[Recensione] Overcooked 2 Gourmet Edition – Gli ho dato (quasi) diesci!

Di Andrea "Geo" Peroni
22 Aprile 2020

Una nota, prima di iniziare: il simpatico Alessandro Borghese che vedete in copertina è opera ovviamente di Cartoni Morti.

Periodo di quarantena. E cosa fa l’italiano medio, per trascorrere quanto più tempo possibile? Pulisce casa, fa lavoretti di giardinaggio, e cucina. L’ultima, in particolare, è una delle più grandi passioni del nostro paese, ed è anche il tema del videogioco di cui parliamo oggi. Overcooked 2 non è certo una novità: sequel di un primo apprezzato videogioco uscito nel 2016, il gioco è stato lanciato su PS4, Xbox One, Switch e PC nell’estate del 2018, quasi 2 anni fa. Da pochi giorni, però, Team17, che si occupa della pubblicazione della serie, ha rilanciato il gioco con una speciale Gourmet Edition, che contiene, oltre al gioco di base, anche tutti i DLC usciti nel corso del tempo. Vogliosi di rimetterci alla prova nella cucina di Masterchef… Ehm, volevamo dire, nella cucina di Overcooked, abbiamo ripreso in mano pentole e coltelli e abbiamo ricominciato a creare piatti con tutto quello che ci capitava sotto tiro. Un giudizio generale su questa Gourmet Edition? Ne parliamo proprio oggi nella nostra recensione.

Versione provata: PS4 Pro.

RICOTTA FRESCA, PISELLI FRESCHI, TUTTO FRESCO

Overcooked 2 non si discosta certo dalla formula del suo predecessore, che si è rivelata semplice ma allo stesso tempo vincente: un party game a base di pietanze che offre il meglio di sé proprio spingendo i giocatori a collaborare tra loro in decine di cucine sparse tra le ambientazioni più varie, e che di tanto in tanto si arricchiscono di ostacoli, inconvenienti e problemi che non fanno altro che mettere un po’ di brio al tutto. Partite di breve durata che si basano sulla velocità, sulla collaborazione e sulla coordinazione, oltre a leggere con attenzione ciò che si aspettano i clienti e prepararsi a non scontentare nessuno di loro.

Se al primo capitolo si poteva imputare, al massimo, una certa povertà nei menù e pochi contenuti che spingessero i giocatori a sfidarsi una volta finita la collaborazione in cucina, a questo Overcooked 2 si può dire ben poco, ancor meno se pensiamo che la Gourmet Edition è venduta ad un prezzo decisamente onesto e che è infarcita di contenuti più di un tacchino il Giorno del Ringraziamento. Dopo una piccola, e insignificante ai fini del gioco ma come sempre divertente, premessa narrativa che cita Lovecraft, il nostro amato Re Cipolla ci invia in giro per il mondo a compiere mirabolanti imprese culinarie e ad affinare le nostre tecniche per riuscire a fermare alcune fette di pane tostato non-morte risorte per errore. Sì, è tutto vero.

Dopo un brevissimo ma esaustivo tutorial che snocciola le meccaniche di gioco in un paio di minuti, siamo pronti a partire con il furgone. Ogni partita è un continuo mix di affettare ingredienti, mettere qualcosa a friggere in padella, cuocere a vapore e assemblare il piatto, per poi servirlo e attendere gli scarti da pulire poi accuratamente nel lavandino di cui ogni cucina (o quasi) dispone. Detto così, sembra quasi riduttivo: la vera forza di Overcooked 2, così come quella del suo predecessore, è quella di riuscire a rendere simpatico e mai banale qualsiasi istante di gioco, con i giocatori che restano piacevolmente a capire come svolgere al meglio le ordinazioni richieste dai clienti e a giostrarsi con le nuove ricette che sono state introdotte in questo secondo capitolo, con annesse piccole meccaniche extra. Niente di particolarmente innovativo rispetto al primo Overcooked, certo, ma del resto questa formula di party game, sulla quale l’intera produzione è basata, è difficile da immaginare in altro modo ormai. Non sappiamo, ad esempio, cosa potrebbero inventarsi i ragazzi di Ghost Town Games per un eventuale terzo capitolo, che molto probabilmente arriverà visto il successo della serie.

