[Recensione] Marvel’s Spider-Man – Silver Lining

recensione silver lining
Di Marco "Bounty" Di Prospero
23 Dicembre 2018

Se pensavate di poter mettere sullo scaffale il cd di Marvel’s Spider-Man vi sbagliate di grosso. Insomniac Games ha infatti rilasciato pochi giorni fa il terzo ed ultimo episodio del DLC “La città che non dorme mai“. Ancora una volta quindi, Spider-Man e compagni hanno il compito di proteggere la città dalla minaccia chiamata Hammerhead.

Questa dunque, la recensione dedicata a Silver Lining ultimo atto dedicato all’amichevole Spider-Man di quartiere.

Nota: La versione provata è quella PS4 Fat.

PROGETTO OLYMPUS

Silver Lining ha inizio subito dopo gli eventi di Territori Contesi. Dopo la sconfitta, Hammerhead ha intenzione di portare avanti il suo piano: diventare l’unico boss di tutta New York. Per riuscire nel suo intento, Testa di Martello continua a rubare armamenti Sable, tra cui il “Progetto Olympus“, grazie al quale è riuscito a potenziarsi. Questa volta il buon Spidey sarà aiutato da Silver Sable, nonostante il rapporto tra i due sia poco amichevole. Silver Sable che risulta essere uno dei personaggi più carismatici ed interessanti dell’intero DLC. Come da tradizione quindi, dopo Black Cat e Yuri Watanabe, anche Silver Lining ha un personaggio secondario femminile che aiuta Peter a sistemare le cose a New York.

Purtroppo, l’intera trama avanza in modo piuttosto lineare e lo stesso finale, che avrebbe dovuto porre fine al DLC, risulta poco incisivo, lasciando aperte molte questioni. Ci teniamo tuttavia a sottolineare che subito dopo la scena finale vi sarà mostrata una chicca che farà sicuramente contenti tutti i fan dell’Universo Marvel. La durata delle missioni principali si attesta complessivamente sulle due ore, durata che aumenta notevolmente con le attività secondarie.

recensione silver lining

PUGNI NELLE MANI

Con Silver Lining, Insomniac Games ha deciso di abbandonare il gameplay ragionato tralasciando enigmi e indagini e concentrandosi solo ed esclusivamente sulla componente action. Ogni missione principale vi chiederà infatti di atterrare un alto numero di nemici. Avrete a che fare con avversari molto diversificati tra loro (con scudo, con fruste, con jetpack, con mitragliatrici, con manganelli etc); si tratta di una scelta che aumenta notevolmente la spettacolarità e la difficoltà del gioco, costringendovi ad utilizzare tutti i gadget a vostra disposizione per sopravvivere. Non vi neghiamo infatti che durante questa avventura siamo morti diverse volte, al contrario di quanto fatto durante l’avventura principale.

Tornano come da tradizione anche le attività secondarie, tra cui le sfide Screwball, riproposte per l’ennesima volta, nuovi crimini, i covi di Hammerhead e le registrazioni delle scene del crimine. Non potevano mancare infine i nuovi costumi, di cui forse il più atteso e nostaligico è quello proveniente dalla trilogia cinematografica targata Sam Raimi. Presente tra gli altri anche il costume dedicato a Spider-Man: Un nuovo Universo, film di animazione uscito nelle sale cinematografiche proprio questa settimana.

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PUNTI DI FORZA

  • Buon livello di difficoltà;
  • Gameplay action e divertente…
  • Diverse attività secondarie…

PUNTI DI DEBOLEZZA

  • Finale poco incisivo;
  • …a discapito di una trama lineare;
  • …molte delle quali sanno di già visto.

Silver Lining è l’ultimo episodio del DLC “La città che non dorme mai”. Come gli episodi precedenti, anche questo si è rivelato divertente da giocare grazie ad un gameplay diventato sempre più frenetico e ad un livello di difficoltà sempre in crescita. Purtroppo l’impronta action ha penalizzato la trama che, in questo ultimo episodio, si è rivelata poco incisiva e fin troppo lineare. Probabilmente se i tre episodi fossero stati rilasciati in un’unica soluzione ci troveremmo di fronte ad un DLC tutto sommato riuscito. Ovviamente l’acquisto è consigliato per tutti coloro che vogliono conoscere il finale di questo DLC.

Ringraziamo Sony Italia per il codice review fornitoci.



Durante il giorno dipendente presso una società finanziaria. La sera nerd e videogiocatore. Per me l'intrattenimento videoludico è una forma d'arte grazie alla quale poter fantasticare e staccare la spina dallo stress giornaliero. Cresciuto a suon di Mortal Kombat, Metal Gear Solid e Resident Evil.