Il presidente di Square Enix spera che gli NFT diventino la nuova moda dei videogiochi

Di Andrea "Geo" Peroni
3 Gennaio 2022

Prima settimana nel 2022, e già un altro grande editore di videogiochi, questa volta Square Enix, inizia a parlare apertamente di metaverso e blockchain dichiarando di voler investire molte più risorse in futuro in questo mondo.

È stato lo stesso presidente del colosso nipponico, Yosuke Matsuda, ad affermare che Square Enix potrebbe arrivare a pubblicare i proprio NFT in un futuro non ben specificato, con la speranza da parte dell’azienda che questa possa diventare la nuova moda del mondo dei videogiochi.

In una lettera di Capodanno pubblicata il 1° gennaio, Matsuda ha presentato ampollose frasi nel tentativo di convincere le persone che i piani di Square Enix che coinvolgevano il metaverso, gli NFT e la tecnologia blockchain non sono assolutamente terribili. Sebbene la lettera tocchi alcuni argomenti diversi, tra cui il metaverso e le nuove tecnologie di intelligenza artificiale, la maggior parte di questa si concentra sull’entusiasmo di Matsuda che circonda gli NFT e il futuro della tecnologia crittografica.

Secondo Matsuda, il 2021 è stato solo l’inizio della moda NFT, e anzi si aspetta che la tecnologia diventi “più comune tra il pubblico in generale” andando avanti. Una moda che alcune grandi aziende hanno già abbracciato, una su tutte Ubisoft con Ghost Recon: Breakpoint, scontrandosi però con il malcontento anche da parte dei dipendenti interni.

“Mi rendo conto che alcune persone che “giocano per divertirsi” e che attualmente costituiscono la maggioranza dei giocatori hanno espresso le loro riserve verso queste nuove tendenze, e comprensibilmente. Tuttavia, credo che ci sarà un certo numero di persone la cui motivazione è quella di “giocare per contribuire”, con cui intendo aiutare a rendere il gioco più emozionante”, ha scritto Matsuda, che continua poi parlando della necessità della collaborazione da parte dei giocatori e del fatto che gli NFT presto potrebbero diventare il nuovo fenomeno dominante del mondo del web e dei videogiochi.

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La lettera, almeno per il momento, non ha avuto gli effetti sperati – sui social sono tanti gli utenti e gli sviluppatori che si stanno scontrando con il pensiero di Matsuda, tuttavia occorre sottolineare che tale lettera non presenta piani o idee dettagliate su come Square Enix intende implementarela tecnologia blockchain nei suoi titoli. Apparentemente, questa lettera appare maggiormente come un tentativo di approcciarsi a investitori e azionisti dell’azienda da parte di Matsuda per convincerli del fatto che Square si sta davvero interessando a questo mercato.

Nel 2021 Square Enix si è espansa nel mondo mobile con titoli come Final Fantasy 7: The First Soldier, mentre nel 2022 sono attese diverse grosse produzioni come Forspoken, Babylon’s Fall e l’attesissimo Final Fantasy XVI. Potrebbero essere questi i primi giochi a implementare NFT, secondo voi?

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Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.




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