[Recensione] Door Kickers: Action Squad – Antisommossa in salsa retrò

Di Mark
4 Novembre 2019

Door Kickers: Action Squad è un side-scroller in 2D  realizzato dalla casa rumena KillHouse Games, già autrice del capitolo precedente, del 2014, Door Kickers. Sin dal primo impatto, il gioco si è rivelato molto semplice ma accattivante allo stesso tempo e ritengo personalmente che possa essere un ottimo passatempo. Andiamo subito, però, a vedere nel dettaglio di che cosa si tratta.

Versione provata: PlayStation 4.

SPACCARE TUTTO ANCHE IN 2D

Come anticipavo, Door Kickers: Action Squad, si presenta in maniera molto semplice, mettendo in chiaro subito tutto ciò che ha da offrire. In questo titolo impersonificherete un agente S.W.A.T. che dovrà, di missione in missione, o salvare ostaggi, o uccidere tutti i nemici o ancora disinnescare bombe.

In particolare sono presenti tre modalità di gioco: la Modalità Classica, nella quale dovrete semplicemente completare gli obiettivi che la missione vi richiede, Torre Infinita, dove l’obiettivo è quello di rimanere il più a lungo in vita possibile in mezzo a tutto il “macello generato casualmente” e infine una Modalità Zombi che, con l’aggiunta di non morti, ripercorre la prima modalità illustrata.

A tutto questo, si aggiunge la Modalità Cooperativa Online e Locale, una chicca per chi ama giocare in modo stealth ma anche in compagnia.

Per quanto riguarda il gameplay, KillHouse non ha sbagliato un colpo. Nonostante il gioco si presenti in questa veste molto semplice, non bisognerà mai trascurare l’eccellente IA in grado di metterci in seria difficoltà al primo passo falso. Giocare stealth, infatti, non è solo consigliato, ma è praticamente l’unico modo a nostra disposizione per completare le missioni evitando di morire.

SFONDA LE PORTE CON IL TUO STILE

Un punto che sicuramente incontra il favore del giocatore, è la possibilità di scegliere tra molte classi di agenti. Ci sono: Assalitore, Breacher, Scudo, Recon, Agent Fergie e Off-Duty Guy, ognuno dotato di proprie specialità e armi a seconda delle preferenze del giocatore. Non finisce qui. Insieme alla classe potrete scegliere le vostre armi, l’equipaggiamento e le varie specialità che sbloccherete nel gioco man mano che otterrete le stelle al termine di ogni missione. Ovviamente, alla grande varietà di personaggi utilizzabili corrisponde altrettanta varietà di nemici da affrontare.

Inoltre, ogni livello guadagnato con un agente, vi consentirà di progredire anche con il miglioramento delle sue abilità, come la precisione o la gestione del rinculo.

 

PUNTI DI FORZA

  • Gameplay semplice e intuitivo.
  • Il gioco fa scegliere tra tante combinazioni per ogni classe.
  • Si sfondano le porte, dai.

PUNTI DI DEBOLEZZA

  • Nulla di particolare da segnalare, probabilmente, alla lunga, un po’ ripetitivo

 

In conclusione, ritengo che il lavoro fatto con questo titolo sia molto positivo. Volendo osare un po’ con le parole, potremmo ritenerlo una sorta di Rainbow Six: Siege old school, sicuramente meno impegnativo a livello di concentrazione e applicazione sul gameplay, ma tutt’altro che scontato nella sua semplicità.



Io mi chiamo Marco, ho 20 anni e vivo a Pordenone, nella mia città natale. Attualmente sono uno studente della facoltà di Scienze politiche, relazioni internazionali e diritti umani ma quando non studio continuo a coltivare la mia passione per il mondo dei videogiochi, passione che ho sin da piccolo