[Recensione] Hot Wheels Unleashed

Di Marco "Connor" Corazza
5 Ottobre 2021

Di giochi di corse ce ne sono davvero molti oggi giorno, ma pochi sono quelli che creano un senso di familiarità (se non per la ripetitività di certe meccaniche), ancor meno quelli in cui le macchine fanno parte dell’infanzia collettiva; oggi parliamo di Hot Wheels Unleashed e di quanto ci può aver convinto.

Innanzitutto, ricordiamo che Hot Wheels Unleashed è disponibile per tutte le attuali piattaforme di gioco e che riprende le famose macchinine giocattolo che hanno accompagnato la maggior parte di noi nell’infanzia e non solo, costituendo un grande nome che promette di immergerci nelle corse su piste artificiali all’interno di grandi stanze, stavolta in forma di videogame.

Versione gioco: PS5

LA GRANDEZZA STA NELLE MACCHINE PICCOLE

Rispetto al resto dei giochi prodotti, Milestone ha stavolta puntato più sul divertimento che alla riproduzione fedele e realistica, con modalità che propongono sfide più o meno impegnative, partendo proprio dalla “storia”.

La Hot Wheels City Rumble è una modalità arcade che si compone di una moltitudine di gare che si suddividono, a loro volta in tipologie diverse: 52 gare veloci (contro 11 avversari comandati dalla CPU), 32 gare a tempo, 5 gare boss (sempre contro 11 bot, ma con una difficoltà peculiare extra) e 9 segreti (gare nascoste, sbloccabili sotto determinate condizioni); l’obiettivo principale del gioco sarà quello di completare il tabellone dei livelli sfruttando le meccaniche base e i veicoli che otterremo nel corso della nostra avventura, il tutto sfruttato soprattutto per le sfide secondarie: obiettivi a parte, presenti in ogni gara, tranne quelle boss, in cui viene espressamente richiesto o di arrivare primi o di battere un ostico tempo nelle gare apposite, talvolta complessi a tal punti di dover ripetere più e più volte lo stesso tracciato (concetto principalmente rivolto ai completisti).

Ogni gara, seppur simile a molte altre, richiede certe capacità che, a seconda del veicolo utilizzato, potrebbero essere o meno a nostra portata ed è per questo motivo che la scelta dell’auto sarà di fondamentale importanza per la vittoria: avremo la possibilità di scegliere molti modellini ispirati alla collezione di Hot Wheels esistente e ognuno con una certa rarità (comune, rara e leggendaria + segreta) potenziabile tramite gli ingranaggi, ottenibili a fine gara assieme alla valuta del gioco e ad altre ricompense, per ottenere il miglior veicolo possibile per ogni pista; dopo averlo fatto, dovremo anche imparare a gestire il percorso, in quanto il modo di guidare non sarà né sempre lo stesso né sicuramente intuitivo all’inizio: si baserà tutto sul sistema di derapata, possibile grazie al tasto del freno, da eseguire al momento giusto in base alla curva, appena prima se andiamo lenti o molto in anticipo se usiamo un propulsore e proprio quest’ultima è la tecnica da padroneggiare se si vogliono ottenere i migliori risultati.

Se avete padroneggiato le meccaniche avanzata e potete contare sul vostro veicolo di fiducia, siete sicuramente pronti per il multigiocatore, classica modalità in cui potrete confrontarvi in lobby online contro utenti di tutto il mondo e che vede la propria completezza nell’utilizzo di mappe custom: tracciati creati dai giocatori, che vanno quindi a offrire una sfida inedita a gran parte dei piloti, per fare ciò esiste un editor dedicato alla creazione di gare (molto ben fatto e non troppo complicato alle prime armi) che parte dalla scelta del paesaggio fino ad ogni minimo aspetto quali ostacoli, propulsori o curve spericolate; oltre ai circuiti ci sarà l’opportunità di creare livree personalizzate, o utilizzarne di già presenti online, tramite un altro editor separato con enormi possibilità per sviluppare l’estro creativo.

La taverna, completando i contenuti, è il luogo in cui far fruttare gli oggetti conquistati con le nostre vittorie, potremo inserire su ogni scaffale un soprammobile diverso, piuttosto che cambiare il design delle mura e dell’arredamento generico delle stanze a nostra disposizione, un luogo di riposo dall’adrenalina delle gare in cui potremo rilassarci creando ciò che più ci aggrada.

Passando al lato tecnico, la versione che abbiamo provato non differiva molto dalle altre se non per determinati dettagli grafici, gli effetti di luce poi sono belli da vedere e creano un buon contrasto con l’ambiente circostante, che risulta illuminato a sufficienza per non nascondere parti meno dettagliate della mappa (che comunque, non abbiamo trovato); la scelta della colonna sonora non è né un pregio né un difetto, in quanto non di grande impatto e sovrastata dal suono delle auto molto coinvolgente in confronto, un suono accurato e che rispecchia ciò di cui si parla: gomme di plastica su piste di plastica.

Un ultimo aspetto di cui ci teniamo a parlarvi riguarda l’interazione con il DualSense, su PS5 un aspetto sorprendente è svolto dal controller caratterizzato da Feedback Aptico e Grilletti adattivi che cambiano totalmente l’esperienza di gioco sulla nuova console di casa Sony, un esempio è sicuramente la resistenza dei grilletti in base all’utilizzo: nei momenti di accelerazione e frenata questi fanno abbastanza resistenza, ma non appena si va a piena velocità (appena utilizzato un boost) e si cerca di derapare in curva noteremo una difficoltà estremamente maggiore nel gestire la pressione del tasto, che diverrà molto rigido da premere, e una vibrazione accurata ad ogni millimetro percorso in pista; su PlayStation 5 il gioco si dimostra nettamente superiore e più coinvolgente, cose che, del resto, siamo abituati a provare su questo hardware.

PUNTI DI FORZA

  • Gameplay scorrevole e fluido
  • Diversi segreti e gran varietà di auto da sbloccare
  • Ottima personalizzazione delle livree delle auto

PUNTI DEBOLI

  • Gare spesso simili tra loro e ripetitive
  • CPU molto “competitiva” anche a bassi livelli di difficoltà

Hot Wheels Unleashed è un gioco di corse che merita un riconoscimento per la capacità che possiede di attirare il giocatore con le varie sfide e i collezionabili, nonché la modalità multigiocatore (sia in locale che online) e il gameplay arcade davvero accattivante; il titolo per noi quindi risulta ben riuscito e lo consigliamo caldamente.

Ringraziamo Milestone per averci fornito il codice review del gioco per PlayStation 5.



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Videogiocatore dall'infanzia, dalla fine degli anni '90, fino ad arrivare ai titoli più recenti. Dal PC alla console, una vita basata su questo mondo, appassionato di trame fitte e giochi in team.




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