decidendo di intraprendere la via dello Spettro.

In termini di gameplay gli scontri con Jin Samurai prevedono un approccio diretto al campo di battaglia, duellando uno contro uno, con la katana. Da quanto visto il sistema di combattimento sembra derivare dal Free Flow System con schivate e contrattacchi basati sul tempismo del giocatore. Il guerriero Jin potrà inoltre deviare le frecce e, con una parata eseguita al momento giusto, avrà la possibilità di sbilanciare il proprio nemico, in maniera tale da infliggergli un colpo di grazia molto cinematografico.  Sono presenti anche diversi tipi di posture, in puro stile samurai, con cui Jin potrà approcciare i propri rivali, nella demo sono state mostrate le pose Pietra e Acqua, la prima sembra adottare uno stile volto alla potenza, mentre la seconda si concentrerà su attacchi basati sulla velocità.

Soffermandoci invece sull’approccio Spettro, la meccanica di gioco si sposta sullo stealth, con l’utilizzo di oggetti per distrarre i nemici come petardi, bombe fumogene o kunai, in modo da sorprenderli alle spalle ed ucciderli nell’ombra, in puro stile ninja. Attraverso il rampino, Jin può raggiungere posizioni soprelevate e colpire i soldati nemici singolarmente attraverso una combo dall’alto, inoltre quando è in tenuta da Spettro egli potrà incutere paura nei suoi avversari, in modo che alcuni di loro possano ritirarsi dal campo di battaglia. A quel punto la decisione sarà nelle mani del giocatore, nell’essere magnanimi o crudeli con la loro vita. Sicuramente questo aspetto verrà approfondito nel gioco e potrà creare una sorta di fama dello Spettro, che si spargerà nell’isola di Tsushima.

Sopra la barra della salute vi sono delle sfere dorate, che indicano presumibilmente la stamina a disposizione di Jin per mettere a segno ad esempio un colpo caricato. Successivamente queste “sfere di energia” vengono riempite dopo ogni uccisione compiuta con successo. E dopo aver eliminato un avversario, il protagonista potrà porgere i propri saluti, inchinandosi.

Abbiamo colto una scarsa propensione dell’IA ad eseguire attacchi nei combattimenti, e meccaniche stealth già assaggiate in titoli come Assassin’s Creed o Shadow of Mordor, tuttavia l’ambientazione ed il contesto di questo titolo lo rendono differente da altre produzioni, quindi non ce la sentiamo di puntare il dito, ma vogliamo esprimerci solamente in fase di recensione dopo aver provato Ghost of Tsushima.

PERSONALIZZAZIONE FLOREALE

Nell’ultima parte della demo gli sviluppatori hanno mostrato la varietà nel personalizzare il protagonista Jin Sakai, sia quando vestirà i panni del Samurai sia quelli dello Spettro. Poiché il tipo di equipaggiamento darà dei vantaggi anche a livello di meccaniche di gioco e non si tratterà di una cosa prettamente estetica.

Durante l’esplorazione e l’avanzamento nel gioco il protagonista troverà degli amuleti giapponesi denominati “omamori” che consentiranno di sbloccare Punti Tecnica e nuove abilità, inoltre sparsi per tutta Tsushima ci saranno degli oggetti da craftare come fiori, bambù, lino che consentiranno di creare vari tipi di equipaggiamenti e cambiare il loro colore.

Sucker Punch ha sicuramente messo tanta carne al fuoco con questo video gameplay, mostrando vari aspetti dell’esplorazione, degli approcci di gameplay e personalizzazione del personaggi, che non erano mai stati mostrati fino ad ora. Quello che è certo la grande impronta scenografica, il fascino e l’ambientazione che Ghost of Tsushima offrirà a tutti gli utenti che avranno il piacere di giocarci. L’appuntamento è fissato per il 17 luglio 2020 su PlayStation 4 e PlayStation 4 Pro.

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Appassionato di videogiochi e console di ogni tipo, tecnologia ed informatica. Amante dei manga ed anime giapponesi, e della cultura nipponica in generale. Ha iniziato a videogiocare molto giovane prima con SNES e Game Boy, per poi passare a PlayStation. Da allora ogni genere di gioco lo ha sempre affascinato. Gli piace informarsi e tenere informati su questo fantastico mondo virtuale.




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