PlayStation lancerà più di 10 giochi live service entro il 2026

Di Andrea "Geo" Peroni
3 Febbraio 2022

Dopo essersi fatta un nome nelle grandi produzioni AAA single player, con esclusive del calibro di Marvel’s Spider-Man, Uncharted, God of War, Horizon: Zero Dawn, Ghost of Tsushima e Death Stranding, Sony vuole cercare di sfondare anche nel mondo dei videogiochi online.

L’azienda nipponica ha infatti in programma di lanciare più di 10 nuovi giochi live service nei prossimi quattro anni, un annuncio che vede certamente la recentemente acquisizione di Bungie come parte di questa strategia.

Parlando durante un incontro con gli investitori, il dirigente di Sony Hiroki Totoki ha affermato che Bungie aiuterà PlayStation in questa importante espansione dello sviluppo di giochi live service. La software house che diede i natali ad Halo su Xbox si è fatta un nome nei titoli multiplayer negli ultimi anni, con la creazione del franchise di Destiny.

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“Il significato strategico di questa acquisizione risiede non solo nell’ottenere il franchise di grande successo di Destiny, così come la nuova importante IP che Bungie sta attualmente sviluppando, ma anche nell’incorporare nel gruppo Sony l’esperienza e le tecnologie che Bungie ha sviluppato nello spazio dei servizi di gioco live” ha affermato Totoki.

“Intendiamo utilizzare questi punti di forza durante lo sviluppo dell’IP di gioco presso i PlayStation Studios mentre ci espandiamo nell’area dei servizi di gioco dal vivo. Attraverso una stretta collaborazione tra Bungie e PlayStation Studios, miriamo a lanciare più di 10 giochi di servizio dal vivo entro l’anno fiscale che termina a marzo 2026″, ha continuato Totoki, confermando che Sony ha grandi progetti per il futuro di PlayStation 5.

Quali saranno questi progetti destinati al mercato dei live service? Eurogamer ha fatto alcune ipotesi, alcune delle quali molto plausibili.

Il primo progetto che dovrebbe debuttare, forse già nel corso di quest’anno, è il comparto multiplayer di The Last of Us: Parte II da parte di Naughty Dog, in sviluppo da ancor prima che il gioco venisse lanciato. Le ultime indiscrezioni parlano di un gioco standalone free to play con microtransazioni, in perfetta linea con la filosofia dei live service in voga.

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Bungie sta poi sviluppando una nuova IP il cui nome in codice è Matter, e verosimilmente si tratterà di un gioco live service. Sappiamo poi che London Studio, altro studio first party di Sony, sta sviluppando un gioco online per PS5, e inoltre Firesprite potrebbe aver reinventato il prossimo Twisted Metal a cui sta lavorando come titolo che fa parte di questa nuova filosofia.

Non è poi da escludere che Sony possa far tornare di moda altre IP del passato per tentare un nuovo approccio al mondo online, come ad esempio Killzone e Resistance. Difficilmente però questi progetti potrebbero essere curati da Guerrilla Games e Insomniac; la prima è al lavoro su Horizon: Forbidden West, che uscirà tra due settimane; la seconda è invece impegnata su Marvel’s Spider-Man 2 e Marvel’s Wolverine, e quasi certamente sta già programmando il ritorno di Ratchet & Clank dopo l’ottimo successo di Rift Apart.

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Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.




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