Norman Reedus è in trattative con Hideo Kojima per un nuovo progetto

Di Andrea "Geo" Peroni
11 Marzo 2020

La star di The Walking Dead e il padre di Metal Gear stanno nascondendo qualcosa?

Norman Reedus è da alcuni mesi arrivato su PlayStation 4 con Death Stranding, videogioco che lo vede come protagonista nei panni del corriere Sam Porter Bridges impegnato a riconnettere gli Stati Uniti d’America. Seppur sia stato sottovalutato da molti, il gioco ha enormi pregi, tra cui un messaggio di fondo che guardacaso è sembrato profetico in questo momento di difficoltà per l’Italia e il mondo intero.

Siamo già entrati nel Death Stranding?

Se ben ricordate, Death Stranding non avrebbe dovuto essere l’originale “prima apparizione” di Reedus nel mondo videoludico. Nel 2014, con il lancio di P.T. e l’annuncio di Silent Hills, Hideo Kojima svelò che l’attore di The Walking Dead sarebbe stato il protagonista del nuovo videogioco della serie horror. Da quel punto in poi, però, le cose naufragarono: i rapporti tra Konami e Kojima si fecero sempre più tesi a causa dello sviluppo di MGS V, e alla fine del 2015 la compagnia giapponese e l’autore si separarono.

Con la nascita di Kojima Productions, che si accordò poi con Sony Interactive Entertainment per la creazione di Death Stranding, Kojima convinse Reedus a prendere parte alla produzione del nuovo gioco.

La collaborazione tra Reedus e Kojima non sembra però essere giunta al termine. Non sappiamo se l’autore giapponese abbia in mente un DLC di Death Stranding o se stia pianificando il sequel, oppure se la sua geniale mente sia già in direzione di un’IP completamente nuova. L’unica certezza, al momento, è che l’attore molto probabilmente farà parte del futuro di Kojima Productions.

Durante una video intervista con Wired, Reeds ha infatti confermato che sono in corso le trattative per continuare a lavorare con Kojima per il suo prossimo progetto:

Sto parlando con Hideo per alcune cose di Death Stranding

Parole che lasciano ben poco all’immaginazione: l’universo di Death Stranding è ancora vivo e pare proprio che Kojima voglia continuare ad esplorarlo. Ancora una volta in compagnia del suo sommo protagonista, Sam Porter Bridges.

Fonte



Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.