[Recensione] Escape Doodland: le scoregge sono la nostra arma migliore!

Di Claudio Caudullo
13 Dicembre 2018

Sviluppato dal nuovo studio indipendente Flukymachine, Escape Doodland debutta su Steam e Nintendo Switch come un’esilarante corsa contro il tempo, e contro un mostro enorme che tenta di mangiarci! La particolarità di questo semplice runner game a scorrimento è che l’intera grafica di gioco è stata disegnata a mano in dei semplici fogli di carta; proprio per questo motivo Escape Doodland ha le potenzialità per divertirci, ma ci sarà riuscito? Scopriamolo insieme in questa nuova recensione!

In Escape Doodland impersoneremo i Doodlers, dei piccoli e strambi abitanti di Doodland: una pacifica terra caratterizzata dall’armonia e la diversità. Purtroppo questa terra viene invasa da un gigantesco mostro di nome Omnomus, che inizia a divorare qualsiasi cosa gli si pari davanti, compresi i nostri doodlers, che dovranno scappare il più velocemente possibile dal suo morso fatale. Il nostro scopo sarà quello di proteggere uno dei vari doodlers a disposizione in 10 livelli differenti che vi faranno scoprire la grande fantasia degli autori, che hanno usufruirito soltanto di pezzi di carta e tanta immaginazione.

A livelli di gameplay parliamo di un semplice runner game a scorrimento con meccaniche arcade: scappando dal mostro ci toccherà raccogliere dei fagioli che, a fine livello ed una volta contati, ci daranno la nostra percentuale di completamento da 0 a 3 fagioli d’oro. Per sbloccare i livelli successivi dovrete possedere il giusto numero di fagioli d’oro, o vi toccherà ritentare qualche livello per recuperare i fagioli mancanti. Questi fagioli funzioneranno anche come valuta principale del gioco, vista la presenza di uno shop dove vi sarà possibile acquistare nuovi doodlers, potenziamenti per il vostro personaggio (come delle vite in più) e molto altro ancora.

Per scappare dall’enorme mostro dovrete saltare ed arrampicarvi superando tutti gli ostacoli che cercheranno di rallentarvi. La corsa del vostro personaggio sarà automatica, essendo un runner a scorrimento, anche se i doodlers possiedono un’arma segreta.

I nostri doodlers non avranno solo le proprie gambe ad aiutarli ma anche le loro chiappe. Si, avete capito bene. Su Escape Doodland i nostri personaggini potranno utilizzare le puzzette per: spiccare il volo in grandi altezze, performare dei boost in avanti, ed anche per stordire il mostro sganciandogliele in faccia, quando si avvicina troppo.

Come ogni buon maestro dei peti che si rispetti, per alimentare le nostre puzze dovremo recuperare i vari pacchetti di accendini sparsi per il livello e, seppur all’inizio non saranno fondamentali, man mano che avanzeremo nel gioco padroneggiare l’utilizzo delle puzze sarà davvero utile per sfuggire dai tanti pericoli sparsi per i livelli, e per recuperare fagioli in posizioni complicate.

Anche se Escape Doodland potrebbe sembrare un titolo semplice vi assicuro che nel suo piccolo vi farà sudare parecchio. Possiede soltanto due livelli di difficoltà, Hard e Harder, ed avrete a disposizione soltanto 3 vite per completare l’intero livello (a meno che compriate successivamente la vita bonus) ma i checkpoint saranno pochi e lontani tra loro ed ogni piccola mossa sbagliata vi porterà alla morte con una facilità disarmante. E non ci saranno soltanto livelli terresti da percorrere ma anche livelli acquatici e volanti, e proprio i livelli acquatici vi daranno un gran filo da torcere e tanta rabbia assicurata (per dirla pulita).

Per quanto riguarda la rigiocabilità, Escape Doodland v’invoglia moderatamente a rigiocare i livelli per sbloccare tutto quello che vende lo shop, doodlers compresi, e grazie alla difficoltà Harder ci saranno livelli più impegnativi che vi ricompenseranno con fagioli d’oro bonus. Inoltre in questi tipi di giochi il divertimento sta anche nel sbloccare tutti gli achievements messi a disposizione, se siete fan del 100% come il sottoscritto. Devo dire però che mi sarebbe piaciuto vedere qualche modalità in più che invogliasse il giocatore a rigiocare il titolo una volta finito, magari una modalità a tempo per vedere chi, a suon di scoregge, portasse a termine il livello nel minor tempo possibile.

Come avevo menzionato in precedenza la bellezza e la particolarità di Escape Doodland sta proprio nel suo stile grafico, che trasforma dei semplici scarabocchi in personaggi animati. Infatti in molti livelli avremo dietro come sfondo le pagine dei quaderni, come se tutto quel casino, tra scoregge, proiettili e mostri enormi, venisse trasmesso in semplici pezzi di carta. E proprio questo stile disegnato a mano è la prima caratteristica che riesce a catturare il videogiocatore.

La varietà dei livelli è davvero ben curata ed ogni livello avrà le proprie caratteristiche grafiche principali ed un suo tema differente, oltre a tantissima roba sulla sfondo che renderà sempre più bella la vostra incessante fuga. Anche l’audio è a pari passo con lo stile grafico di gioco e riesce ad accacompagnare tutto quel caos egregiamente, anche se mi aspettavo qualcosina di più per quanto riguarda le colonne sonore; fin troppo semplici e poco caratteristiche.

PRO

  • Tanta immaginazione per un titolo così piccolo
  • Semplicemente divertente ed adatto a tutti
  • 10 Livelli tutti da scoprire

CONTRO

  • Manca una modalità alternativa
  • Longevità un po’ troppo limitata
  • A volte la difficoltà è esagerata

Seppur non troppo longevo Escape Doodland rimane un divertente passatempo per chi cerca di occupare un noioso pomeriggio. Purtroppo la rigiocabilità è quella che è, anche se c’è d’aspettarselo visto la tipologia di gioco. Per il resto non possiede altre pecche, essendo un indie semplice che non promette esperienze fuori dal comune: è un titolo perfetto per i target di Nintendo Switch, visto il suo colorato mondo e quel semplice divertimento leggero, ma anche gli utenti che possiedono un PC potrebbero tranquillamente trovarlo spassoso, nel suo piccolo.

 

 

 

 



Autore alle prime armi con una grande passione per i videogiochi indie, carlini e meme.