Il level design, in ogni caso, è stato migliorato sotto tanti aspetti di vista, e la lunga sfilza di livelli che compongono la storia, tra principali e nascosti, è sempre fonte di sorprese intriganti da assaporare dolcemente in compagnia. Eh sì, perché una cosa deve essere ben chiara con Overcooked 2: giocare in solitaria toglie una gran parte dell’essenza stessa del gioco, studiato minuziosamente per favorire una progressione almeno a due giocatori. E poi, parliamoci chiaro: un solo cuoco, per quanto preparato, non può bastare per mandare avanti una cucina situata su una mongolfiera a chissà quale quota di altezza. Non può.

CUCINA PALEOZONICA

Tra gli ambienti e le cucine più improbabili, continuerà il vostro peregrinare all’interno del mondo di Overcooked 2, meglio ancora se insieme ad un amico o un parente. E se non avete nessuno con cui trascorrere la quarantena e con cui giocare in locale, sappiate che il secondo capitolo, a differenza del primo, ha introdotto anche la possibilità di giocare online, con ottime intuizioni tra cui l’inserimento di un sistema di emote per “comunicare” a distanza anche senza l’ausilio di un paio di cuffie e microfono. Una modalità che non fa altro che impreziosire l’offerta, già di per sé molto intrigante.

Nella Gourmet Edition di cui stiamo discutendo, Team17 ha incluso anche la vasta gamma di DLC pubblicati per Overcooked 2, che comprendono Surf’n’Turf, Campfire Cook Off, Night of the Hangry Horde e Carnival of Chaos. Se non bastasse la già ricchissima offerta del gioco di base, ci pensano questi pacchetti extra a gettare nuovi ingredienti nel paiolo, ogni volta a tema e con qualche piccola chicca.

IL DLC Night of the Hangry Horde introduce ad esempio una inedita modalità orda nella quale dobbiamo resistere il più possibile, ovviamente a suon di piatti. In questo senso, Ghost Town Games ha dimostrato tutta la sua maturità, riuscendo ad evolvere le meccaniche di Overcooked 2 pur restando perfettamente fedele al suo stile e ai suoi dogmi primari. Nel complesso, insomma, tante ore extra di divertimento da passare nelle cucine virtuali di questo pazzo e divertentissimo party game.

PUNTI DI FORZA

  • Una vagonata di nuove ricette e contenuti rispetto al primo capitolo
  • DLC a volontà
  • Il party game perfetto per stare in compagnia

PUNTI DEBOLI

  • In singolo, scordatevi di ultimarlo
  • Praticamente zero innovazione rispetto a Overcooked

In fin dei conti, nonostante ci sia qualche piccolo difetto, Overcooked 2 Gourmet Edition è davvero definibile come un videogioco imperdibile per gli appassionati dei party game. Il gioco, riproposto in questa edizione definitiva comprensiva di tutti i DLC, non solo propone una gran quantità di materiale e ore di gioco, ma ha anche dalla sua un gameplay solidissimo e intenti chiari e precisi, quelli cioè di intrattenere, divertire e far collaborare, tutti perfettamente riusciti. Tra i grossi punti a sfavore dell’originale Overcooked 2 c’era, peraltro, il prezzo: oggi il pacchetto intero viene proposto a circa 40€, che potrebbero spaventare ma che vi ripagheranno certamente di decine e decine di ore da spendere sugli innumerevoli livelli di gioco o mettendovi alla prova online. Ristoratori, è ora di scendere in pista: la cucina non avrà più segreti per voi!

Ringraziamo Team 17 per il codice review di Overcooked 2 Gourmet Edition. 

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Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.




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