Martha is Dead, un horror made in Italy tra mistero e superstizione [Recensione]

Di giangireds
17 Marzo 2022

Raramente, purtroppo, vediamo prodotti di qualità realizzati dall’industria videoludica italiana, ma i ragazzi di LKA ci hanno fatto ben sperare sin dal primo annuncio di Martha is Dead. Dagli sviluppatori di The Town of Light, infatti, arriva un titolo horror che sa di proibito e superstizioso. Il gioco è stato rilasciato lo scorso 24 febbraio per PS4, PS5, Xbox One, Xbox Series X/S e PC.

Versione provata: PC.

Nel corso di questa recensione (senza spoiler), andremo a parlare degli aspetti positivi e di quelli meno convincenti, nel tentativo di scoprire se Martha is Dead è realmente il gioiello che molti si aspettavano.

Maledetta somiglianza – Storia e ambientazione

Martha is Dead punta sin dal primo momento sulla forza della sua trama e si affida molto ad una narrazione che, grazie anche a un doppiaggio realizzato con estrema cura, coinvolge e travolge il giocatore in un’atmosfera cupa e lugubre. Giulia è la protagonista, e tutto inizia con la morte di sua sorella gemella, Martha, nel lago vicino all’abitazione in cui stanno sostando durante la guerra. Il titolo è infatti ambientato negli anni ’40 nei pressi delle colline di San Casciano, una città in provincia di Firenze.

Quella maledetta somiglianza tra Giulia e Martha porta la protagonista a fingere di essere morta, rubando così l’identità della sorella gemella. Dal momento in cui viene compiuta questa scelta, inizia la drammatica storia di Giulia, che a tutti i costi vuole scoprire cos’è successo a sua sorella, cercando di nascondere ai propri genitori la triste verità. Dovrà fare tutto questo assumendo gli atteggiamenti e le abitudini di Martha, arrivando anche a simulare la sua sordità.

L’ambientazione è il vero punto forte di Martha is Dead: il lago, il bosco e ogni singola stanza che ci ritroveremo ad esplorare saranno pieni di indizi e oggetti da fotografare per proseguire nella storia. La componente paurosa e ansiogena è ben presente sotto forma di momenti molto forti sia dal punto di vista emotivo che grafico. Uno di questi, tra l’altro, è stato motivo di censura per la versione PS4 e PS5 del titolo.

Martha is Dead è quindi un titolo che punta tutto su una narrazione che a volte fa realmente venire i brividi, e un’ambientazione non da meno. Ogni piccolo oggetto è poi inserito nella scena in maniera quasi impeccabile, riuscendo a far percepire al videogiocatore l’epoca della Seconda guerra mondiale, e con essa la tetra e misera storia che la protagonista si ritrova ad affrontare.

Scattare per ricordare – Meccaniche e aspetto tecnico

Tra gli elementi più originali e approfonditi del titolo troviamo senz’ombra di dubbio la capacità di scattare foto, con una macchina d’epoca, per imprimere e ricordare un momento/oggetto ambientale. Questa meccanica, oltre a dare sfogo alla creatività dei videogiocatori, i quali potranno fotografare senza limiti diversi scorci del panorama toscano, permette di catturare degli elementi necessari al proseguo della storia.

Se l’inizio sembra molto “lineare” e ben diretto, Martha is Dead ha il piccolo difetto di scadere troppe volte nel caos, dato anche dalla volontà degli sviluppatori di realizzare determinate scene in maniera astratta, metaforica e fortemente condizionata, volutamente, da un preciso stile artistico. Oltre a questo, non possiamo non sottolineare un comparto tecnico migliorabile: sulla versione PC, infatti, troppe volte ci sono cali di frame legati a determinate zone o modelli specifici, che vanno ad alterare la normale fruizione di un titolo fortemente legato alla fluidità di gioco e alla sua narrazione.

La colonna sonora è di pregevolissima fattura e il lavoro che c’è dietro si sente tutto. Ogni capitolo ha il proprio sottofondo musicale che dona ulteriore forza a un’atmosfera già travolgente di suo. Per fare un esempio, la rivisitazione di “Bella ciao” è un pezzo che mette i brividi, e nella cornice del titolo risulta una scelta più che azzeccata.

Oltre a questo, tuttavia, Martha is Dead dimostra di essere un titolo maturo, capace di raccontare una storia particolare senza troppi intoppi, ma con la forza e la volontà di proporre un’esperienza unica nel suo genere, avvolta dal fascino del misterioso.

Considerazioni finali e voto

Come abbiamo già avuto modo di capire, Martha is Dead è un titolo che va giocato per essere apprezzato e compreso. A causa del forte legame tra la sua giocabilità e la trama, parlarne senza fare spoiler risulta molto difficile, ma abbiamo potuto analizzare i principali pregi e difetti del lavoro di LKA. Gli sviluppatori hanno nel complesso svolto un ottimo lavoro, mantenendo quelle che erano le premesse e portando sui nostri schermi un prodotto di altissima qualità, originale e capace di intrattenere per svariate ore.

Punti di forza:

  • Trama
  • Ambientazionecolonna sonora
  • Meccaniche di gioco

Punti deboli:

  • Comparto tecnico (cali di frame)
  • Frazioni di gioco troppo caotiche e dispersive

Ricordiamo che Martha is Dead è uscito il 24 febbraio per PS4, PS5, Xbox One, Xbox Series X/S e PC.

Ringraziamo LKA per la copia review di Martha is Dead.



Abbiamo parlato di:

Ciao! Sono un ragazzo di 22 anni che fa cose, e a volte capita anche che queste siano buone. Altre un po' meno. Vabbè mi limiterò a dire che so fare la carbonara, come scrivono i ragazzi nella bio su Tinder.




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